Interviste,  Outlander,  Ronald D. Moore

Video intervista di Ron D. Moore al "Last Call with Carson Daly"

Il creatore e produttore esecutivo di “Outlander”, Ron D. Moore è stato ospite del programma “Last Call with Carson Daly” su Nbc.

In questa video intervista della durata di circa 5 minuti, il nostro Ron ha parlato della sua esperienza lavorativa con George Lucas, della serie tv sci-fi “Helix”, di “Star Trek Next Generation” e “Star Trek Deep Space Nine” e naturalmente di “Outlander” (al minuto 3.49 circa).

Ron Moore afferma che il “personaggio” è l’elemento più importante di uno show: se tu ritorni a vedere una serie è perché ti piacciono queste persone, questi personaggi, e quindi vuoi farli ritornare a casa tua ogni settimana. Nel caso di “Star Trek” (la serie originale), ad esempio, ritiene che i fans erano interessati non a vedere in quale pianeta sarebbero andati la prossima settimana, ma piuttosto a vedere cosa sarebbe successo ai personaggi di Spock e McCoy la settima successiva. E’ fondamentale, soprattutto in show di questo genere, che i personaggi siano credibili.

Se si richiede al pubblico di immergersi in un mondo fantastico, bisogna renderlo il più possibile “reale”. Il pubblico deve provare quello che i personaggi provano; se pensa che si trovino in una situazione ridicola o che non esista veramente, non vorranno portare avanti la visione.

Adesso (come ben sappiamo, n.d.r.) sta lavorando alla serie tv della STARZ “Outlander” che segue la storia di Claire Randall, che alla fine della Seconda Guerra Mondiale era un’ex infermiera militare dell’esercito inglese. Scopre un cerchio di pietre, ne tocca una e finisce nella Scozia del 18° secolo.

Cerca di tornare indietro da suo marito, alla sua epoca storica mentre viene trascinata nel mondo degli Highlanders, delle giubbe rosse e della rivolta giacobita.

Il libro “Outlander” è stato scritto con una straordinaria fedeltà a quanto realmente accaduto e ai fatti dell’epoca, e Ron e tutta la produzione hanno adottato un approccio molto serio al riguardo, non è una di quelle serie che presenta il 18° secolo in maniera “sexy”, facendo sembrare tutti “cool e hot”. Loro hanno scelto la verità, la realtà: il 18° secolo è un periodo abbastanza “bizzarro”! Costumi sociali, tecnologia, il modo in cui intendevano il mondo… è come un pianeta alieno in cui si ritrova Claire.

Infine, Ron racconta che sua moglie (Terry, responsabile dei costumi della serie, n.d.r.) è la fan numero #1 di “Outlander” e quindi il suo compito è quello di non rovinare il suo libro preferito!

E noi caro Ron, abbiamo fiducia in te! Sappiamo non deluderai nè tua moglie nè noi outlanders 😉

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