Outlander,  Stagione 1

Ron Moore e Tobias Menzies parlando dell'Ep 1.08 e cosa aspettarsi quando Outlander tornerà ad Aprile

Schermata 2014-09-28 alle 09.00.32Sarà una lunga attesa fino al 4 Aprile, quando Outlander ritornerà, dopo la pausa, pronto a svelare il seguito del cliffhanger alla fine dell’episodio 1×08 “Both Sides Now”, che vede coinvolta la neo-sposa Claire Fraser finire ancora una volta nella mani del sadico Black Jack Randall, constringendo il nuovo marito Jamie a soccorrerla in territorio nemico. A peggiorare la situazione, l’unica ragione per cui Claire è finita nuovamente nelle grinfie di Jack Randall, è perché stava cercando di raggiungere il cerchio di pietre a Craigh na Dun, nel tentativo di ritornare dal primo marito, Frank Randall, nel 1945. Non può finire bene.

“Both Sides Now” ci mostra anche il distacco più notevole dai libri scritti da Diana Gabaldon, seguendo le disperate vicissitudini di Frank e la sua disperata ricerca della moglie scomparsa – aspetto mai esplorato nel libro. Variety ha avuto modo di parlare con Tobias Menzies e l’executive producer dello show, Ron Moore, riguardo la stesura della nuova storyline dedicata a Frank, l’adattamento dal libro per un’ora ricca di azione e quello che i fans devono aspettarsi quando lo show ritornerà in primavera.

Nota: Le interviste condotte a Tobias Menzies e Ron Moore sono state realizzate separatamente ed editate a fini di chiarezza.

Ron, l’episodio di questa settimana è il più grande distacco rispetto ai libri, per quello che riguarda la storyline di Frank. Qual è stato il processo per lo sviluppo del suo arco narrativo durante l’episodio?

Moore: Eravamo nella writers room e cercavamo un modo per proseguire l’episodio del matrimonio ed arrivare al cliffhanger del finale di metà stagione. Sapevamo quale sarebbe stata la storyline di Claire, ma dopo abbiamo iniziato a discutere su “cos’altro possiamo fare in quest’ora?” e qualcuno ha suggerito “possiamo concentrarci su Frank e vedere quello che sta facendo”, ed è stata un’idea nata così, perché non è assolutamente nel libro. E’ qualcosa che avevamo discusso solo a livello interiore ed è diventata un’idea interessante quella di spostare la scena su di lui all’inizio ed iniziare la puntata con la sua frustrazione. Successivamente è diventato ancora più interessante mentre stavamo parlando della contrapposizione fra le loro esperienze – mentre Claire si avvicina a Jamie ed inizia ad innamorarsi di lui, ci spostiamo su Frank che è devastato e triste, ed è stata una giustapposizione interessante delle due storie. Per tutta la stagione abbiamo visto Claire dire “Voglio ritornare da mio marito”, ed in seguito, quando [lei] sta veramente considerando l’idea di stare con quest’uomo che ha appena sposato, ecco che lo spettatore è condotto verso l’altro lato dell’equazione. Era il momento giusto per farlo.

L’evoluzione della storia di Frank in questo episodio, che porta al confronto nel vicolo, ovviamente serve per rafforzare il parallelo fra lui e Black Jack Randall, ed è sembrata molto organica. Ma molto accade in quest’ora – è un concentrato di azione, anche in termini di adattamento dal libro, quindi perché hai pensato che questo fosse il momento migliore per aggiungere ulteriore sviluppo a questo personaggio?

Moore: Sembrava giusto. E’ un momento piuttosto importante per la storia di Claire – perché tutto inizia da lei – il fatto che scappa verso Craigh na Dun alla prima opportunità, nonostante quello che è successo nella notte del matrimonio, tutto quello che ha vissuto con Jamie. Volevamo far capire questo e non volevamo che gli spettatori dicessero “Dio, ma sei pazza, perché vorresti mai lasciarlo?”. Dovevamo ristabilire Frank e sottolineare il fatto che “questo ragazzo non è solo un bravo ragazzo ma sta anche soffrendo davvero; si sente ferito, è la fuori che aspetta il ritorno di Claire, quindi sì, lei dovrebbe far ritorno alle pietre”. Volevamo quel sentimento, o almeno avere lo spettatore in conflitto su cosa fare il tifo.

Per quanto riguarda la scena dell’aggressione nel vicolo, Tobias, come ti sei sentito nell’interpretare Frank scatenarsi in quel modo, offuscando per un attimo il confine fra lui e Black Jack Randall?

Tobias: Credo che dia una dimensione molto interessante a Frank, un qualcosa che non abbiamo visto fino a questo momento. E’ sempre stato molto contenuto, ed ho pensato fosse una mossa giusta ed interessante perché vera in quella circostanza. Non ho mai perso o avuto qualcuno che è scomparso, ma credo nell’impotenza che può generare in qualcuno, e specialmente qualcuno come Frank – che è un uomo di mondo; una spia, ed immagino sia abituato a risolvere le questioni – [quando realizza] di essere senza aiuto. Credo si possa vedere tutto questo concentrato nella scena dell’attacco.

Abbiamo la prima dimostrazione di quanto pericoloso Frank possa essere, anche in seguito a quello che deve aver passato durante la guerra, ma a differenza di Black Jack Randall, vediamo che ha una coscienza dopo. Come si è svolta quella scena in termini di preparazione e decisione riguardo a quanta brutalità fosse necessaria per te e quando troppo diventa troppo?

Tobias: Abbiamo filmato molto materiale, così che potesse essere editato e ovviamente il creative team avrebbe scelto in base a come le cose stavano in quel momento. Quindi abbiamo girato molto, in modo tale che potessero scegliere quanto brutale dovesse essere ed avere anche modo di smorzare i toni se necessario. Quanto viene mostrato o meno è condizionato dalle restanti scene. Credo che il punto massimo sia  – perché l’attacco verso il ragazzo è ovviamente viscerale ma poco visibile per via della pioggia che cade su di lui  – quando afferra la ragazza per la gola ed è un momento in cui Frank riprende il controllo su di sé.

Mrs Graham fornisce a Frank una spiegazione per la scomparsa di Claire rivelandogli la propria convinzione sul potere delle pietre, che lo spinge a recarsi su quel luogo quasi alla fine della puntata. Pensi ci fosse una parte di Frank che le credeva o è stata una decisione dell’ultimo minuto perché aveva esaurito tutte le altre opzioni?


Tobias
: Molto probabilmente la seconda. [Frank] E’ un razionale convinto, direi. Non ha un animo particolarmente romantico quindi, credo, quando ascolta questa storia, c’è un punto in cui puoi vedere in lui la delusione per dove la sua vita è arrivata, ovvero che si ritrova lì seduto ad ascoltare questa storia ed è a questo che si deve aggrappare. Credo che quello che lo riconduce lì [alle pietre] riguarda più il desiderio che stava provando – non credo abbia molte aspettative. Ma poi c’è questa strana esperienza; sente qualcosa, ma non credo sappia cosa sia. Ma credo riguardi più una catarsi ed il lasciar andare tutto, che invece credere che l’avrebbe davvero trovata lì.

Riguardo al cerchio di pietre. E’ stato un momento di grande forza, vedere Claire scappare verso Craigh na Dun e quasi connettersi con Frank attraverso il tempo in un certo senso – sembrava qualcosa uscito direttamente dal libro, anche se era completamente nuovo. Ron, come hai sviluppato l’idea della quasi riunione?

Moore: E’ qualcosa che è nato nella stanza degli scrittori mentre stavamo stendendo gli episodi della stagione 1. Li stavamo leggendo e abbiamo iniziato a parlare dell’episodio 8; sapevamo che era il finale di metà stagione, sapevamo quale fosse il cliffhanger alla fine e abbiamo iniziato a parlare su cosa sarebbe stato l’episodio. Ci addentravamo sempre di più nella conversazione e parlavamo di Frank e come avrebbe potuto aiutarci con la storia di Claire e magari smuovere la devozione di fans un pochino. Il tutto si è costruito in modo naturale fino al punto in cui ci siamo detti “Oh ma non sarebbe bello se [lui] si recasse a Craigh na Dun nello stesso momento in cui lo fa anche lei?” Potevi vedere a livello visivo che sarebbe stato una grandiosa sovrapposizione di scene e sarebbe stato il climax della puntata per poi andare verso il cliffhanger della stagione subito dopo. E’ stato un processo molto organico, perché appena abbiamo iniziato a parlane ce ne siamo innamorati subito.

Tobias, puoi parlarci sul girare quella scena dal punto di vista logistico? Tu e Caitriona l’avete filmata separatamente o insieme?

Tobias: Giravamo nello stesso momento. E’ stato piuttosto tecnico. Il regista ha filmato in piccole inquadrature – perché come vedete, ci sono queste scene dove vedi Claire catturata e dopo attraversi la pietra e dall’altra parte hai Frank in macchina nella stessa scena, quindi riguardava molto la tempistica. E’ una scena molto eloquente. Mi ricordo di aver passato molto tempo ad urlare contro questa finta pietra e mi domandavo come sarebbe risultato il tutto, perché è stato uno dei momenti più esoterici della storia di Frank.

Ron, l’episodio è uno dei più brutali fino ad ora, con ben due tentativi di stupro nei confronti di Claire. Ovviamente sono due momenti cruciali del libro, ma vederli così ravvicinati insieme fa capire ancora di più quanto pericoloso e crudele sia il mondo in cui è intrappolata e rende l’episodio piuttosto oscuro. Ci sono state esitazioni nell’inserire entrambi nella stessa puntata o è stato solo per fedeltà verso gli eventi narrati nel libro?

Moore: Non abbiamo mai preso veramente in considerazione l’idea di eliminare uno dei due perché sono entrambi importanti per la storia ed il suo svolgimento. Il quasi stupro dei disertori è una componente chiave della relazione fra Jamie e Claire e continuerà nell’episodio successivo, la puntata 1×09, nella seconda metà dell’episodio, quindi è stato un elemento importante. Ovviamente l’arrivo di Jamie mentre Randall sta per stuprare Claire, è stato anch’esso un momento chiave che doveva succedere. Il fatto che entrambi i tentativi di violenza siano nella stessa puntata è dovuto al fatto che ci sono stati forniti così [dal libro] quindi volevamo continuare su quella strada.

I fans hanno davanti a loro una lunga attesa fra l’episodio 8 e il 9, quando lo show ritornerà il prossimo anno – cosa puoi anticiparci su quello che vedremo nel prossimo episodio e la restante metà di stagione?

Moore: Risolveremo il cliffhanger; come risultato vedrete le ripercussioni che questo avrà nella relazione fra Jamie e Claire quando ritorneranno a Castle Leoch.

Tobias: L’avventura continua in modi molti variegati e sorprendenti. Claire si ritroverò in viaggio ad un certo punto e la vedremo cantare e ballare con Murtagh. Vedremo il passato di Jamie, incontreremo sua sorella….c’è ancora molta storia da raccontare.

Fonte: Variety

 

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