Caitriona Balfe,  Diana Gabaldon,  Ronald D. Moore,  Sam Heughan,  Stagione 1

Riassunto del panel di Outlander al TCA Winter Press Tour 2015

Dopo le prime indiscrezioni sulla stagione 2 [articolo QUI] e le foto dell’evento TCA [QUI], continua la nostra copertura del panel di “Outlander” al Television Critic Association Winter Press Tour 2015, che ha visto protagonisti i due attori principali del cast Caitriona Balfe e Sam Heughan, insieme al creatore e produttore esecutivo della serie Ron Moore e l’autrice dei libri best-seller Diana Gabaldon su cui si basa lo show targato Starz.

Di seguito vi proponiamo un riassunto dei punti salienti del panel riguardanti la seconda metà della prima stagione di “Outlander”, che ritornerà il 4 Aprile negli USA, e non solo…

Le prime dichiarazioni su Outlander in realtà arrivano dal CEO della Starz Chris Albrecht che durante il panel generico del network ha espresso grande entusiasmo per lo show e spera che Outlander riuscirà ad adattare ogni libro della saga scritta dalla Gabaldon.

“Certamente abbiamo intenzione di continuare con il franchise finché funzionerà così come adesso.”

Inoltre Albrecht ha rivelato che lo show ha superato le sue aspettative ed è felice che sia coerente ai libri e alla visione di Diana Gabaldon.

Secondo le statistiche della Starz, il pubblico che guarda “Outlander” è al 59% femminile, al 38% maschile e più del 65% degli spettatori hanno un’età superiore ai 50 anni.

Infine, le riprese della stagione 2 inizieranno questa primavera in Scozia, e un nuovo teaser della durata di 1 minuto andrà in onda durante la premiere della seconda stagione di “Black Sails” il 24 Gennaio.

Durante il panel interamente dedicato ad “Outlander” (l’ultimo e più breve rispetto a quelli di Power e Black Sails), il primo a prendere la parola è stato lo showrunner Moore che rivela in quale modo lui e il suo team di sceneggiatori si approcciano al processo di adattamento dei libri in episodi tv e come gestiscono le storyline nel corso delle stagioni. 

“Apportiamo delle modifiche lungo il percorso al fine di realizzare i nostri obiettivi. Non facciamo cambiamenti a meno che non siano necessari,  ma se li facciamo, ci sforziamo di tornare sempre al percorso su cui il libro era diretto.”

Moore afferma che sono “onorati-obbligati” a mantenere la coerenza d’ora in avanti, tenendo d’occhio sia il libro, ma anche la continuità e la mitologia dello show televisivo.

Riguardo alla decisione di dividere in due parti la trasmissione della stagione 1, dichiara che sia stata una scelta della Starz:

“I motivi principali (per la divisione della stagione) sono stati dovuti alla programmazione e alle date di messa in onda da parte della Starz. Ci ha aiutato un po’ in fase di post-produzione, così abbiamo potuto recuperare, in montaggio ed effetti speciali, ci ha permesso di prenderci un po’ di pausa, un po’ di respiro. Ma la decisione è stata presa davvero per via del calendario della Starz.”

Mentre il network non ha ancora annunciato la data della premiere della stagione 2, Moore non crede che sarà divisa:

“Considerando che la Stagione 2 sarà di 13 episodi, è più standard”.

Afferma che 16 episodi è stato un buon numero per adattare il primo libro;  l’episodio 6 “The Garrison Commander” ha trasformato una piccola sezione del libro in un episodio completo, e comunque sono riusciti a coprire gli eventi di tutto il libro.

IL NONO EPISODIO SARA’ JAMIE CENTRICO

Proprio quando ci stavamo abituando alla voce suadente di Caitriona Balfe come Claire, ecco che arriva la voce più ruvida con accento scozzese di Sam Heughan, come Jamie nel ruolo narrante durante il primo episodio che segna il ritorno di Outlander. Il nono episodio quindi è narrato da Jamie, che rompe con lo schema della serie. Il motivo? Gli scrittori volevano assicurarsi che nel coprire la seconda metà della stagione, il pubblico conoscesse sia la prospettiva di Claire sia quella di Jamie, aprendo la storia per loro separatamente in futuro.

“Man mano che ci siamo addentrati nella stagione ci siamo detti, non vogliamo riprendere davvero in tempo reale da dove ci siamo interrotti con il Cliffhanger. E’ stata l’occasione per cambiare il punto di vista. Questo è stato un momento per includere la prospettiva di Jamie per il pubblico e fornire scene in cui lui era presente e non Claire (in futuro).

La serie tv, oltre alla Stagione 1, è incentrata davvero su Jamie e Claire insieme.”

Moore aggiunge inoltre che il punto di vista di Jamie ritornerà in altri episodi.

Quanto sono cambiati Balfe e Heughan interpretando questi personaggi?

“Mi ha mostrato quanta forza e resistenza abbia. Penso che Claire abbia fatto uscire la mia forza interiore” dice Caitriona; Sam sostiene che ha imparato a conoscere la resistenza necessaria per recitare questo ruolo. “Porti te stesso nella parte, quindi tutto si riflette anche sulla tua vita personale”.

Diana Gabaldon rivela ai giornalisti presenti al TCA in merito agli attori da scegliere per i casting di Jamie e Claire che sapeva un buon numero di attori che non voleva, mentre Sam e Caitriona hanno fatto molto molto meglio di quanto sperasse fossero in grado. La Gabaldon sottolinea quanto per lei sia facile separare Caitriona da Claire, tuttavia con Sam ha continui barlumi di Jamie… (Lui sorride e arrossisce).

JAMIE HA UNA LUNGA STRADA DAVANTI A SE’

Secondo Sam Heughan, la seconda metà della stagione 1 costituisce per Jamie il momento di brillare in termini di sviluppo del personaggio. L’attore ha confermato che gli spettatori incontreranno sua sorella, e proseguiranno il viaggio con i suoi demoni familiari nascosti.

“Si scopre molto di più su Jamie. Sta trovando il suo posto nel mondo e ha responsabilità. Deve affrontare relazioni che lui preferirebbe non affrontare. Sua sorella e il suo defunto padre… cominciamo a vedere il suo lato testardo, il suo orgoglio. E’ un uomo meno idealista, vediamo le crepe nella sua armatura. E’ un uomo davvero onorevole e impara molto.”

Sam aggiunge che, proprio come Jamie, lui sta cercando di fare lo stesso.

Lo show ha influenzato il modo di scrivere della Gabaldon? Diana risponde che al momento sta scrivendo il libro 9 e Claire e Jamie sono sulla sessantina. Quindi “No, non alterano affatto la mia visione di Claire e Jamie. Ciò che stanno facendo ora non può avere un impatto su quanto accadrà 40 anni dopo nelle loro vite.”

Diana Gabaldon dice che apprezza le sue lettrici, ma sottolinea che lo show le ha procurato più lettori di sesso maschile. “Mentre ho sempre avuto lettori maschi, che però tendono a non aderire a club del libro, adesso stanno uscendo allo scoperto, da tutte le parti.”

Sulle riprese in Scozia, Caitriona afferma che “Pervade tutto ciò che facciamo. Il paesaggio è così meraviglioso.” Ammette che il tempo è freddo e piovoso “Ma è così lì e non mi lamento mai” aggiunge con un sorriso e una risata.

La stagione 2 ha luogo parzialmente a Parigi e Moore dice che stanno cercando locations (non necessariamente in Francia), ma filmeranno la maggior parte delle scene interne sempre in Scozia.

LA SCHIENA SFREGIATA DI JAMIE RICHIEDE TANTO TEMPO SULLA SEDIA DEL MAKEUP 

Alla domanda sulla famosa protesi che Sam deve indossare, l’attore ha spiegato il lavoro che richiede:

“Ci vogliono due ore, un’ora e mezza in una giornata di riprese. Si muove con il corpo, trascorriamo un sacco di tempo rotolandoci per terra, io e Caitriona. Nella seconda parte dello show, Jamie passa attraverso numerose ferite, in particolare nell’ultimo paio di episodi. Penso che avrà un aspetto notevole e anche scioccante.”

NIENTE PIU’ FRANK DEL 20° SECOLO IN QUESTA STAGIONE

I fan di Frank e della ricerca di sua moglie dovranno momentaneamente sospendere le loro aspettative per la seconda metà della stagione. Mentre il libro 2 (e quindi la stagione 2) ritorna a quella situazione, non vedremo Frank in questo contesto per tutto il resto della stagione 1.

La produzione di “Outlander” ha a disposizione uno storico a tempo pieno che controlla gli script. Si avvalgono anche di altri consulenti storici per i costumi di scena e per gli aspetti medici dell’epoca. A quanto pare i singoli Highlanders hanno notevole margine di manovra in termini di come indossare i loro kilt. “Nulla è stato scolpito nella pietra, soprattutto in quel periodo di tempo”, dice Sam.

Curiosità: Howie di “21st Century Kilts” ha realizzato il kilt che Ron Moore ha sfoggiato durante l’evento.

SPOILER: “THE SPANKING SCENE”

Ogni fan che ha letto i libri o seguito le interviste online sa che c’è una scena di “sculacciate” in arrivo. Le star della serie tv hanno confermato che in effetti ci sarà qualche sculacciata, ma che non hanno preso alla leggera il peso di girare quella famosa scena.

Caitriona Balfe: “Penso che tutti noi sapevamo molta gente sarebbe stata molto interessata a come avremmo affrontato questa scena. Bisogna guardarla con la mentalità del 1743. E’ molto difficile per una persona moderna vedere che sia OK in qualsiasi circostanza, ma era una punizione accettabile nel 1743 e abbiamo voluto affrontarla con il dovuto rispetto.

Claire trova molto difficile comprendere che questo uomo del quale si è innamorata faccia qualcosa del genere. Ciò che mi piace è che nel contesto del loro matrimonio dovevano trovare un modo per superare quanto accaduto. Dovevano arrivare ad un’intesa riguardo alle motivazioni di Jamie per averlo fatto.”

Sam Heughan aggiunge:

“Entrambi (Jamie e Claire) imparano una lezione in merito alla loro relazione e su come affrontarla. Rafforza il loro rapporto spingendoli a migliorare.”

Infine, vi riportiamo alcune piccole note “simpatiche” riguardanti Sam e Caitriona. Secondo Damian Holbrook di TVGuide Magazine:

– Sam Heughan fa sembrare il 90% degli uomini sulla Terra come goblins.

– Il linguaggio del corpo tra Cait e Sam la dice lunga: si guardano e ascoltano a vicenda quando l’altro parla, annuiscono… E’ fantastico!

– Caitriona Balfe è segretamente Anna Torv, l’Edizione Internazionale.

– Sam e Cait sono molto nervosi riguardo alle loro imminenti lezioni di Francese per la stagione 2.

Share This
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

2 commenti

  • LoneRanger

    Gia’ tempo addietro Anne Kenney aveva detto di Caitriona e Sam: “The relationship off-screen with them, they’re just very affectionate with each other,” co-executive producer Anne Kenney gushes. “They’re very caring with each other, so that’s lovely and kind of infuses the relationship between Jamie and Claire”

    Molto bello essere testimoni anche di questo aspetto della vita di due attori.
    Dopo tutto sono entrambi sani, normali, bella presenza, buon impiego, entrambi nubili, pare,,,,,,,

  • LoneRanger

    Gia’ tempo addietro Anne Kenney aveva detto di Caitriona e Sam: “The relationship off-screen with them, they’re just very affectionate with each other,” co-executive producer Anne Kenney gushes. “They’re very caring with each other, so that’s lovely and kind of infuses the relationship between Jamie and Claire”
    Molto bello essere testimoni anche di questo aspetto della vita di due attori.
    Dopo tutto sono entrambi sani, normali, bella presenza, buon impiego, entrambi nubili, pare,,,,,,,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *