Tobias Menzies

Outlander: Una piacevole chiacchierata con Tobias Menzies

Tobias Menzies ha la fortuna di avere un doppio ruolo nella nuova serie di Starz, Outlander. Nella serie, basata sui libri di Diana Gabaldon, Menzies ha il ruolo di Frank Randall, il marito di Claire negli anni Quaranta. E indossa anche i panni del deliziosamente infido Black Jack Randall nel XVIII secolo, antenato di Frank e nemesi di Claire. Menzies ha sottratto tempo alla sua fitta agenda per scambiare due chiacchiere con me.

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Cosa ci possiamo aspettare dalla seconda parte della prima stagione?

Si comincia tornando indietro direttamente al punto in cui ci eravamo lasciati alla fine della stagione precedente. Quindi ci ritroviamo in un momento leggermente complicato per Jack, Jamie e Claire. La seconda parte della stagione è un grande affresco. C’è molto da aspettarsi, davvero grandi cose. Il mio momento più importante è l’interazione fra Jack e Jamie… verso la fine – il confronto principale. È un momento dark. Non sarà facile da guardare sullo schermo.

Chi preferisci recitare: Jack o Frank? Ci sono tratti simili dei due personaggi?

Si dice che nella varietà sia il sale della vita, e lo vedo confermato nel recitare questi due personaggi. Una delle cose che ci riescono sempre più facili è trovare momenti di somiglianza e momenti di diversità e giocare su questa sottile differenza. .

Ti prepari in modo diverso quando devi recitare Jack o Frank o è indossare il costume che ti fa calare nella parte?

Sì, mi preparo in modo diverso. Penso che la differenza principale sia la mentalità dell’uomo moderno e dell’uomo “ante-moderno”, e cercare di immedesimarmi nei due diversi schemi mentali. I costumi, le scenografie, tutto il contesto della produzione mi aiuta a calarmi nell’epoca.

Il tuo personaggio di Game of Thrones, Edmure Tully, è stato risparmiato durante le nozze rosse – ti rivedremo in GoT?

Non che io sappia. Di sicuro non ho girato nessuna scena. Al momento sta ancora languendo nella cella di una qualche prigione.

Con Game of Thrones, Doctor Who e Outlander, hai coperto praticamente l’intero panorama sci-fi/fantasy. C’è un ruolo che ti piacerebbe e che non hai ancora avuto?

È una buona domanda. Non credo che sia stato trasmesso in America, ma c’era un famoso bandito, un brigante, in Inghilterra, che si chiamava Dick Turpin. Quando ero un bambino avevano fatto uno show sulle avventure di questo bandito. Ricordo che ne ero ossessionato. Quindi mi piacerebbe provare con Dick Turpin.

Hai mai provato a travestirti come lui quando eri un bambino?

Sicuramente l’avrò fatto. E sicuramente ho fermato un sacco di immaginarie carrozze e mi sono cimentato in duelli con la pistola per salvare l’onore della damigelle.

Se non avessi il ruolo di Jack/Frank, quale personaggio di Outlander vorresti essere?

Non dirlo agli altri attori, ma ho già i personaggi migliori. Ma non dirlo a nessuno!

E in Game of Thrones?

Penso che chiunque vorrebbe essere Peter Dinklage. È uno di quei personaggi davvero eccezionali sulla pagina.

Progetti futuri?

Ho partecipato a una breve opera teatrale, The Fever. Ho fatto una commedia, Catastrophe, che sarà trasmessa in America su Amazon Prime in America. E tornerò in Scozia per la seconda stagione di Outlander.

Caffè o tè?

Caffè.

Libri che stai leggendo ora?

Sto leggendo una serie davvero notevole, My Struggle di Karl Ove Knausgaard. Sono al terzo volume..

Band/canzone preferita?

Probabilmente Neil Young, “Old Man.”

Passatempo/hobby preferito?

Tennis. Giocare a tennis. Ho passato la maggior parte della mia infanzia sui campi da tennis. Era la mia grande passione.

Se la via per il cuore passa dallo stomaco, cosa cucineresti per una cena romantica?

Oooh… Penso che farei semplicemente uno squisito piatto della tradizione classica italiana – una carbonara. Quando ero a Roma per Rome la cosa principale che ho imparato, mangiando fuori, era che lì usano poco condimento, salse squisite ma in piccole quantità, una bottiglia di ottimo vino, e un’insalata.

Qual è il tuo piatto preferito?

Quello, penso. Sono un po’ un coniglio, adoro un’insalata ben fatta.

Trasmissione televisiva preferita?

La mia trasmissione preferita di tutti i tempi probabilmente è The Wire. Un esempio eccezionale di narrazione. Adesso sto guardando Wolf Hall. Ho sentito parlare di Transparent e ho intenzione di guardarlo.

Fonte: Parade

Ringraziamo Chiara Pagnani per la traduzione dell’articolo. Materiale coperto da copyright. Si prega di non copiare o apportare modifiche senza i dovuti crediti al sito.

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2 commenti

  • LoneRanger

    Qui’ stupisce proprio come il giornalista abbia tralasciato nella sua intervista di menzionare la serie HBO Rome 2005-2007 nel ruolo di Marcus Junius Brutus apparso in 17 episodi. Tobias Menzies ha qui’ un ruolo e una interpretazione ben piu’ intenso e drammatico che non quello di Edmure Tully in Game of Throne.

    Ma gia’, serie di dieci anni fa, che se la ricorda ancora?

  • LoneRanger

    Qui’ stupisce proprio come il giornalista abbia tralasciato nella sua intervista di menzionare la serie HBO Rome 2005-2007 nel ruolo di Marcus Junius Brutus apparso in 17 episodi. Tobias Menzies ha qui’ un ruolo e una interpretazione ben piu’ intenso e drammatico che non quello di Edmure Tully in Game of Throne.
    Ma gia’, serie di dieci anni fa, che se la ricorda ancora?

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