Episodio 1.09

EPISODIO 1.09 “THE RECKONING”

Adattamento tv del libro di Diana Gabaldon, “Outlander” segue la storia di Claire, un’infermiera che ha prestato servizio sui campi di combattimento della Seconda Guerra Mondiale, che misteriosamente viaggia indietro nel tempo piombando nell’anno 1743. Si ritrova così gettata in un mondo sconosciuto pieno di avventura che la costringe alla fuga e minaccia la sua vita. Quando Claire è costretta a sposare Jamie, un giovane guerriero scozzese cavalleresco e romantico, si accende un’intensa passione che divide il cuore di Claire tra due uomini molto diversi in due vite inconciliabili.
»Cast
»Crew
»Episodio n°: 1.09
»Messa in onda USA: 04/04/2015
»Regista: Richard Clark
»Sceneggiatore: Ira Steven Behr
»Durata: 60 minuti
»Ascolti:1,220 milioni
»Recensione episodio: QUI
»Edicola: QUI
»Foto promozionali: QUI
»Screencaps: QUI
SINOSSI

Jamie e gli Highlanders salvano Claire da Black Jack Randall. Ritornati al castello, questioni politiche minacciano di dividere il Clan MacKenzie e la giovane innamorata di Jamie ma non corrisposta, Laoghaire, tenta di riconquistarlo.

EXTRA
Una serie di approfondimenti e curiosità tratte dal podcast di
Ron D. Moore e Matt B. Roberts:
Ron Moore e tutto il team di scrittori sapevano che con questo episodio, che segna il ritorno della serie dopo la lunga pausa di 7 mesi, volevano modificare un po’ lo schema dello show, e narrare “The Reckoning” dal punto di vista di Jamie è stato un ottimo cambiamento, perché nei libri se si guarda alla storia nel suo complesso si tratta davvero della storia di Jamie e Claire, non è solo quella di Claire. Quindi è stata un’opportunità per ruotare il punto di vista e dire al pubblico che, proprio come nei libri, ‘Ehi! Non è solo la storia di Claire, è anche la storia di Jamie!”
Matt Roberts: “Nelle prime bozze dello script avevamo il voiceover di Jamie. Man mano che procedevamo nella stesura e rielaborazione delle bozze, era stato eliminato perché l’idea sembrava non funzionare poiché eravamo abituati a sentire la voce di Claire. Ma poi abbiamo deciso di reinserirlo perché in realtà andava bene, aiutava a raccontare la storia e ad entrare nella mente di Jamie.”
Il primo montaggio dell’episodio durava circa 10-15 minuti in più, quindi molte scene sono state tagliate: alcune finiranno tra le “Deleted Scenes” degli extra nei DVD, altre saranno rilasciate online. Si tratta di grande materiale ma che per motivi di tempo hanno dovuto eliminare, ed è stato davvero difficile prendere la decisione di tagliare queste scene.
La scena d’apertura con il titolo dell’episodio (Jamie che si prepara ad indossare il kilt) è stata filmata l’ultimo giorno di produzione. Terry Dresbach, costume designer di Outlander, insieme ad un esperto di kilt mostrò a tutti sul set come si indossava il kilt ed è stata una dimostrazione bellissima, che ha colpito tantissimo Matt Roberts, a tal punto da decidere d’inserirla nello show. La scena d’apertura originale per questo episodio prevedeva un flashback con Jamie che si appresta ad indossare il kilt. Era prevista nello script, ma per motivi di tempo l’hanno eliminata. Tuttavia volevano davvero introdurre questa sequenza nella serie e così l’hanno rielaborata trasformandola nell’attuale apertura dell’episodio 1×09. A Matt piace davvero tantissimo questa sorta di rituale necessario per indossare il kilt, è un po’ come quando Mrs Fitz aiuta Claire a vestirsi. Per girare questa scena hanno impiegato circa 20 minuti.
Tutta la sequenza del salvataggio a Fort William è stata ripresa a Blackness Castle. E’ un castello che Ron e Maril Davis (produttrice) hanno scoperto agli inizi della produzione e avevano pensato di utilizzarlo per Castle Leoch, ma gli esterni non sono così imponenti e per nulla interessanti. Una volta entrati, però, il patio trasmetteva una sensazione di oppressione, somigliando ad una fortezza, e così optarono per sceglierlo come Fort William.E’ una location molto fredda, anche in primavera, per via dei venti gelidi che arrivano dal mare.
La scena della scalata della torre da parte di Jamie è stata realizzata facendo ricorso al “Green Screen” ma Sam Heughan ha davvero scalato una parete sul set, con non poca preoccupazione da parte di molte persone della crew e persino del produttore David Brown.
A Ron piaceva l’idea di iniziare l’episodio mostrando l’incontro tra Jamie e Horrocks e che questo poi ci avrebbe portato al salvataggio di Claire. Nel libro abbiamo la narrazione in prima persona di Claire, Jamie appare alla finestra e solo dopo spiega come è arrivato fin lì. Quindi Ron ha pensato che se dovevamo mostrare tutto l’episodio dal punto di vista di Jamie allora era necessario fare qualche passo indietro e vedere cosa aveva affrontato per andare in suo soccorso. Matt sostiene che questa sia stata davvero un’idea geniale di Ron, vedere come tutto è successo fino all’arrivo di Jamie alla finestra.
La scena Jamie/Claire/BJR contiene abbastanza dialogo preso direttamente dal libro. Ron è affascinato dalla recitazione di Tobias Menzies e Caitriona Balfe in tutta questa scena. Il ruolo di Cait è difficile, è la damigella in pericolo, e ci fa credere sul serio che sta rischiando la vita nonostante sia preoccupata di come tutto andrà a finire. Tutti e 3 (Sam, Cait e Tobias) lavorano molto bene insieme.
Matt Roberts: “Quando urla a Jamie di lasciare la pistola, è in quel preciso momento che Tobias diventa Black Jack per me. E guardarlo recitare Frank allo stesso tempo… è incredibile come prende totalmente il controllo di entrambi i personaggi. Anche per Sam è una scena molto difficile. Jamie vuole afferrare Randall, si sta controllando ma vorrebbe ucciderlo perché lui sta minacciando sua moglie. Tutte le sue emozioni si possono vedere nelle espressioni facciali e nei gesti di Sam.”
Come sappiamo la pistola di Jamie era scarica, quindi era molto rischioso per lui decidere quando attaccare BJR. E’ stato difficile editare questa scena. La spiegazione del perché fosse scarica originalmente si trova in una conversazione con Ned, che però è stata tagliata.
Ron rimpiange di aver lasciato l’ultima parte di voiceover di Jamie in questa sequenza. Avrebbe preferito non inserirlo, lasciando Jamie uscire dalla stanza e basta. La sequenza però è risultata molto complicata per via degli spari e delle esplosioni: per renderle veritiere occorreva che passasse determinato tempo (20 secondi tra un caricamento e l’altro). Quando provarono ad inserire tutte le scene girate, si resero conto che non andavano bene e non avevano nemmeno le riprese adatte. Così alla fine decisero di eliminare gli spari e di lasciare le esplosioni lungo il muro della fortezza.
Hanno filmato il tuffo di Jamie e Claire in una piscina.
La scena successiva (la lite furiosa tra Jamie e Claire) è stata girata a Roslin Glenn, nelle vicinanze di Edimburgo. E’ un parco bellissimo.
Matt: “E’ una scena magistrale del libro. Credo che tutti i fans la riconoscano”.
Ron: “E’ una scena estremamente importante, abbiamo impiegato un giorno intero di riprese per filmarla”.
Matt: “In realtà questo succede spesso quando sappiamo che certe scene sono fondamentali per la storia. Solitamente impieghiamo un giorno intero”.
Ron: “Sono tante le cose che mi piacciono di questa scena, ma più di tutte è il fatto che è la prima volta che questi due personaggi si scagliano l’uno contro l’altro, perché fino a questo momento si sono sempre rapportati amorevolmente. E’ la prima volta nella quale le emozioni crude si percepiscono a fior di pelle. Ero molto intrigato all’idea di vedere come l’avrebbe recitata Caitriona, quanto lontana si sarebbe spinta in questa scena. Si colloca proprio di fronte a lui. Si vede davvero la rabbia… una scena veramente fantastica”.
Matt Roberts: “A me incanta la confusione di Jamie. Non riesce a comprendere perché questa donna (all’epoca di Jamie) non fa quello che lui le dice. Tutte le altre donne lo fanno!”
Ron: “Per lui è qualcosa di talmente ovvio. Jamie pensa “Perché devo spiegartelo? Dovresti chiedermi scusa!”
Matt: “Jamie pensa: ‘Non ti sei ancora scusata nonostante tutto il tempo che abbiamo trascorso cavalcando insieme!’ Lei ha delle emozioni fortissime in questa scena. I suoi capelli sono sciolti, il vestito strappato… e interpreta tutto alla perfezione”.
Ron: “Questo genere di riprese mi piacciono tantissimo. Faccia a faccia. Non cede di un centimetro. E’ Claire a tutti gli effetti. E’ una delle caratteristiche che amo del personaggio nel libro: Claire si rifiuta di cedere, anche se ciò che ha fatto è stato veramente stupido. Dovrebbe fare un passo indietro, ma una parte di lei semplicemente non riesce a farlo”.
Matt: “Jamie ama questo lato di Claire. Non riesce a non farlo. Riconosce che è la donna che ama e con la quale deve stare. E’ testarda quanto lui. S’incastrano alla perfezione come i pezzi di un puzzle. Anche Sam ha dato tutto se stesso. Abbiamo filmato tutto senza provarlo prima, non abbiamo avuto tempo per lasciarli provare tecniche diverse”.
La taverna è un set che hanno riutilizzato per una ripresa negli episodi precedenti.
Sulla scena delle sculacciate: Ron e gli sceneggiatori sapevano che si trattava di un momento chiave della storia di tutta la serie. Richard Clarke (il regista dell’episodio), Ira Behr e Matt Roberts hanno dato carta bianca a Sam e Caitriona su come interpretare questa scena. Per Ron Moore si tratta di una “questione di giustizia”, è ciò che definisce la scena, non è una violenza domestica, non è un uomo che picchia la sua donna. Sul set è sempre stata chiamata “la scena delle sculacciate”, perché significa punizione corporale per aver trasgredito. Non è una scena controversa, solo se la si vede con gli occhi di chi vive nel 2015, ma nel 1743 non era così, succedeva per davvero. Se Claire fosse stata un uomo, avrebbe ricevuto una punizione ben peggiore se non la morte. Un’altra cosa che Sam fa molto bene in questa scena è che non è arrabbiato. Non c’è ira, non c’è violenza. Sta facendo semplicemente quello che deve fare. E’ così che ha reagito Jamie quando suo padre l’ha sculacciato. Una volta che ricevi la tua punizione, lo ricordi bene e non commetti più lo stesso errore.
La musica è molto importante, perché dà il tono al pubblico se preoccuparsi o meno per come si svolgono i fatti durante la scena. E’ molto leggera, comunicando così allo spettatore che tutto andrà per il verso giusto. E lasciar commentare gli uomini del clan al piano di sotto rende tutto ancor più leggero.
C’erano molte donne presenti sul set mentre si filmava la scena, e per sorpresa di Ron & Co., volevano che fosse più seria, più cupa. Ron crede che hanno raggiunto una buona via di mezzo.
Molto del dialogo è stato preso direttamente dal libro, anche se hanno scelto di lasciar fuori la maggior parte delle connotazioni più sessuali della scena che erano presenti in origine nelle pagine scritte da Diana Gabaldon.
Sia Ron sia Matt amano questa scena, ritengono che sia stata interpretata molto bene e ne sono orgogliosi.
L’arrivo a Castle Leoch: avevano girato un’altra scena in cui nel patio del castello (nella realtà Doune Castle) non c’era nessuno che li attendeva, e loro due non capivano perché nessuno fosse arrivato. In seguito Claire e Jamie entrano nella Grande Sala, si scambiano ancora sguardi di rabbia, e mentre aprono la porta vedono che tutti si trovano lì per far loro una sorpresa. La scena era quindi leggermente più lunga ma hanno dovuto eliminarla per mancanza di tempo. Anche Laoghaire si trovava lì e lei e Jamie si guardano, ma ancora una volta hanno dovuto tagliarla, così come la scena di Jamie e Claire che vanno nella loro camera e si notava come ci fosse ancora del risentimento tra loro. Dopo c’era una scena brillante, nella quale Jamie conversava con Murtagh in cucina, sulle donne e sul matrimonio. Qui per la prima volta Murtagh gli confessava di essere stato innamorato di Ellen (la madre di Jamie, n.d.r.) e questa era la sua prima menzione nello show.
Matt: “Nell mi piace molto. Ti fa percepire che se Claire non fosse apparsa, avrebbe avuto veramente delle possibilità per stare con Jamie. Senza spoilerare quanto accade nei libri successivi, la sua vita sarebbe stata molto diversa se Claire non fosse esistita”.
Ron: “Per questo in fase di montaggio, abbiamo scambiato l’ordine delle scene, allo scopo di dare maggiore peso alla decisione più importante che Jamie deve prendere: scegliere di non stare con Laoghaire. Cercavo qualche dialogo emotivo dalla prospettiva di Jamie, per poter unire i vari pezzi. Sentivo che la storia di Jamie e Claire, Claire come sua moglie, l’accettazione e il perdono reciproco, era rappresentata dalla decisione di non andare con Laoghaire. E’ la scelta più difficile, anche se ha ancora una possibilità con lei e la desidera, sceglie di non farlo e da questa scelta parte tutto”.
La scena con Dougal, Jamie e Ned nello studio di Colum non c’è nei libri. Ron ha pensato che sarebbe stata una buona idea portare in scena qualcosa in più sulla ribellione Giacobita, la questione dell’oro, cosa Colum sapeva e cosa no. Gli piace trattare l’aspetto politico dell’epoca, specialmente perché sarà un elemento molto forte nella seconda stagione. Perciò Ron e gli sceneggiatori hanno deciso d’inventare questa scena, fornendo anche un’opportunità per vedere più interazione tra Colum e Dougal.
Matt: “Quello che mi piace di Gary è che, nonostante Sam e Graham siano alti più di un metro e novanta, è sempre Gary l’uomo più grande e lo impersona alla perfezione. Anche Graham e Sam lo sanno e lo lasciano vedere nella scena, invece di dover guardare verso il basso, in realtà lo guardano dall’alto.”
Era una scena originalmente più estesa, in cui Colum discuteva della posizione di Jamie nella gerarchia del clan e come suo successore. Come abbiamo visto nell’episodio 4, era un potenziale “Laird”, se appoggiato avrebbe potuto essere il successore di Colum come capo Clan. Volevano dimostrare che Jamie è la scelta di Colum, invece che suo fratello Dougal.
Anche la scena tra Jamie e Claire “Think again”, nello script originale, era più estesa.
Gli episodi 9 e 10 sono stati filmati nel mese di Gennaio 2014, in pieno inverno. Ma nella scena in cui il gruppo di Highlanders si confronta in merito a quale parte stare, se dalla parte di Dougal o di Colum, hanno dovuto creare la neve con degli effetti speciali.
A Ron sarebbe piaciuto dedicare un episodio intero su questo tema (scegliere da che parte stare nel conflitto tra i due fratelli Mackenzie), per la tensione narrativa, per il significato che poteva avere una divisione all’interno del clan; purtroppo però non hanno avuto il tempo necessario per farlo.
La scena al fiume tra Jamie e Laoghaire: è una scena che ha scatenato enormi conflitti in sala scrittura, fino all’ultimo istante. La questione era: ‘Si baciano o non si baciano? Jamie quanto è tentato da Laoghaire?’ Ron è sempre stato favorevole all’idea di mostrare maggior tentazione possibile, le loro labbra che si incontravano, si baciavano e dopo si separavano. Hanno dovuto filmare numerose riprese per questa scena. Maril (Davis) ha battagliato a lungo, in modo davvero valoroso, e alla fine Ron le ha detto che aveva ragione e hanno realizzato la scena proprio come voleva Maril.
Matt: “Credo che insieme a quella delle sculacciate, questa sia stata la scena che ha provocato più conflitto”.
Ron: “La questione era sapere quanta tentazione sentiva Jamie nei confronti di Laoghaire. Il mio punto di vista era che più tentazione c’è, meglio è. Più t’immergi nel lato oscuro, più forte ne uscirai. Il punto di vista opposto era che lui non voleva spingersi molto in là con lei, perché il suo amore per Claire è molto profondo”.
Matt: “E’ più facile a dirsi quando non si è coinvolti nella situazione. Questi due attori (Sam e Nell) erano totalmente immersi nel momento. Credo abbiamo detto loro ‘Non si baciano (Jamie e Laoghaire)’, ed erano così immedesimati che è stato quasi impossibile, c’era molta tensione e passione.
La scena del giuramento di Jamie con il pugnale: per Ron è una scena straordinaria, ma lo infastidisce molto il fatto che due persone conversano mentre una delle due guarda lo specchio. E’ un qualcosa che lo fa impazzire! Si vede spesso nei film e nelle serie tv ma lui nella sua vita personale non lo ha mai fatto! A Matt, invece, infastidisce parecchio quando due persone discutono e una di loro, per rabbia, distrugge qualcosa che appartiene all’altro. Si tratta comunque di una scena presente nel libro e che loro hanno riadattato un po’.
Secondo Matt, Caitriona e Sam sono magnifici insieme. Anche Ron concorda, dicendo che la chimica tra loro due è perfetta.
Matt: “Tra duelli, esplosioni e tutte le altre cose che contiene lo show, le scene di sesso sono sempre le più intense da mettere in atto. Sono davvero difficili da realizzare nel modo corretto. Solitamente per scene di questo genere in tv vengono scritte 2 o 3 pagine di sceneggiatura. Ma per Jamie e Claire tu (Ron) ci hai concesso molta più libertà e spazio, potendo scrivere 4, 5 anche 6 pagine. In questo modo la serie respira, i nostri personaggi respirano, godono di maggiore libertà d’azione e si permette anche ai fans di conoscerli meglio, di passare più tempo insieme a loro. Non lo fa nessun’altra serie tv”.
Ron: “Credo che bisogna dare fiducia al pubblico e rispettarlo, sapere che gli spettatori sono intelligenti quanto te; se è qualcosa che ti piace e credi sia valido, non dubitarne e non pensare che il pubblico non avrà pazienza per seguire queste scene”.
A Ron piace molto (e non sa bene il motivo) l’inquadratura del piede di Caitriona, mentre Jamie e Claire fanno sesso. Ritiene che ci sia qualcosa di molto sensuale nell’angolo in cui viene mostrato.
Matt: “Questa scena di sesso ha richiesto un giorno intero di riprese, abbiamo trascorso parecchio tempo con loro e per una buona ragione. E’ letteralmente il punto culminante dell’episodio”.
A Ron manca moltissimo la quotidianità, il contatto costante con gli attori e la crew sul set. Una volta che diventi produttore, ci sono tanti di quegli obblighi che ti costringono a stare lontano dal set e quindi a viverlo di meno, a trascorrere meno tempo con tutti mentre si filmano gli episodi.
MUSICHE
Tutto quello che c’è da sapere sulla musica di “The Reckoning”.
(Dal blog di Bear McCreary)
“The Reckoning” è un episodio colossale, il più definito dall’azione, da tesi conflitti politici e rivelazioni emotive finora. Comprende anche la controversa “spanking scene” che ha acceso il dibattito tra i fan e la critica. Questo episodio ha presentato, per me, le sfide musicali più impegnative dopo il primo episodio, e mi ha permesso d’introdurre nuovi colori musicali che rimarranno con noi per il resto della stagione e non solo.
Lo showrunner Ronald D. Moore ha preso una decisione coraggiosa in questo episodio spostando la narrazione dal punto di vista di Claire alla prospettiva di Jamie. Questo è chiaro immediatamente quando sentiamo la narrazione di Jamie nella scena d’apertura. Questo cambio di prospettiva è fondamentale, perché Jamie compie diverse decisioni importanti in questo episodio, e il pubblico ha bisogno di capire le sue motivazioni. Claire non è nemmeno presente in molte di queste scene, quindi sarebbe stato impossibile raccontare la storia dal suo punto di vista.
Come può la musica aiutare il pubblico ad accettare un nuovo punto di vista? Questa era la domanda principale sollevata in una lunga discussione tra me e Ron quando abbiamo lavorato all’episodio, programmando il nostro approccio musicale. Entrambi abbiamo realizzato che la colonna sonora finora ha rappresentato Claire, così come il penny whistle, la cornamusa Uilleann e il violino. Utilizzare gli stessi strumenti ancora una volta ma sotto la voce di Jamie sarebbe stato disorientante, se non addirittura fonte di distrazione.
Ron mi ha suggerito un suono più maschile, senza tradire la nostra strumentazione essenziale. Ho deciso quindi di abbassare il registro della musica, allo stesso modo che una voce maschile tende ad essere più bassa rispetto a quella di una donna. Ho ampliato la nostra orchestra e inserito più violoncelli e bassi per dare un fondamento profondo, e ho aggiunto anche i toni ricchi di una viola da gamba a loro sostegno. Questo suono scuro introduce l’episodio, eseguendo una dichiarazione nostalgica del Ttema di Claire e Jamie. Il tema di Claire e Jamie (o forse dovrei rinominarlo il tema di Jamie e Claire!) è stato descritto con sempre maggiore frequenza dall’episodio 1 all’episodio 6. Nell’episodio 7, “The Wedding”, il loro tema è venuto alla ribalta dopo che hanno consumato il loro rapporto. Questa nuova versione eseguita con archi più bassi dà alla melodia una risonanza più baritonale.
Ascoltate attentamente l’episodio e noterete che la maggior parte delle loro manifestazioni tematiche sono in archi più bassi per rappresentare Jamie. Gli strumenti più femminili, in particolare il pennywhistle che ormai rappresenta Claire, ritornano solo in quei cambi narrativamente cruciali quando lei perdona Jamie e mitigano i loro conflitti. Questo accade per due volte nella storia, prima con la risoluzione della loro lite in prossimità del fiume dopo il suo salvataggio, e di nuovo alla fine dell’episodio.
Dopo lo spunto introspettivo e lussureggiante che accompagna la narrazione di Jamie mentre fa saltare le pietre sull’acqua, abbiamo un taglio al presente. Alla fine del confronto di Jamie con Horrocks, Willie cavalca in preda al panico, da solo. Jamie sente subito che qualcosa non va. Qui, gli archi costruiscono la tensione con una corale espansione di linee ascendenti; ogni dissonanza scontrandosi, man mano che le battute salgono sempre più in alto, sottolinea la realizzazione schiacciante da parte di Jamie che Claire è stata catturata. Infine, gli archi scompaiono non appena i violoncelli e i bassi muovono verso un RE basso, il primo accordo consonante in tutta la scena, quella che porta direttamente alla sigla cantata da Raya Yarbrough.
Questa costituisce la seconda volta che, nella serie, ho avuto la possibilità di guidare la musica nel Main Title, così volevo assicurare che l’arrivo a quel RE fosse immensamente soddisfacente. Ho visto un sacco di commenti su Twitter dai fan dicendo che era bello sentire di nuovo la canzone del tema di “Outlander”, e mi sono chiesto se questo passaggio urgente di archi fosse in parte responsabile per questa risposta euforica!
Continuando la mia tradizione di terminare ogni titolo dell’episodio con musica creata appositamente, ho scritto livelli ascendenti di battute d’archi che aumentano in tensione, e arrivano all’apice quando riveliamo Fort William. La sequenza d’’apertura di questo episodio è uno dei due finora che non hanno citato “The Skye Boat Song”, un approccio che mi riservo per gli episodi più tesi.
Jamie che salva Claire da Fort William mi ha dato la possibilità di allargare i confini del mio modo di fare musica utilizzando strumentazione Scozzese. Ho usato chitarre acustiche vibranti, il graffiante violino Scozzese, il bodhrán, tamburi scozzesi e dulcimers per creare un contesto di ticchettio d’urgenza. Ho creato poi vari strati con le piccole cornamuse Scozzesi e le cornamuse Uilleann per il movimento melodico, dando ai nostri eroi lo slancio necessario per far fuori le giubbe rosse. La mia speranza è che questi strumenti etnici siano stati in grado di fornire lo stesso entusiasmo come quello creato da un’orchestra roboante, ma in un linguaggio musicale diverso.
Quando Jamie raggiunge la torre e si confronta con Black Jack Randall, la musica diminuisce per lunghi tratti della scena. Ron Moore ed io volevano lasciare che fossero le performances degli attori a guidare la scena senza inutile enfasi musicale. Tuttavia, ho usato la musica per aumentare la tensione in alcuni punti, in particolare quando Randall sta per sparare a Jamie.
La sequenza di salvataggio termina con Claire e Jamie che stanno eseguendo un salto audace in mare dalla cima del forte. Invece di vendere il pericolo fisico, ho deciso di mettere in evidenza l’avventura epica e romantica. Ho scritto una esposizione (?) stratificata del loro tema, consentendo ad archi trascinanti e cornamuse di farci tuffare in quelle acque gelide. Dopo aver anticipato questo tema per otto episodi, l’orgasmo tanto atteso della fanfara tematica è stata una grande emozione da comporre. Momenti come questo sono ciò per cui vivo.
Il salvataggio di sua moglie porta solo nuovi problemi per Jamie, visto che i membri del clan si rifiutano di accettare il suo ritorno nel gruppo, fino a che non è stata adeguatamente punita per aver posto loro, inutilmente, in lotta contro gli Inglesi. Questo ci porta alla controversa scena delle sculacciate dell’episodio, in cui Jamie colpisce con la sua cintura il sedere di Claire. E’ difficile assistere mentre un personaggio con cui ci identifichiamo viene colpito. Claire è una donna moderna, che, come noi, non crede nella gerarchia del potere patriarcale di questa epoca. Inoltre, sappiamo che le sue intenzioni di disubbidire Jamie erano rivolte a realizzare il suo obiettivo finale, vale a dire tornare al suo tempo. Eppure, il racconto presenta un caso equo per la prospettiva di Jamie: questa punizione deve essere fatta per mantenere l’ordine sociale all’interno del loro gruppo. Ci viene mostrato un Jamie credibilmente titubante prima che salga la pressione esercitata dai suoi coetanei.
Molto è stato detto su questa scena. Suggerirei di controllare alcuni articoli ben ponderati su Variety (‘Outlander’ Stars Break Down Claire and Jamie’s First Fight, That Spanking Scene’), Vulture (‘Why Fans Clapped During Outlander’s Spanking Scene), The Wrap (‘Outlander Stars Talk About That Spanking Scene’), e The New York Times ArtsBeat Blog (‘Outlander Recap: The Show Takes a New Point of View’).
Non c’è stata un’altra scena in Outlander sulla quale Ron ed io abbiamo discusso maggiormente. Sapevamo che la scena poteva essere definita troppo ‘dark’ e venire fuori come sadica, o confusa. Troppo presa “alla leggera” e diventa una farsa. Abbiamo provato senza musica, ed era tremendamente imbarazzante. Avere queste conversazioni con Ron prima di scrivere una nota della musica era essenziale per trovare il tono giusto.
“Volevo comunicare che ‘Sapete una cosa? Andrà tutto bene’”, ha poi dichiarato Ron a Vulture.com. “Questo è uno show che va incontro a situazioni dark, ma questa non è una di loro. [La musica] dice ‘Relax. Divertitevi. È stranamente divertente. Vedrete’”.
Volevo musicare la scena come se si trattasse di una sorta di gioco tra gatto e topo e al tempo stesso uno scontro di menti. Questo è un problema che Jamie affronterà usando il suo fascino, la sua intelligenza e, quando questi falliscono, la sua forza bruta per risolverlo. La musica lo supporta, aggiungendo slancio e tensione senza terrore. Non ho scritto una musica che fosse ‘divertente’, solo genuinamente eccitante. Se isolaste la musica, notereste che ha una sorprendente somiglianza alla musica furtiva e percussiva durante l’attacco di Jamie a Fort William. Si tratta di un segnale di tensione! In realtà non c’è nulla di intrinsecamente comico nella musica. E’ tutta una questione di contesto narrativo. A Fort William, questo ritmo musicale si sentiva teso, e in questa scena, permette al pubblico di reagire in qualunque modo vogliano reagire.
Ron ed io abbiamo sempre saputo che la parte più difficile della scena sarebbe stata l’inizio. In che modo la musica imposta il tono e a che punto inizia? Sapevo che non avrei potuto rispondere a questa domanda per conto mio, così ho scritto diverse versioni. Alcune iniziavano prima, altre dopo. Durante la fase finale del mixaggio, Ron è riuscito ad ottenere delle reazioni da parte di un folto gruppo di produttori, dirigenti di rete e membri del team audio, un gruppo abbastanza equamente diviso tra uomini e donne.
“Hanno avuto sentimenti e prospettive molto diverse al riguardo”, ha detto a Vulture.com. “Se portavi [musica] in anticipo, eliminavi la tensione. E se la inserivi troppo tardi, s’iniziava a percepire disagio”. (Questa rappresenta l’unica volta che io ricordi uno showrunner discute i particolari della musica in un’intervista presso un organo di notizie importante!)
Naturalmente, questa scena era destinata a polarizzare. La mia musica è stata inserita in alcune di queste discussioni. Salon ha etichettato il mio lavoro “musica polka comica”. Ouch!
Il New York Times ha citato la mia musica come il secondo più grande problema con la scena, dichiarando: “Durante tutto questo, c’è un brano stonato in sottosfondo, mentre Jamie insegue la moglie intorno alla camera da letto per, in mancanza di una parola migliore, picchiarla”. Onestamente, io rispetto le critiche ben costruite di questi autori, e i loro articoli contegono considerazioni coerenti. Tuttavia, non posso fare a meno di chiedermi se il loro problema fondamentale con questa scena è ciò che tutti noi proviamo quando la guardiamo: una contraddizione intrinseca tra la nostra sensibilità moderna, la nostra conoscenza della realtà storica e delle nostre fantasie d’evasione. Non c’è musica in grado di risolvere questi conflitti.
Sia che io abbia amato o odiato la scena, o amato o odiato la mia musica che faceva da sfondo, il nostro obiettivo era di provocare la vostra reazione, non di dettare esattamente come si sarebbe dovuto reagire. Voglio mandare un grande ringraziamento a tutti coloro che amano e odiano, i quali dimostrano che il nostro pubblico è coinvolto con lo show tanto quanto noi che lo facciamo!
Ok. Non ho mai pensato che avrei speso così tanto tempo a parlare di una scena di sculacciate. Andiamo avanti…
A metà della puntata, torniamo a Castle Leoch per la prima volta dal quarto episodio. Qui, nuovi conflitti e archi narrativi sorgono. Colum MacKenzie è visibilmente turbato, evita Jamie pubblicamente per non congratularsi con lui. Colum ha molto di cui essere arrabbiato. Le azioni di Jamie hanno messo potenzialmente in pericolo la sua comunità. A peggiorare le cose, ora sa che Dougal e Ned hanno rubato soldi dalle rendite per la rivoluzione giacobita.
Questi conflitti vengono al pettine quando Colum affronta Jamie, Ned e Dougal nel suo studio. Per questa scena, e il suo seguito nel corso della puntata, ho riportato il tema di Colum MacKenzie che avevo introdotto nell’episodio 2. Il tema di Colum viene eseguito con una viola da gamba. Inizialmente, questi quarti non legati conferivano a Colum un senso di comando. Nonostante la sua bassa statura, questi salti verso l’alto implicano che sovrasta gli altri. Qui, ho risistemato la sua musica per lasciarlo più vulnerabile ed empatico. Mi dispiace per lui in questa scena, perché si sente tradito. Più avanti nella puntata, inserisco di nuovo il tema ma in una variante più calda quando Jamie lo convince a consegnare l’oro a Dougal.
Durante il confronto, Dougal si fa avanti per esporre le sue ragioni, confessando di rubare i soldi e proclamando le sue intenzioni per ripristinare il vero Re Scozzese. Avrei potuto continuare le variazioni di tensione del tema di Colum, sottolineando la rabbia di Colum. Invece, sono passato alla prospettiva di Dougal, con un violino che esegue The Skye Boat Song.
L’ultima volta che ho citato questa melodia nella musica è stato nell’episodio 5, quando Claire si rende conto che Dougal è un giacobita. Questa scena è legata direttamente a quell’arco di storia, perché Dougal confessa le sue connessioni giacobite al fratello, quindi ho ritenuto appropriata una versione edificante di Skye Boat Song. Raramente permetto che questo tema appaia nella partitura, riservandolo per momenti speciali. In realtà, ci sarà soltanto un ulteriore utilizzo in tutta la prima stagione. Se conoscete il libro, potete intuire dove si trova!
Con il conflitto risolto tra i fratelli MacKenzie, a Jamie resta solo un problema: la sua spaccatura con Claire. Perso nei suoi pensieri nel nascondiglio che usava da bambino vicino al fiume, viene avvicinato da Laoghaire, che gli si offre. Sono stato attento a non esagerare con la musica in questa scena. Così, ho scritto un piccolo ensemble d’archi che riservo per le scene di dialogo intime. Ho cercato di comunicare la genuina vulnerabilità di Laoghaire, che mi auguro, a sua volta, sottolineai la tentazione di Jamie.
Jamie onora il suo voto, respinge le sue avances e ritorna da sua moglie. Si impegna a non alzare più la sua mano in ribellione contro di lei, si perdonano e fanno l’amore. In una serie conosciuta per le sue scene di sesso, questa potrebbe rientrare nella top ten un giorno. E per questo, è stato difficile musicarla. Come regola generale, evito archi orchestrali durante le scene d’amore, per paura di far sembrare tutto melodrammatico. Tuttavia, come altra regola in generale, uso gli archi orchestrali per sottolineare le principali risoluzioni dei conflitti tra i personaggi importanti. Questa scena ha messo le mie due regole in contrasto: i nostri due protagonisti risolvono il loro conflitto ma mentre stanno facendo del sesso bollente! Accidenti!
Ho deciso di utilizzare la musica per seguire i percorsi narrativi dei personaggi e musicare la scena come se fosse solo una scena di dialogo emotiva. Ho scritto una versione emotiva del tema di Jamie e Claire, il mio arrangiamento più romantico da “The Wedding”. La musica inizia con archi bassi, che rappresentano Jamie, e si conclude con l’aggiunta del penny whistle, che rappresenta Claire. La musica rappresenta il loro ricongiungimento emotivo combinando i due colori musicali che li identificano singolarmente. Nel bel mezzo dell’emozione, ho ritagliato un breve momento di suspense quando Claire mette il coltello alla gola di Jamie. Non quella suspense “OMG sta per ucciderlo”, ma piuttosto “OMG che ha intenzione di fare?”.
“The Reckoning” è solo l’inizio di una stagione che oltrepasserà i limiti di quello che ho visto realizzato sullo schermo finora. Ci sarà molto più dramma e musica in futuro, e credo fermamente che non avete ancora ascoltato la musica migliore che ho scritto per questa serie.

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