Interviste,  Sam Heughan

Sam Heughan parla di OUTLANDER, la popolarità dei libri, cosa aspettarci dalla stagione 1 e tanto altro

Sam Heughan / Jamie Fraser Outlander

Intervistato telefonicamente da Collider, l’attore Scozzese Sam Heughan, l’interprete dell’audace guerriero romantico e cavalleresco Jamie Fraser nella serie tv “Outlander” (STARZ) ha parlato di cosa l’ha attratto del progetto di Ron D. Moore, dell’intero processo d’audizione che ha sostenuto per ottenere il ruolo e per aiutare a trovare l’attrice adatta ad impersonare Claire. Ha rivelato qual è stato il momento in cui si è reso conto dell’enorme popolarità che gode questa saga di libri, cosa ama di più nel far parte di questo mondo, dell’opportunità di avere a disposizione l’autrice dei libri come fonte personale, cosa ha dovuto imparare per portare in vita Jamie, cosa lo attrae della relazione tra Claire e Jamie, cosa il pubblico può aspettarsi dalla stagione e…tanto altro!

Scoprite cosa ci racconta Sam in quest’intervista esclusiva che abbiamo tradotto in italiano!

Collider: Che cosa ti ha attratto di questo personaggio e ti ha fatto desiderare di voler essere parte di questo show?

Sam Heughan - OutlanderSAM HEUGHAN: Tutti gli elementi dello show era molto interessanti per farne parte. La prima volta che ne ho sentito parlare, ero super eccitato di sentire che Ron Moore fosse il produttore esecutivo. Ero un grande fan di Battlestar Galactica e Star Trek. Sono cresciuto guardando queste serie. Non riuscivo a credere che lui fosse al comando. E poi, ad essere onesto, come attore è grandioso avere a disposizione materiale che si basa su un libro. Ho recitato molti drammi in costume e cose ambientate nel passato, ed è fantastico avere qualcosa su cui puoi fare ricerche e materiale a cui puoi guardare. E Diana Gabaldon ha scritto davvero molto materiale, perciò è fantastico avere questo tipo di materiale di supporto a cui puoi far affidamento mentre stai facendo una produzione.

Hai dovuto affrontare un processo d’audizione per ottenere questo ruolo e dei test di “chimica”?

SAM HEUGHAN: Ero appena tornato dalla stagione dei pilot a Los Angeles. Ho provato per vari show ed è stato molto eccitante, ma poi sono tornato ed è arrivata all’improvviso questa opportunità. E’ stato un processo abbastanza veloce.  Sono andato, ho fatto un paio di provini, e poi ho avuto un incontro via Skype con Maril Davis e Ira Behr. In seguito, forse una settimana dopo, Ron e Maril sono volati a Londra e ho fatto un screen test. Si è svolto tutto davvero in modo rapidissimo, perché stavo anche partendo per girare un film in Norvegia, quindi dovevamo conclude in fretta. Ma poi, è stato davvero molto bello essere a bordo. E’ eccitante essere una parte di tutto questo processo. Per trovare l’attrice che interpretasse Claire, hanno cercato dappertutto e hanno provinato alcune grandi attrici. Sono stato fortunato a far parte di questo e a svolgere test con le attrici. Siamo andati a L.A. un paio di volte per fare i test, oltre che a Londra. Stavamo iniziando a pensare che non l’avremmo trovata mai, ma alla fine Caitriona [Balfe] è entrata nella stanza e tutti, immediatamente, hanno capito che era proprio lei.

Una cosa è sapere delle statistiche che parlano di oltre 25 milioni di copie vendute del libro, e un’altra è prendere atto effettivamente di questa realtà. C’è stato un momento in cui hai realizzato a che cosa stavi andando incontro firmando per questo show?

SAM HEUGHAN: Nel Regno Unito, non è tra i pensieri comuni della gente. C’è ed è un libro che le persone hanno comprato, ma in America, soprattutto, rappresenta una grande parte delle vite delle persone. E’ da 20 anni che è stato pubblicato. Non avevo una reale percezione di quanto fossero popolari questi libri fino a quando non ho presenziato alla proiezione privata di un piccolo film indipendente che ho fatto, e di punto in bianco, un paio di fans sono venute da me dicendomi “Oh, wow, farai Outlander!” e avevano stampato delle t-shirts. Ed io pensavo “Wow, ma come l’hanno scoperto?”. Uso molto Twitter e i fans sono un grande supporto e così eccitati. Ci incoraggiano e il loro sostegno è stato incredibile. Hanno creato vari gruppi di fans e organizzato eventi. Ed è a livello internazionale. Ero ad una proiezione a Inverness, in Scozia, per un film che avevo fatto, sono andato per parlarne e fans provenienti dalla Germania, Los Angeles e Canada sono volati fin lì per questo piccolo evento. Sono stati meravigliosi e mi sono emozionato molto ad incontrarli. Non vedo l’ora che le persone vedano quello che abbiamo fatto.

Outlander-Caitriona-Balfe-Sam-HeuganCosì tante persone amano Outlander, e ciascuna di esse ha le proprie ragioni per farlo. Che cosa ami di più nel far parte di questo mondo?

SAM HEUGHAN: Penso che ognuno trovi quella cosa particolare che lo attrae. Per me, è una cosa molto personale. E’ stato fantastico tornare in Scozia, ripercorrere la mia infanzia e rivedere le cose che amavo di questo paese. E poi, trasferire questo su schermo e lasciare che la gente veda le meravigliose località che abbiamo, i grandi costumi e la storia. E anche tutti i personaggi. I primi 3 episodi gettano le basi della storia, ma dopo le relazioni tra i personaggi iniziano a svilupparsi. L’episodio 6 è straordinario. E’ potente. Permette allo spettatore di imparare chi sono questi personaggi, e dopo iniziano i colpi di scena che alterano quelle relazioni.

Con Diana Gabaldon coinvolta così da vicino nella serie, ci sono state delle domande specifiche che le hai rivolto, oppure sei più preoccupato a quello su cui lavori con ogni script?

SAM HEUGHAN: Diana è stata grandiosa. E’ stata davvero un grande supporto per noi. Quando sono stato scelto per il ruolo, ci contattavamo via Twitter. Abbiamo iniziato a mandarci email, e mi ha inviato delle piccole storie che aveva scritto riguardanti Outlander, ma anche altre cose che non lo erano. Abbiamo legato via email, ed è stato magnifico averla lì con me. Se le fai una domanda, ti risponderà con 10 pagine di dialogo meraviglioso. Lei fa ricerche su tutto, è una grande fonte. So che è stata consultata per tutto il processo di sceneggiatura, guarda il girato quotidiano, quindi è molto consapevole di quello che succede. Regolarmente mi dice cosa pensa di quello che ha visto, il che è un bene. Noi dobbiamo approcciarci allo script perché questo è uno show televisivo. I libri devono essere adattati, le storylines devono essere riorganizzate e piccole cose devono essere ampliate. Quindi, ci saranno delle sorprese, ma nulla che non esista già nel mondo di Diana.

Caitriona-Balfe-Sam-Heugan-OutlanderQuesto show è esageratamente bello da guardare. Quanto ti aiuta, come attore, ad entrare nella mentalità per raccontare questa storia e vivere con questo personaggio?

SAM HEUGHAN: A dir la verità, non riusciamo a crederci. Ogni volta che guardi lo show, pensi “Non è reale”. Abbiamo girato alcuni episodi a Doune Castle, che è Castle Leoch negli episodi 2 e 3. Vedi lo scenario nello sfondo e pensi “Non è reale. Deve essere CGI [immagini generate al computer, n.d.r.]”. Non c’è CGI nello show, o molto poca. E’ tutto vero. E’ davvero la Scozia. Abbiamo una luce meravigliosa qui, e location stupende. La scenografia è fantastica così come i costumi. E’ una gioia per un attore poter lavorare su set così. Quando guardi l’ambiente che ti circonda, è magnifico.

Ci sono così tantissimi piccoli dettagli per raccontare questa storia nel mondo in cui ha bisogno di essere raccontata. Che cosa hai dovuto imparare per portare in vita il tuo personaggio, e c’è stato qualcosa di particolarmente impegnativo per te?

SAM HEUGHAN: Oh Dio, da dove comincio? Ci sono tanti dettagli nei libri. C’è parecchio materiale che abbiamo cercato di mantenere il più fedele possibile ai libri. Abbiamo inserito piccole cose per i fans che riconosceranno, ma se non sei un fan, non perderai qualcosa. Cerchiamo di attenerci il più possibile, ma ovviamente, non si può inserire tutto. Per me, la cosa più impegnativa è stata dover imparare a parlare il Gaelico. C’è molto Gaelico nello show, che è la lingua che parlano gli highlanders. E’ stato un modo per entrare nel personaggio, il modo in cui parla e il suo accento. Quella è la sua lingua natia. E mette Claire e il pubblico in questa posizione in cui loro sono come delle specie aliene, con i loro modi di fare e la loro lingua. Lentamente, lei diventa parte di loro, comprende loro e i loro usi, si guadagna la loro fiducia. La cultura Gaelica e la cultura dei clan è stata una cosa interessante da ricercare. Abbiamo cavalcato molto, abbiamo eseguito tanti combattimenti con la spada e abbiamo dovuto imparare a destreggiarci con il kilt. Metterlo addosso è un gran bel procedimento. E’ un vero piacere poter fare tutte queste cose.

outlander-sam-heughan-tobias-menziesLa relazione tra Claire e Jamie è amatissima dalla gente, ed è una relazione interessante perché nasce partendo dal “sospetto”. Cosa credi che Jamie pensi di Claire, inizialmente, la prima volta che s’incontrano, e cosa poi spinge loro ad andare oltre finendo con l’avvicinare l’uno all’altra?

SAM HEUGHAN: Per come sono loro [gli highlander, n.d.r.], lei è quasi una creatura aliena. Per prima cosa, è una donna, che ha opinioni molto forti e esprime apertamente. A quell’epoca, era inaudito, o di sicuro non visto di buon occhio. Lei è completamente diversa da chiunque lui abbia mai incontrato, e la colpisce molto. Sembra diversa. Il modo in cui si comporta è diverso. Jamie è consapevole anche che lei abbia dei segreti che non sta rivelando. Come la maggior parte dei personaggi, e sicuramente nel caso di Jamie, ha una storia piuttosto complessa alle spalle. Anche lui ha i suoi segreti. Penso ci sia molto rispetto tra loro due. Vedono l’un l’altra che stanno cercando entrambi di nascondere qualcosa. E c’è umorismo. Si capiscono. Lui è molto lungimirante e lei viene dal futuro. Imparano l’uno dall’altra. Forse non sempre in modo facile, ma lei insegna a lui e lui insegna a lei. Qui è da dove inizia la relazione.

Ogni episodio è caratterizzato da una grande crescita e sviluppo per i personaggi. Che cosa ti è piaciuto di più di questo viaggio, specialmente nella prima metà della stagione, visto che manderete in onda 8 episodi prima della pausa?

SAM HEUGHAN: La cosa che mi piace di più interpretando Jamie è che il suo personaggio cresce. Quando fai la sua conoscenza, pensi che sia in un certo modo, e poi scopri che è un fuorilegge. E poi, pian piano, nel corso della serie, scopri che ci sono anche tanti altri lati di lui.  Mi sorprende costantemente, e spero che sorprenderà anche il pubblico. Entro la fine della stagione, si trova in una posizione completamente diversa. Entro l’episodio 8, conoscerete i personaggi ed è davvero eccitante, ma la seconda metà della stagione sarà ancor più intrigante. I personaggi si troveranno in situazioni molto diverse e molto cupe. C’è molto da scoprire. Questo è il piacere di lavorare con questi personaggi.

Traduzione italiana a cura di OUTLANDER ITALY. Materiale di proprietà di OUTLANDER ITALY, sotto Licenza Creative Commons. E’ vietata la riproduzione integrale. Per la riproduzione parziale sono necessari i crediti al sito OUTLANDER ITALY.

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