Interviste,  Outlander,  Ronald D. Moore

Ron Moore intervistato da Vulture

Vulture in occasione del panel di “Outlander” al NYCC 2013 ha intervistato Ron Moore. Vediamo insieme cosa ha rivelato il creatore e produttore esecutivo della nuova serie tv Starz basata sui libri di Diana Gabaldon!

Stai indossando un kilt. Belle gambe!

[Ride] E’ preso in prestito. Ho chiesto a mia moglie [Terry Dresbach, co-costume designer della serie] “Puoi farmi un kilt? ” Lei mi risponde: “Puoi farmi un kilt? Ma lo sai quanto sia difficile fare un kilt?” Allora le ho detto: “Davvero? Non è come una gonna ornata?” Così ha iniziato a parlarmi di pieghe e tutto il resto, dicendomi “E’ proprio come comprare un vestito! ” [Ride]. Ma ho la sensazione che questa sarà una cosa che continuerà, quindi forse dovrei investire in un kilt.

Tua moglie è una grande fan di Outlander. Quanti problemi potresti avere se dovessi sbagliare qualcosa nella serie?

Un sacco! E lo vorrei sapere abbastanza in fretta. Mi ha già detto: “Non penso che avresti dovuto fare questo in quel modo”. Ed io lo capisco, ma c’è un motivo per cui lo stiamo facendo. Non potrà mai farmi dimenticare: “Non è questo il modo in cui dovrebbe essere!”. Mai.

Il fanbase di questa serie è un po’ diverso da quello che eri solito avere con Battlestar o Star Trek. Per prima cosa, ci sono più donne.

Qualcuna [Ride]. Ma le domande e le passioni sono molto simili. Si preoccupano per le stesse cose. Si preoccupano per i personaggi. Si preoccupano delle backstories. Si preoccupano per l’integrità dell’universo, che cosa succede al di fuori della cornice. Vogliono credere che ci sia questo mondo che esiste al di là di ciò che si vede solo in camera. Ed è la stessa passione che i fans di Trek e Battlestar avevano. Non la sento come una cosa radicalmente diversa da affrontare. Sì, si tratta di donne, un sacco di donne di una certa età. Non sono ragazzini. Ma come fans? Non ci sono differenze.

Faceva parte del fascino di adattare questa serie il fatto che non fosse necessario creare la propria mitologia?

Non so… Ho letto la saga con l’intento di adattarla, e non pensavo “Oh, devo capire come risolvere questo problema o cambiare questo.” Lo vedo nella mia testa, e tutto ha un senso per me. So dove la storia sta andando, so dove i personaggi stanno andando, e ciò lo rende più facile da produrre. Posso fare piani a lungo termine. Detto questo, stai prendendo un’opera letteraria e la stai trasformando, quindi stai cercando di risolvere diversi tipi di puzzle. Molte volte nel libro ci sono digressioni, con i personaggi che parlano del loro passato. E noi faremo un po’ di questo, avremo alcuni flashback del matrimonio di Claire e Frank, ma nello show, non vuoi che le persone alla fine perdano interesse. Deve capire “Quanto di questo ho bisogno di conoscere?”.

Guardi Continuum? Tratta di viaggi nel tempo. Una donna torna indietro nel passato, solo che in questo caso, il suo passato è il nostro presente. E’ partita dall’anno 2077, ed è lì che il marito e il figlio si trovano, nel futuro. E ‘ tradimento se il tuo coniuge non è ancora nato?

E’ tradire? [Ride]. Sì. Penso che lo sia. Nel suo cuore, lei è ancora sposata con lui, e questo è il dilemma centrale.

Così come la questione se sia possibile cambiare il futuro e le altre teorie riguardanti il viaggio nel tempo cui di solito si discute in questi tipi di show.

Una delle cose che mi piace di Outlander è che Diana non si confronta con questi elementi. Non solleva paradossi. “Ho forzato la storia?” “Ciò cambierà il futuro?”. Lei semplicemente non lo fa. Non le interessa, e sono felice di non avere questo elemento come parte dello show, perché una volta che si avvia quella discussione, lo fa diventare uno show di fantascienza e ha un effetto dominio sulla storia. Vorresti tornare a vedere cosa fa Frank e se la storia fosse cambiata. Quindi è bello, in realtà , che non è qualcosa di cui dobbiamo tenere conto. Claire va [indietro nel tempo] e vive solo la sua vita.

Questo ti aiuterà ad evitare alcuni dei dibattiti che si sono sviluppati in “Battlestar”?

Ci sarà del dibattito, perché le persone conoscono intimamente questi libri.E noi facciamo delle scelte – cosa facciamo, cosa non facciamo, cosa aggiungiamo, cosa togliamo. Ad esempio, avremo più Black Jack (un antenato del marito di Claire) nella serie. Le persone discuteranno queste scelte. Potevi sentirlo tra il pubblico – alcune persone non erano contente del casting di Sam Heughan come Jamie (l’amore di Claire nel 18° secolo). E continuerà; fa parte dell’avere un fanbase. Ho sempre detto che alcuni dei fans più accaniti sono quelli che all’inizio odiavano di più. I fans che scrivono sui blog “Ho visto questo episodio 4 volte e ogni volta va peggio di prima”  – sono fans davvero devoti! Questo è il modo con il quale esprimono il loro amore per lo show, in questo conflitto, volendone discutere, volendoti raccontare in cosa e in che modo è sbagliato. Fa parte di questa esperienza. Speriamo si tratti soltanto di una piccola parte del fanbase, ma ci sarà sempre.

Anche le persone che pensavano il finale di Battlestar sia stata il peggiore di sempre per un telefilm di fantascienza? Ti piace sentire questo?

Sì! Certo, vorrei che fosse piaciuto a tutti, ma penso che provenga dalla passione per lo show. Perché restare così sconvolti se non importa dello show? Se non fossi coinvolto, non potresti essere arrabbiato all’idea che sia stato rovinato.

Alcuni fan hanno ritenuto che non hai spiegato in modo sufficiente le cose, che le hai lasciate troppo ambigue, specialmente con Starbuck . Hai mai ripensato a quella decisione?

Ci ho pensato. Ne abbiamo parlato a lungo nella stanza degli scrittori, e non ho sentito nulla che mi piacesse. Mi piaceva l’idea, concettualmente, che il suo destino fosse ambiguo perché, sempre a livello concettuale, la stavamo legando a qualunque cosa fosse il potere che non amava essere chiamato Dio ed è stato coinvolto fin dall’inizio. Dalla miniserie in poi, c’è sicuramente qualcos’altro in questa storia, ed è inconoscibile. Sentivo che sarebbe dovuto essere inconoscibile. Ritenevo fosse sbagliato dare una risposta accurata su qualcosa che era così profondo ed esistenziale riguardo queste persone e questa situazione. Avevano a che fare con qualcosa che avevano difficoltà a definire, se si trattava di più divinità o un singolo Dio, o qualche altra cosa là fuori. Starbuck era in qualche modo rappresentativo di quel potere, o ha avuto qualche connessione, visto che era ritornata indietro dalla morte – letteralmente. Semplicemente non mi sentivo di dare una spiegazione ” Oh, questo è ciò che significa”. Mi sembrava giusto che anche questo dovesse essere misterioso e inconoscibile. Questo è il modo in cui volevo che andasse. Se l’avessi chiamata un angelo, avrebbe reso tutti contenti? Mi sembrava davvero insoddisfacente. Non so che cosa significa. Etichettarla non mi dice nulla di più su di lei.

Una volta hai realizzato un manifesto sulle cose che avresti e non avresti fatto in sci- fi, ma poi hai infranto le regole. Hai un manifesto per Outlander?

[Ride] Sì, è necessario. Devi sapere quali sono le regole, al fine di infrangerle. Ce ne sono state probabilmente alcune che abbiamo piegato, più che rotto, a seconda di come la si guarda. Ma, sì. Abbiamo cercato di strappare quel manifesto generale fin dall’inizio. Ma ora, no. Il libro è la nostra bibbia, e cerchiamo di restare il più possibile fedeli ad esso. Il nostro compito è quello di realizzare questo materiale. Non ho mai pensato che il mio lavoro fosse quello di creare la mia versione di Outlander. Galactica lo era. Pensavo, “Questa opera è imperfetta, ma penso che ci sia una grande idea al suo centro. Ho intenzione di tenere tutto ciò che funziona e di eliminare tutto quello che non va. Dobbiamo solo farlo nostro”. Non è questo il mio compito qui. Il mio lavoro è come posso realizzare nel modo migliore possibile ciò che già funziona. Voglio che le persone che amano i libri amino anche lo show.

I libri Outlander hanno alcune scene di sesso piuttosto grafiche. Lo show tenterà di rivaleggiare con Game of Thrones in quel reparto? E la sexposition è una tecnica che userai mai?

Cosa?

Sexposition – accoppiare scene di sesso a momenti importanti dello show.

Mentre il sesso è in corso sullo sfondo? Oh, questo è divertente. Pensavo che ti riferissi a “posizione sessuale”. Avremo anche quelle [Ride]. Non sono sicuro di quello che avrei usato per sexposition. Avremo un sacco di scene di sesso, ma tutte sembreranno avere uno scopo. E non c’è alcuna pressione dall’alto per aumentare il sesso in Outlander. E’ roba abbastanza grafica così com’è! Abbiamo pensato ad una struttura interessante per la notte di nozze, per raccontare la storia, perché è una lunga notte. E avrete tutta la roba che c’è in quella notte di nozze. Penso che la gente sarà felice .

Ok, perché i fan di sesso femminile sono davvero impazienti per la parte in cui Jamie non è più vergine. Lui  è come il loro ragazzo ideale .

Lo chiamiamo “the king of men” nella stanza degli scrittori. Perché lui è “il re degli uomini” [Ride].

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