Episodio 1.04

EPISODIO 1.04 “THE GATHERING”

Adattamento tv del libro di Diana Gabaldon, “Outlander” segue la storia di Claire, un’infermiera che ha prestato servizio sui campi di combattimento della Seconda Guerra Mondiale, che misteriosamente viaggia indietro nel tempo piombando nell’anno 1743. Si ritrova così gettata in un mondo sconosciuto pieno di avventura che la costringe alla fuga e minaccia la sua vita. Quando Claire è costretta a sposare Jamie, un giovane guerriero scozzese cavalleresco e romantico, si accende un’intensa passione che divide il cuore di Claire tra due uomini molto diversi in due vite inconciliabili.
»Cast
»Crew
»Episodio n°: 1.04
»On Air: 30/08/2014
»Regista: Brian Kelly
»Sceneggiatore: Matt. Roberts
»Durata: 60 minuti
»Ascolti: 840,000
»Recensione episodio: QUI
»Edicola: QUI
»Foto promozionali: QUI
»Screencaps: QUI
SINOSSI

Mentre il castello si prepara al Gathering, Claire progetta la sua fuga. Ma dopo l’incontro con un Dougal ubriaco ed essersi imbattuta in Jamie, i suoi piani si sgretolano.

EXTRA
Una serie di approfondimenti e curiosità tratte dal podcast di Ron D. Moore e Terry Dresbach:
“The Gathering” è stato un grande episodio, è uno di quei capitoli del libro su cui Ron e gli scrittori hanno sempre parlato e che hanno deciso di dedicarci un intero episodio. Accadono molte cose, ad esempio la caccia al cinghiale, che per gioia di Ron sono riusciti ad inserire tutte in questo episodio.
Durante la caratteristica sequenza iniziale, unica per ogni episodio, possiamo vedere una spilla e un tartan, entrambi del clan Mackenzie, e una giacca blu appartenente al personaggio che interpreta Ron nel suo cameo.
L’episodio si apre con Claire che corre per il bosco giocando con i bambini (Terry dice che durante la corsa Claire indossa gli stivali che utilizzano gli attori per comodità tra una ripresa e l’altra; non dovrebbero vedersi ma sono lì); in realtà Ron rivela che quei piedi non sono di Caitriona ma di un extra ed è una scena che è stata girata settimane dopo le riprese della scena principale. La foresta è nei dintorni di Doune Castle, una grandissima location utilizzata spesso durante la prima stagione per via dei suoi vari elementi come fitti boschi, un fiume ecc…
Il campo con le tende attraverso il quale Claire passeggia è stato progettato cercando di utilizzare i materiali disponibili all’epoca, e i pali ai lati delle tende sono stati tagliati con asce.
Le scene che coinvolgono attori e musica sono le più difficili da filmare, perché l’attore sul set durante le riprese deve saper muovere le mani e toccare lo strumento nel modo più preciso possibile; il suono sarà poi inserito in post-produzione da Bear McCreary che deve riuscire ad abbinare alla perfezione l’immagine su schermo con la riproduzione reale del suono prodotto dallo strumento musicale. E’ un lavoro intenso.
Terry fa notare che tutti i personaggi extra nei primi episodi indossano un cappello, sia donne sia uomini. Questa scena è una delle prime che hanno girato per lo show, ancora dovevano prendere i giusti accorgimenti riguardo l’aspetto dei personaggi, in post-produzione si sono chiesti se effettivamente fosse necessario che tutti indossassero un cappello e man mano che la serie va avanti si vedranno dei cambiamenti in merito all’abbigliamento.
La scena nella quale Claire spezza i ramoscelli è stata girata almeno 15-20 volte perché continuavano a spezzarsi nel modo sbagliato, così alla fine hanno deciso di ricorrere ad effetti speciali.
Ron e gli altri scrittori hanno discusso parecchio riguardo alla musica anni ’40 che si sente nello sfondo. La sua idea era che per la maggior parte del tempo tutta la storia viene raccontata dal punto di vista di Claire e lei ha familiarità con la musica degli anni ’20-’30. Quindi a Ron piace l’idea che quando siamo con Claire ascoltiamo la musica che ascolta lei, che ricorda lei nella sua mente. Anche se l’ambientazione è quella del XVIII secolo e questa musica ha un tocco contemporaneo, non è qualcosa di “fuori luogo” perché serve per ricordarci da quale epoca proviene Claire. Terry aggiunge che nonostante abbia viaggiato nel tempo ciò non significa che ha dimenticato le canzoni che conosceva, che canticchiava durante le sue giornate al suo tempo.
Ron spiega che la scena è stata pensata e costruita intorno all’idea della sua fuga, Claire vuole tornare al tempo e al luogo a cui appartiene, e questo genere di musica è parte della sua vita. Così la musica si interrompe bruscamente quando Geillis sorprende Claire nella sua “sala intervento”.
Geillis, racconta Terry, è un personaggio che gioca molto con il suo abbigliamento, si veste come le pare e il più delle volte non indossa gli abiti nel modo in cui dovrebbero essere indossati, ad esempio il poncho che indossa in uno degli episodi precedenti, con un grande foro nella parte posteriore, in teoria dovrebbe andare sulla testa; nella scena a casa di Geillis quando Claire le fa visita, indossa il gilet di pelliccia al contrario, le cuciture sono sulla parte anteriore ed invece dovrebbero andare sulla parte posteriore. Tutto questo aggiunge un tocco di vera personalità al personaggio. In questa scena la vediamo vestita come la moglie del Procuratore fiscale di Cranesmuir, il suo vestito è molto diverso da quello che abbiamo visto a casa sua, con le scarpe rosse e il gilet di pelliccia.
Ron afferma che quando hanno girato gran parte degli episodi, le uniche opinioni di cui tenevano conto erano quelle della crew con cui lavoravano. Da quando la serie ha fatto il suo debutto su Starz, hanno iniziato ad ascoltare anche le opinioni dei fan, le reazioni del pubblico. E’ molto positivo perché aiuta loro a sapere quali cose modificare, cosa piace e cosa no.
E’ molto difficile cogliere tutti i dettagli per via del tipo di luce che utilizzano per filmare. Ron vede i costumi degli attori come semplici indumenti che devono indossare. Terry concorda spiegando che la maggior parte delle scene sono filmate con luce naturale e candele, così i meravigliosi costumi indossati dagli attori finiscono col diventare dei meri vestiti di scena in alcuni scatti. Ed è un bene, perché Outlander non è “Sex and The City”, non è una serie che narra una storia di cose che succedono ai personaggi. Il loro scopo è che il pubblico creda a quello che vede, e che non sembri una sfilata di moda. Tuttavia, alle volte i costumi sono importanti per quegli spettatori che non hanno familiarità con l’epoca storica e per capire com’erano le cose a quel tempo.
Il set della Great Hall è stato costruito da Gary Steele appositamente per “The Gathering”, anche se poi è stato utilizzata anche per altre scene. E’ stata pensata per riuscire a contenere tutti gli Highlanders, persone che giurano la propria lealtà a Colum, e i balli con i vestiti più belli mai realizzati. Gary ha cercato a lungo per ottenere quel particolare tipo di vetro delle finestre. Tutte le fiamme che si vedono sono vere. La Great Hall e la cucina di Castle Leoch sono state riprodotte il più possibile simili a quelle di Doune Castle.
La scena che mostra tutta la Great Hall è stata girata con una steadicam ed è stata una ripresa difficilissima. In questa scena possiamo vedere i cameo di Ron e di Diana Gabaldon, la quale indossa un bellissimo costume con il tartan dei MacKenzie.
Per girare questa scena sono servite almeno 5 ore. Con il senno di poi, nonostante sia una grande scena, gli sarebbe piaciuto dare più spazio a diversi personaggi, con più uomini che prestano giuramento. Terry nota che poco prima del giuramento di Dougal, è possibile vedere 3 donne che indossano abiti blu. Sono cose che vuoi non succedano, ma erano ancora agli inizi della serie e dovevano trovare il giusto equilibrio e il giusto ritmo di lavoro. Ron aggiunge che loro possono vedere dettagli che ovviamente il pubblico non è in grado di vedere perché impegnato a prestare attenzione alla storia.
I giuramenti sono pronunciati in Inglese invece che in Gaelico. Dopo varie discussioni, hanno deciso per l’Inglese perché una volta arrivato il turno di Jamie avrebbe dovuto farlo in Inglese, e perché se Murtagh avesse dovuto tradurre dal Gaelico a Claire avrebbe rubato tempo alla scena.
Il tentativo di Claire di fuggire da Castle Leoch è una parte presente nei libri. Hanno voluto sviluppare un po’ di più il suo piano di fuga, per conferire maggiormente l’idea di un processo in più fasi, dall’ideazione all’esecuzione del piano. Quando hanno letto il libro, non c’era alcuna menzione ad una borsa preparata da Claire e nascosta sotto la sua gonna.
La conversazione tra Laoghaire e Claire è stata filmata prima dal punto di vista di Claire, e alcune settimane dopo dal punto di vista di Laoghaire. Il riferimento di Claire a “Il Mago di Oz” è un qualcosa di cui lei ha preso conoscenza alla sua epoca. Il cappotto che indossa è stato disegnato per poter nascondere la borsa che contiene le sue provviste, oltre a cercare di proteggerla dal freddo che faceva durante le riprese.
I suoi incontri con gli Highlanders e Dougal per i corridoi del castello sono tratti dal libro.
La spilla di Dougal è del clan MacKenzie, la stessa che si vede all’inizio dell’episodio, ed è stata progettata da Gary Steele basandosi sul vero stemma del clan.
Il momento in cui lei si scontra con Jamie alle scuderie è uno dei momenti più simbolici del libro. E’ stato girato in esterni, a Doune Castle, di notte e il freddo era intenso. Claire non contemplava l’idea che il suo piano potesse andare storto e Jamie sicuramente non ne faceva parte. Questa scena segna un altro passo in avanti nella crescita del loro rapporto. E’ un’ottima scena che dimostra la chimica tra i due attori, e che non riguarda solo le scene di sesso tra loro (anche se quelle scene sono molto importanti).
Terry: “Quando questa stagione sarà finita, se tornate indietro a guardare sin dal principio, potrete vedere il grande cammino che hanno percorso tutti gli attori di questa serie”.
Ritorniamo nella Great Hall per la scena del giuramento di Jamie. La scena, che ha richiesto la presenza di 300 comparse, è stata girata in inverno ma il caldo avvertito sul set era impressionante. C’erano 3 grandi lampadari, decine e decine di candele, torce, più il calore emesso dagli attori in sala, che indossavano per la maggior parte costumi realizzati in lana. E’ estremamente complicato inserire riprese con immagini che contengono delle spiegazioni (ad esempio Jamie che entra nella Great Hall e Murtagh spiega a Claire cosa sta accadendo), e far scorrere fluidamente questa scena nel montaggio finale.
In questa scena vediamo Murtagh indossare per la prima volta un costume diverso, mentre nel resto della serie è vestito sempre allo stesso modo.
Il discorso di Jamie con cui riesce a risolvere la difficile situazione in cui si trovava è preso direttamente dal libro, ad eccezione di piccole modifiche.
Sempre in questa scena vediamo Geillis Duncan indossare una spilla che è una parte importante e servirà come connessione per una scena successiva. L’occhio che si vede nella spilla è di Bonnie Prince Charlie. E’ una tendenza che andava di moda nel XVIII secolo, indossare una spilla con dipinto l’occhio di una persona amata.
La scena nel suo complesso è molto rivelatrice della condizione in cui si trova esattamente Jamie, e mostra inoltre che Jamie è un uomo molto intelligente.
Ron non era molto contento dell’aspetto fisico di Colum e hanno colto l’occasione del giuramento per dargli un nuovo look, considerando che per l’importanza dell’evento era necessario che Colum si tagliasse la barba e legasse i capelli, e questo è l’aspetto che avrà d’ora in poi. Man mano che lo show prosegue, se si rendono conto che qualcosa non va o non sono soddisfatti del tutto per come appaiono certi personaggi nei primi episodi, cercano l’opportunità per apportare i cambiamenti che ritengono più adatti.
Terry è convinta che è a partire dal secondo blocco di riprese che tutti gli addetti alla produzione sapevano esattamente ciò che volevano dallo show. Ron: “Da questo momento in poi siamo molto più sicuri di quello che stiamo facendo, non siamo più in quella fase da “pilot” e la differenza è notevole”.
Scena della caccia al cinghiale: il cinghiale vivo che hanno usato non aveva zanne, sono state aggiunte mediante effetti speciali. Questa scena presenta uno degli anacronismi che si trovano nel libro e ne hanno discusso per ore sulla necessità di inserirla nella serie oppure no. In quel momento e in quella località geografica non esistevano cinghiali. Ron e gli scrittori hanno dibattuto a lungo, qualcuno suggeriva di cambiare con una caccia al cervo, ma alla fine pensarono che avrebbe solo complicato le cose e hanno usato lo stesso materiale del libro, anche se storicamente inesatto. Si tratta di decisioni che Ron affronta costantemente come produttore della serie, decidere quali degli anacronismi sono importanti e devono rimanere nella storia e quali no.
Ron è stato irremovibile nella scelta di non presentare al pubblico il personaggio di Geordie negli episodi precedenti. Perché la scena della sua morte non è su di lui, ma su Claire e Dougal, ed è uno dei pochi momenti in cui vediamo Dougal mostrarsi come un essere umano sensibile. Non si tratta di non voler spiegare chi sia Geordie, ma non è necessario presentarlo per dispiacerci della sua morte. Ron non voleva che il pubblico piangesse per la morte di Geordie, ma per la perdita che soffre Dougal, e in un certo senso anche Claire. E’ stata fatta con l’intento di unire i due personaggi per via di questa tragedia.
A Ron piace molto la battuta di Geordie che chiede a Dougal: “Voglio farti una domanda. Sei andato a letto con mia sorella” e lui che risponde “Sì, l’ho fatto. Era molto bella”.
Il gioco dello shinty: non è menzionato nel libro ma è una specie di hockey giocato su erba ed esisteva in Scozia durante il XVIII secolo. L’unica differenza è che i giocatori erano scalzi, ma a causa del freddo intenso hanno deciso di cambiare questo aspetto, non volevano che gli attori affrontassero questa tortura. La maggior parte dei partecipanti in questa scena, eccetto Jamie, Dougal, Angus e Murtagh, sono veri giocatori di shinty. E’ stato un buon modo per mostrare la tensione tra Dougal e Jamie e la rivalità che Dougal sente tra di loro. A Terry sembra che lo scopo del gioco sia uccidersi a vicenda. I bastoni usati per giocare erano in legno ma per i momenti in cui si picchiavano hanno utilizzato bastoni di gomma.
La scena in cui Dougal visita Claire nella sua “sala intervento” è stata variata rispetto al libro, ma è stata pensata per riflettere il legame emotivo che si è creato tra Dougal e Claire, con lui che va subito a cercarla dopo la caccia al cinghiale.
Dopo aver terminato le riprese degli episodi 3 e 4 (Blocco 2), hanno saltato subito per filmare gli episodi 9 e 10 che hanno luogo a Castle Leoch. Inizialmente c’è stata un po’ di confusione ma poi sono riusciti a regolarsi, e tale decisione è stata ben accolta da tutti perché sentono che questo luogo (Castle Leoch) è diventato quasi come una seconda casa per loro.
La scena finale, secondo la storia, avviene all’alba ma è stata filmata alle ultime luci del pomeriggio. Il cappotto che indossa Claire è stato creato principalmente affinché Caitriona non morisse di freddo.
MUSICHE
Tutto quello che c’è da sapere sulla musica di “The Gathering”.
(Dal blog di Bear McCreary)
“The Gathering” mi ha permesso di citare ancora di più i miei brani popolari preferiti. Quando The Gathering inizia, la signora Fitz conduce Claire attraverso il castello (vediamo Ron Moore e Diana Gabaldon durante i loro brevi camei!). Nella partitura, pesanti percussioni e violino accompagnano le Uilleann pipes performando “The Haughs o’ Cromdale”, un brano che sentivo avrebbe dato alla scena un senso di solennità e importanza. Per amplificare l’eccitazione, ho cambiato un accordo cambio che anche se non storicamente accurato, dà all’intera traccia un senso di slancio in avanti. Non ho resistito ad inserire un accordo moderno. Vedete se riuscite ad individuarlo!
Al termine della puntata, mi sono divertito un mondo a scrivere un arrangiamento di uno dei miei brani popolari preferiti, “Clean Pease Strae”, per la vivace scena in cui Dougal prende il comando nel gioco dello shinty. Ho presentato penny whistle, Uilleann pipes, piccole cornamuse Scozzesi e violino, con un tempo un po’ più veloce di quanto sarebbe comodo per i suonatori. (Avrei aggiunto uno strato di fisarmonica, ma ho scoperto che sarebbe stato dannatamente veloce e non ho avuto il tempo necessario per imparare!) Il ritmo velocissimo ha spinto i miei suonatori ai loro limiti e ha conferito alla traccia un senso di urgenza e divertimento che si sono abbinati splendidamente alla scena.
La maggior parte della colonna sonora di “The Gathering” è tesa, e pensierosa, seguendo il piano di Claire di fuggire dal castello durante la notte. La fuga di Claire è sottolineata con una metrica in 6/8 di vibranti chitarre acustiche, dulcimer, shakersi e bodhrán, strumenti che pongono le basi per la tensione armonica fornita da un ensemble di piccoli strumenti ad arco e cornamuse Scozzesi.
Claire finalmente incontra Jamie nelle stalle, e lui la convince a non fuggire dal castello. Per le loro scene, ho citato gli acuti e sottili arrangiamenti del tema Claire e Jamie nel violino.
Lo spunto musicale più emozionante della puntata si svolge alla fine. Dougal informa Claire che lo accompagnerà nel loro viaggio per raccogliere gli affitti tra le terre dei Mackenzie. Qui, il violino solista introduce una figura metrica in 9/8, affiancata da archi, Bodhrán, arpa Celtica e strimpellate di chitarre acustiche.
Le Uilleann pipes introducono una versione travolgente del tema Claire e Jamie che ci trasporta oltre la dissolvenza a nero in titoli di coda dal tono energico che promette avventura in arrivo.

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