Dic 15, 2013 • Lilly • 0 Comments

Simon Callow


SimonCallowSIMON PHILLIP HUGH CALLOW, è nato a  Streatham, Londra, il 13 Giugno 1949.

E’ un attore, musicista, scrittore e regista teatrale.

Figlio di Yvonne Mary, una segretaria, e Neil Francis Callow, un uomo d’affari. Suo padre era di origini inglesi e francesi, sua madre aveva antenati danesi e tedeschi.

Ha frequentato la London Oratory School e poi ha studiato alla Queen’s University Belfast nell’Irlanda del Nord dove era un’attivista nel movimento dei diritti civili (anni 60′), prima di abbandonare il suo corso di laurea per la recitazione e intraprendere gli studi al Drama Centre London.

CARRIERA

L’immersione totale di Callow nel mondo della recitazione teatrale è iniziata dopo aver scritto una lettera fan a Sir Laurence Olivier, il Direttore Artistico del National Theatre, ricevendo una risposta incoraggiante che gli suggeriva di unirsi al loro box office staff. E’ stato mentre guardava le prove degli attori che ha realizzato di voler recitare.

Callow ha fatto il suo debutto a teatro nel 1973, apparendo in “The Thrie Estates” all’Assembly Rooms Theatre di Edimburgo. Agli inizi degli anni 70′ è entrato nella compagnia teatrale Gay Sweatshop e ha recitato nell’opera acclamata dalla critica di Martin Sherman “Passing By”. Nel 1977 ha ricoperto vari ruoli nella produzione di Epsom Downs per la Joint Stock Theatre Company e nel 1979 ha recitato in “The Soul of the White Ant” di Snoo Wilson al Soho Poly.

Il suo primo ruolo cinematografico è avvenuto nel 1984 in “Amadeus” interpretando Emanuel Schikaneder (nel 1979 aveva recitato Mozart nella produzione teatrale originale al Royal National Theatre). Il suo primo ruolo televisivo è stato in “Carry On Laughing” nel 1975 ma alla fine la sua parte è stata tagliata. Ha recitato in diverse stagioni della comedy di Channel 4 “Chance in a Million” nel ruolo dell’eccentrico personaggio di Tom Chance. Ruoli come questo e la sua parte in “Quattro Matrimoni e un Funerale” l’hanno fatto conoscere ad un pubblico più vasto rispetto alle sue numerose apparizioni teatrali positivamente recensite dai critici.

Al tempo stesso, Callow è stato un regista e uno sceneggiatore di successo. Il suo “Being An Actor” (1984) era una critica alla figura del regista di teatro, oltre a contenere sezioni autobiografiche riguardanti gli inizi della sua carriera come attore. In un tempo in cui i sovvenzionamenti per il teatro subivano la pressione del governo Thatcher, quest’opera originale ha causato una piccola polemica.

Nel 1992 ha diretto “Shades” di Sharman MacDonald e il musical “My Fair Lady” con i costumi del designer Jasper Conran. Nel 1995 si occupa della regia di una versione teatrale del film Francese “Les Enfants du Paradis” per la Royal Shakespeare Company (RSC), ma la produzione non è stato un successo. Callow ha diretto anche produzioni operistiche.

Uno dei libri più conosciuti di Callow è “Love Is Where It Falls”, un’analisi struggente della sua relazione durata 11 anni con Peggy Ramsay (1980-91), un’agente teatrale britannica di spicco dagli anni 60′ agli anni 80′. Ha scritto anche ampiamente su Charles Dickens, che ha interpretato in un one-man show, “The Mistery of Charles Dickens” di Peter Ackroyd, nei film di “Hans Christian Andersen: My Life as a Fairytale” e “Christmas Carol: The Movie”, e diverse volte sul piccolo schermo, compreso “An Audience with Charles Dickens” (BBC, 1996) e in “The Unquiet Dead” (2005), un episodio della serie science-fiction BBC “Doctor Who”. E’ ritornato in “Doctor Who” per il finale di stagione nel 2011, interpretando di nuovo Dickens.

Callow è apparso con Saeed Jaffrey nella serie tv britannica “Little Napoleons” del 1994. Nel 1996 ha diretto “Cantabile – The London Quartet” in tre opere musicali (“Commuting”, The Waiter’s Revenge”, “Ricercare No. 4”) e tra i cui membri vi era il suo amico Stephen Oliver.

Ha prestato la sua voce per Wolfgang in “Shoebox Zoo”. Nel 2004 è apparso in un episodio di “Little Britain” per beneficenza. Nel 2006 ha scritto una pièce per il programma della BBC1 “This Week” lamentandosi della mancanza di personaggi nella politica moderna.

Ha recitato nel ruolo del Conte Fosco, il villain del romanzo di Wilkie Collins “The Woman in White” sia al cinema (1997) sia sul palco (2005, nel musical di Andrew Lloyd Webber nel West End).

Nel dicembre 2004 ha presentato il London Gay Men’s Chrous Christmas Show, “Make the Yuletide Gay” al Barbican Centre di Londra. Al momento è uno dei patroni del Michael Chekhov Studio London. Ha narrato l’audiobook  dell’Eneide di Virgilo, tradotta nel 2006 da Robert Fagles.

Nel Luglio 2006, il London Oratory School ha annunciato Callow come uno dei loro nuovi patroni. Nel Novembre 2007 ha minacciato di dimettersi a causa di una controversia riguardante il Terrence Higgins Trust (un evento benefico per raccogliere fondi sull’AIDS del quale Callow stesso è uno dei promotori). Altri benefattori del Coro Cattolico sono il Principe Michael del Kent e il compositore scozzese James MacMillan.

Dal 11 Luglio al 3 Agosto 2008, Callow è apparso in “There Reigns Love” al Stratford Shakespeare Festival in Canada, una performance di sonetti di William Shakespeare e nel 2008 si è esibito al Edinburgh Festival recitando “Dr Marigold” e “Mr Chops” di Charles Dickens, per la regia di Patrick Garland; ripetendosi da Dicembre 2009 a Gennaio 2010 al Riverside Studios e in tour nel 2011.

Nel Febbraio 2008 ha interpretato lo psichiatra di “Equus” nella produzione di Peter Shaffer al Chichester Festival Theatre.

Tra Marzo e Agosto 2009 ha ricoperto il ruolo di Pozzo in “Waiting for Godot” di Samuel Beckett nella produzione di Sean Mathias, insieme a Sir Ian McKellen (Estragon), Sir Patrick Stewart (Vladimir) e Ronald Pickup (Lucky). Il tour si è aperto a Malvern e ha proseguito per Milton Keynes, Brighton, Bath, Norwich, Edinburgh e Newcastle; al Theatre Royal Haymarket ha prolungato la sua permanenza per via dell’alta domanda dimostrata dal pubblico.

Da Giugno a Novembre 2010 ha recitato nel tour nazionale di “Shakespeare: the Man from Stratford”, scritto da Jonathan Bate, diretto da Tom Cairns e prodotto da Ambassador Theatre Group. L’opera è stata rinominata  “Being Shakespeare” per il suo debutto al West End a Trafalgar Studios il 15 Giugno 2011. E’ stato riproposto nello stesso teatro nel Marzo 2012, prima di spostarsi a New York e Chicago.

Callow ha scritto anche biografie di Oscar Wilde, Charles Laughton e Orson Welles, oltre un’antologia di passaggi di Shakespeare “Shakespeare On Love”, e ha contribuito alla serie “Actors on Shakespeare” di Cambridge. Callow è anche la voce di “The Twits and The Witches” nella raccolta Puffin Roald Dahl Audio Books e ha realizzato versioni audio di diversi libri di P.G. Wodehouse che comprendono, tra gli altri, il personaggio immaginario Jeeves.

Appassionato di musica classica, ha scritto articoli per il magazine “Gramophone”.

La sua pubblicazione più recente è l’acclamata biografia di Dickens, “Charles Dickens and the Great Theatre of the World”, pubblicata nel 2012. Nel 2013, è apparso in “Inside Wagner’s Head”, al Royal Opera House.

Il 6 Dicembre 2013 è stato annunciato il suo ingresso nel cast di “Outlander”, adattamento televisivo dell’omonima saga di libri scritta da Diana Gabaldon, sotto la direzione di Ron D. Moore, per interpretare il personaggio del Duca di Sandringham.

VITA PRIVATA

Simon Callow è uno degli attori gay più illustri della Gran Bretagna, classificatosi al 28° posto nella lista dell’Indipendent degli”Uomini e donne gay più influenti nel Regno Unito” nel 2007. Per qualche tempo ha vissuto con il regista Daniel Kramer, in una casa a Camden, North London, ma adesso la loro relazione è finita. E’ stato uno dei primi attori a dichiarare pubblicamente la propria omosessualità, affermandolo nel suo libro “Being An Actor” pubblicato nel 1984 (in un altro ha rivelato la sua relazione platonica con l’agente teatrale Peggy Ramsay).

ONORIFICENZE

Commander of the Order of the British Empire (per le sue interpretazioni) Premiato nel 1999

Honorary Doctorate Lld: Birmingham University

Honorary Doctorate Lld: Queens University, Belffast

Honorary Doctorate Lld: The Open University

FILMOGRAFIA COMPLETA QUI

SITI UFFICIALI

Sito webTwitter


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *