Claire Randall,  Diana Gabaldon,  General News,  Jamie Fraser,  Outlander,  Ronald D. Moore,  Starz

"Outlander" dal punto di vista di una super fan

La nostra cara amica Jennifer Townsend, fondatrice e amministratrice del sito OutlanderFan.com, ha pubblicato per ReelScotland un articolo molto appassionato dedicato a “Outlander”, la serie tv adattata dall’omonima saga di Diana Gabaldon da Ron Moore per l’emittente Starz.

Ecco come Jennifer ha presentato Jamie e Claire a chi non conosce i romanzi della Gabaldon, prevedendo tra l’altro grandi cose per il loro passaggio sul piccolo schermo:

Cos’è che suscita una tale ossessione per “Outlander” di Diana Gabaldon tra i suoi milioni di fan?

A parte il fattore – lussuria nei confronti di Jamie Fraser (dovete soltanto aspettare, voi vergini Outlander!) e l’attenzione per i dettagli storici, si tratta dei personaggi stessi. Non solo vi ritroverete ad apprezzarli come amici intimi e di famiglia, ma resterete coinvolti veramente ed emotivamente per il loro benessere mentre vi immergete nelle varie trame.

E non stupitevi se forse vi trovate a parlare con l’accento scozzese del 18° secolo, ken? Och, dinna fash yerselves, it’s verra harmless…

Al centro di questo avvincente romanzo storico vi è la chimica carica di sensualità tra un Highlander scozzese, Jamie Fraser, e un’infermiera militare della seconda guerra mondiale, Claire Randall. La storia comincia nel 1945 e nel 1743 (post seconda guerra mondiale e pre-seconda rivolta Giacobita in Scozia). Senza spoilerare, Claire si ritrova accidentalmente catapultata indietro nel tempo, separata dal marito da 200 anni.  

Lei è in pericolo costante sia per via degli inglesi sia degli scozzesi che pensano stia lavorando per l’altro, o addirittura anche per la Francia, come spia; Jamie Fraser è l’unica persona che si fida di lei. Tutto quello che vuole fare è tornare al suo tempo e da suo marito, ma più a lungo resta nel passato, più voi desiderate che resti lì con Jamie.

Jamie Fraser è un personaggio complesso, con molte sfaccettature: leale, protettivo, intelligente, divertente, bellissimo, alto, forte, cavalleresco, vulnerabile eppure autorevole… un leader nato. E poi c’è Claire: volitiva, intelligente, bella, abile con le parole e con un dono per la guarigione e la medicina, che torna utile nel 18° secolo.

So con ogni fibra del mio essere che Outlander può eguagliare/superare il successo di Game of Thrones, la serie originale della HBO basata sui libri di George R.R. Martin “Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco”.

Ci sono bravi ragazzi per cui tifare, cattivi che si desidera poter uccidere con le proprie mani nude, tanta violenza, un sacco di sesso, passione e romanticismo. La storia è imprevedibile, ci sono colpi di scena e rivelazioni che provocano reazioni viscerali (mi sono trovata letteralmente a tremare durante certi passaggi, soprattutto nei libri successivi).

Sarà trasposto magnificamente sullo schermo.

Avere “Outlander” trasformato in una serie TV via cavo piuttosto che in un film è lo scenario migliore possibile. Sedici episodi per coprire il primo libro/stagione renderà assolutamente giustizia ai personaggi e alle loro trame.

I fan di Outlander di tutto il mondo stanno esultando per la recente dichiarazione del produttore Ron Moore:

“Ci stiamo impegnando per seguire i libri”, ha detto per rassicurare i lettori preoccupati. “Una delle cose migliori che ci ha detto la Starz all’inizio è stata – “Amiamo i libri, pensiamo siano fantastici, quindi facciamo uno show per i fans che amano i libri. Facciamolo per i fans dei libri per primi e confidiamo che tutti quelli che non conoscono il materiale vengano coinvolti lungo la strada come succede a tutti. Nessuno lo fa mai” – dice Moore ridendo.

“Tipicamente gli studios e i canali televisivi dicono “Yeah, non ci importa molto dei libri. Li abbiamo comprati per la copertina o che so altro…”. Questa è stata un’occasione rara in cui tutti hanno detto che era un materiale fantastico, che amavano la storia e i personaggi, quindi cerchiamo di restare i più fedeli possibile ai libri. Ed è quello che stiamo facendo”.

Questo è tutto ciò che i fans di Outlander desiderano; vedere la storia portata in vita e in grande quantità per quanto sia possibile, ken?

Jennifer Townsend è una scrittrice/blogger del Connecticut, Stati Uniti d’America, meglio conosciuta per la sua “sana” e del tutto normale dipendenza per la saga Outlander di Diana Gabaldon. E’ la proprietaria/amministratrice di OutlanderFan.com.

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2 commenti

  • Mo cridhe

    Ahhhh non vedo l’ora di vedere la serie tv. In effetti se inizialmente ero scettica su una possibile serie tv, favorendola invece al film, col tempo mi sono ricreduta.
    16 episodi renderanno giustizia alla bellezza e alla passione del libro, ai personaggi e a tutte le trame e le storie che ci intrecciano e si sviluppano al suo interno.
    Sono troppo impaziente!

  • Mo cridhe

    Ahhhh non vedo l’ora di vedere la serie tv. In effetti se inizialmente ero scettica su una possibile serie tv, favorendola invece al film, col tempo mi sono ricreduta.
    16 episodi renderanno giustizia alla bellezza e alla passione del libro, ai personaggi e a tutte le trame e le storie che ci intrecciano e si sviluppano al suo interno.
    Sono troppo impaziente!

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