Interviste,  Sam Heughan,  Stagione 2

Sam Heughan parla dei cambiamenti nella Stagione 2 e del rapporto "moderno" di Jamie e Claire

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Nella stagione 2 della serie Starz Outlander, Claire (Caitriona Balfe) e Jamie (Sam Heughan) sono arrivati in Francia, determinati ad infiltrarsi nella ribellione Giacobita guidata da Prince Charles Stuart e impedire che la battaglia di Culloden abbia mai luogo. Ben presto, si ritrovano immersi nel lascivo mondo della società Francese, dove gli intrighi e le feste abbondano, ma alterare il corso della storia è una sfida ben maggiore di quella che avrebbero mai potuto immaginare, mentre cercano di prevenire l’estinzione della vita Scozzese come loro la conoscono.

Durante un’intervista esclusiva con Collider, Sam Heughan ha parlato delle diverse tematiche ed emozioni che caratterizzeranno la Stagione 2, di Jamie che non affronta il suo trauma e quali conseguenze comporta, del cambiamento della dinamica tra Jamie e Claire, dei grandi pericoli di questa stagione, dei nuovi costumi, dell’intesa istantanea che ha sviluppato con la sua co-star Caitriona Balfe, e di cosa è più entusiasta che i fans dei libri vedano nella Stagione 2. ATTENZIONE – sono presenti alcuni spoilers.


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Collider: Dopo un finale di stagione talmente cupo, nella scorsa stagione, è stato piacevole iniziare con una Stagione 2 più vivace e colorita?

SAM HEUGHAN: Sì, a livello visivo è molto diversa. E anche le tematiche trattate e le emozioni provate sono diverse. E’ un mondo che non comprendiamo molto bene, e Jamie e Claire si trovano in difficoltà.  Tuttavia, alla fine, è molto importante per noi andarci perché quando ritorniamo in Scozia, è un sollievo. Proviamo quella sensazione del tipo “Ah, questo è quello che ci è mancato.” In Francia ci sono tante cose che devono fronteggiare. Jamie lavora tutta la giornata per la missione, e di notte, va fuori e beve, per tutto il tempo, a causa di quello che gli è accaduto. Questo fa allontanare Jamie e Claire, ne è afflitto e non si apre con lei, quindi la situazione precipita. E’ qualcosa che hanno bisogno di superare e Parigi non è un luogo particolarmente gioioso.

Jamie sembra molto combattuto tra il non affrontare il trauma derivante da quanto gli è successo e restare concentrato sulla missione che sta cercando di portare a termine. Prima o poi farà i conti con ciò che sta evitando? 

HEUGHAN: E’ un uomo della sua epoca, non parla delle sue emozioni. Ha affrontato traumi fisici in passato. Ha cicatrici sulla sua schiena e ferite multiple. E’ l’aspetto mentale ad essere una cosa totalmente nuova per lui. Non ci pensa e si tiene occupato con il lavoro. Si ubriaca così che non debba affrontare l’argomento, ma ritorna ad ossessionarlo. Alla fine, costringe Jamie e Claire ad essere meno intimi perché [Jamie] si sta chiudendo in se stesso e non parla. La loro fisicità diminuisce. Si vedono molto poco. E’ una situazione che finisce col raggiungere un punto di non ritorno perché perdono entrambi il controllo, perdono di vista il motivo per cui si trovano lì e cosa stanno facendo. Il modo in cui viene tutto risolto giunge, però, in forma piuttosto sorprendente.

Claire sta cercando di far parlare Jamie o è molto cauta?

HEUGHAN: Inizialmente, sta cercando di concedergli tutto lo spazio che sente necessario. [Claire] sa che lui sta facendo proprio quello che lei gli ha chiesto, vale a dire ingraziarsi i Giacobiti per completare la loro missione, quindi lei capisce perché Jamie si comporta in un certo modo. Tuttavia, in seguito, lui ha bisogno di parlarne, perché questo stato delle cose sta influenzando il loro rapporto. Lei pensa che forse il tempo guarirà ogni cosa, ma sfortunatamente, non lo fa. Quindi, chiede a Jamie di parlarne con lei,  ma non va molto bene…

Da dove provengono le maggiori minacce esterne questa stagione?

HEUGHAN: Nella Stagione 1, si potevano vedere le minacce arrivare nella forma delle Giubbe Rosse, che andavano a cavallo armate di pistole. Questa volta, il pericolo è meno evidente. Abbiamo incontrato St. Germain nell’Episodio 1, un mercante molto potente che ha legami con Re Luigi XV, e inizia a creare problemi nei loro affari. E’ legato ad altri personaggi che abbiamo conosciuto prima e incontreremo in futuro, che sono potenti e da lungo tempo si sono intromessi nei loro rapporti. E’ molto complicato, ma è la politica.

E’ stato divertente avviare questo nuovo mondo nella Stagione 2?

HEUGHAN: Sì. E’ stata una stagione diversa rispetto alla precedente. E’ stato interessante: avendo a che fare con Prince Charles e i generali militari, inizi a comprendere la ragione per la quale queste persone erano così inefficienti in battaglia, e perché comunque erano così d’ispirazione e venivano seguite. E’ stato davvero affascinante capire come e perché queste cose sono accadute.

I nuovi costumi ti hanno fatto sentire diverso fisicamente?

HEUGHAN: Assolutamente! E’ una sensazione abbastanza claustrofobica. Sono favolosi, ma sono tutti così abbottonati! E’ per lo show, ed è in un certo senso anche quello che Jamie e Claire stanno facendo. Stanno recitando una parte in pubblico, ma in privato, la storia è molto diversa. Così, quando torniamo in Scozia, è come fare visita ad un vecchio amico, rimettiamo il kilt, siamo liberi di essere noi stessi e di esprimere le nostre emozioni.


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La tua relazione lavorativa con Caitriona Balfe come è cambiata e maturata, dopo una stagione di lavoro insieme alle spalle?

HEUGHAN: Nella Stagione 1, cercavamo di trovare la nostra strada. Adesso, abbiamo un’intesa istantanea. Ci conosciamo e sappiamo cosa aspettarci l’uno dall’altra.  Quando leggo una scena, so come lei la interpreterà, il che non è male. Eravamo entrambi nuovi del campo e un po’ ingenui, quindi ci tenevamo per mano e ci immergevamo nel lavoro totalmente increduli e spontanei. Adesso, è tutto un po’ più vissuto, il che è una buona cosa. E’ esattamente la stessa posizione in cui si trovano i personaggi. Hanno più esperienza e comprendono certe dinamiche, ma i problemi che affrontano sono più complessi. Non è un amore giovanile. Non sono adolescenti innamorati. Questo è un rapporto moderno con i propri problemi e zone d’ombra.

Ora che Jamie sa di Claire e che è venuta dal futuro, questo come cambia le cose tra di loro?

HEUGHAN: E’ come qualsiasi relazione moderna quando il partner menziona l’ex. Quando il nome di Frank viene menzionato, lui pensa “Oh, eccoci”. E’ solo un po’ più ‘scomodo’ ed una parte della relazione che vedremo.

Ci sono scene dei libri per le quali sei emozionato all’idea che i fans possano finalmente vedere portate in vita durante questa stagione?

HEUGHAN: Sono molto emozionato per le battaglie e la parte storica. Sono eccitato all’idea che i fans dei libri incontrino tutti questi personaggi meravigliosi, come Re Luigi XV e Master Raymond. Master Raymond è un grande personaggio nel libro, e scoprirete qualcosa di veramente interessante su di lui. Ha dei segreti. E’ un personaggio fantastico ed è interpretato egregiamente da Dominique Piñon. Ogni episodio ha nuovi personaggi e nuove località, sarà molto divertente da guardare per i lettori.

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Ti preoccupano i cambiamenti fatti alla storia e come i fans reagiranno, o li hanno accolti positivamente?

HEUGHAN: Penso siano molto comprensivi. Ovviamente, ci sono sempre alcuni, qua e là, che dicono “Perché questo è così?” Se solo sapessero la logistica che sta dietro ad ogni aspetto della produzione. E’ incredibile. Sono sempre sbalordito da quanto siamo in grado di attenerci alla storia originale. Abbiamo un grande team di sceneggiatori e hanno tutti letto i libri, e Diana [Gabaldon] è molto generosa. Se non riesce a comunicare qualcosa agli sceneggiatori o produttori, viene da me o Caitriona per suggerire qualcosa o far in modo che qualcosa venga inserito da qualche parte. E’ un po’ una faccenda politica, alla Parigina in un certo senso. Ma sono molto soddisfatto che riusciamo a restare fedeli ai libri. Mi piace anche vedere che siamo in grado di distanziarci un po’ da essi e giocare con le loro strutture. Penso che questo ci dia più opportunità di sorprendere i fans dei libri. C’è sempre il problema del ‘Se facciamo questo, faremo arrabbiare i fans perché non restiamo completamente fedeli ai libri.’ E’ una sfida dura.

Nonostante tutti i momenti cupi di questo show, di solito ci sono anche dei momenti più leggeri. Continueremo a vederli?

HEUGHAN: Sì, ci sono dei momenti più allegri. Jamie ha un compagno di viaggio, Murtagh, che è sempre una fonte di intrattenimento, in un modo o nell’altro. C’è anche questo nuovo personaggio fantastico, Fergus, interpretato da Romann Berrux, un piccolo meraviglioso ragazzino Francese che porta tanta gioia. Il modo in cui Jamie e Claire reagiscono alla sua presenza è grandioso, e rallegra tutti. Vedrete il loro lato più frivolo. Adesso stanno per diventare madre e padre, quindi vedrete anche come saranno in qualità di genitori.

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