Sam Heughan

Sam Heughan a Vulture: "Ho fatto 7 provini per Game of Thrones"

Sam Heughan VultureSam Heughan, il nostro Jamie Fraser di “Outlander” (nonché uno degli uomini più sexy in kilt mai esistito!) è stato intervistato da Vulture e ha raccontato di come lui ha imparato a combattere, a cavalcare, a parlare in Gaelico e di quanto sia eccitato d’interpretare un personaggio con così tante sfaccettature che saranno pian piano svelate. “Non esitiamo a portare su schermo il sesso e la violenza presenti nei libri, perché fa parte del mondo in cui vivono, ma non ci sarà nulla di gratuito”, promette l’attore Scozzese. “Non ci sono orge”.

Di seguito la traduzione dell’intera intervista di Sam in cui ha parlato, tra le altre cose, del suo “fine ass”, dei suoi provini per Game of Thrones e del “sigillo d’approvazione” di Diana Gabaldon.

Stai girando oggi?

No, veramente sono a casa e sto guardando fuori da una finestra Glasgow. Oggi è il mio giorno libero, probabilmente il primo che ho avuto quest’anno. Sto lavorando ad “Outlander” da oltre un anno – è come trovarsi in un tornado! Andare al Comic Con e a New York è stata come la mia prima volta per fare un bilancio della situazione e realizzare cosa stiamo facendo, per vedere come sta andando fuori e per staccare un attimo.

Pare che tu e Ron abbiate dato inizio ad un trend quando siete stati a New York per un evento al 92Y – molti uomini si sono presentati in kilt.

[Ride]. Ne sono felice. Anche se, devo dire, penso che Ron merita molto credito per questo, perché porta il suo kilt almeno una volta alla settimana. In qualsiasi occasione. Siamo andati a cena fuori, ed era fighissimo. Anche alla prima lettura che abbiamo fatto con presenti numerosi addetti della Starz e Sony, indossava il kilt. Sta sempre benissimo in kilt. Ora ho intenzione di giocare sporco per batterlo! [Ride.] E’ interessante come ti fa stare in piedi o camminare in modo diverso quando lo indossi, anche se sono molto utili. Non era una cosa cerimoniale e nemmeno pratica, l’equipaggiamento del guerriero – è quasi un prolungamento del personaggio. Anche se devo stare un po’ attento quando c’è vento, o quando salgo e scendo da una vettura. A volte mi dimentico, e rischio di offrire qualcosa di ‘piacevole’ a chi si trova in prima fila!

Diana Gabaldon ha suscitato un’esplosione di risate all’evento 92Y quando ti ha fatto un enorme complimento. Penso che abbia detto “L’onestà mi costringe a dire che hai un gran bel culo, Sam!”

Sì, l’ho rimpinzata con tanto whiskey quella notte. [Ride] E’ stato molto gentile da parte sua.

Diana ha approvato il tuo casting sin dall’inizio, il che ha aiutato i superfans dei libri che potevano aver avuto dubbi sulla tua scelta. Hai avuto quasi un momento alla “Fifty Shades of Grey”, ma ha messo a tacere le critiche assicurando tutti che, basandosi sul tuo provino, tu fossi l’uomo giusto per interpretare Jamie, anche se sei biondo.

E’ stato un gran momento, non è vero? La persone dimenticano che gli attori possono adattarsi e cambiare il loro aspetto. In questo settore, alle volte si sceglie per tipologia, o il tipo che si avvicina il più possibile, ma gli attori sono molto più versatili di quello che si pensa! Interpretiamo costantemente personaggi diversi, alcuni più anziani, alcuni più giovani, specialmente se facciamo teatro. Ma i fans aspettano che questi libri siano trasposti in un film o una serie tv da 20 anni, e hanno la propria idea su quale dovrebbe essere l’aspetto di questi personaggi, e certamente non puoi accontentare tutti. Ma questo è il nostro adattamento. Potrebbe essercene un altro in futuro, ma per il nostro adattamento, penso onestamente che abbiamo cercato di mantenerci il più fedele possibile al libro, e abbiamo i migliori per svolgere questo lavoro. Ritengo che i fans saranno contenti delle scelte che abbiamo fatto. Siamo davvero fortunati ad avere Diana a bordo. E’ tutto merito di Diana, ad essere sincero. Ha aiutato a portare i fans dalla nostra parte, quindi siamo fortunati ad avere quel fanbase già a bordo. Ed è stata un grande supporto per tutto durante l’intero processo. E’ stata così generosa nel donarci il suo tempo e le sue note. Parliamo molto via email e Twitter, sono molto fortunato che lei sia sempre lì se ho delle domande. E’ bello sentire questo supporto, trovarsi in sintonia a livello personale, avere un’amica. Quando finalmente ci siamo incontrati al Television Critics Association press tour tenutosi a Gennaio, è stato come se ci conoscessimo da una vita.

Hai fatto provini per Game of Thrones prima di Outlander, vero?

Ho fatto provini per Game of Thrones per ben sette volte! Un sacco di volte. Ho fatto il provino per Renly, Loras, per alcuni dei membri della confraternita dei Guardiani della notte. Ci sono sempre andato così vicino! Pensavo “Andiamo ragazzi, datemi una spada!” [ride]. Tutti facevano audizioni per quelle parti. Ma sai, ci si ride sopra. Hai in mente tanti progetti, fai tante audizioni, fai provini per altri show, ho fatto tantissima esperienza con questo processo. E forse sono diventato più sicuro di me stesso. Non so, ho percepito qualcosa per questo progetto. Questo ruolo lo sentivo diverso. Conoscevo questo personaggio. Ho sentito una connessione con lui. Sapevo da dove proveniva. Ed ero eccitato all’idea di lavorare con Ron [D. Moore]. Amo avere un libro o qualcosa su cui ripiegare per le mie ricerche, così ogni tanto posso andare a ricontrollare. Ma il materiale era già lì. Diana in realtà mi ha mandato i libri, alcuni dei suoi racconti che non aveva pubblicato, alcune scene extra, e questa graphic novel, The Exile. Ad essere onesti, quella è stata  la prima volta che ho iniziato a vedere Jamie come una sorta di entità separata, perché se hai letto quel libro, inizi a vedere da dove proviene e la sua vita.

Nella writer’s room chiamano Jamie “Il re degli uomini” .

[Ride] Wow.

Perché è l’uomo idealizzato da tantissime persone. E tu hai già un fanbase devoto, le Heughligans.

Ho incontrato alcune di loro! Vendono magliette e donano denaro in beneficenza a favore della ricerca per la leucemia e il linfoma. Sono molto incoraggianti, molto positive. E’ bello avere questo sostegno.

Suppongo sia un po’ come le Cumberbitches per Benedict Cumberbatch, o le Hiddlestoners per Tom Hiddleston. Ne hai sentito parlare?

Sì, di recente. Penso che dipenda dai social media che rendono più facile creare queste cose, diventare parte di qualcosa.

Molte delle Heughligans hanno collezionato questi piccoli cartonati di te nei panni di Jamie, che loro chiamano Pocket Jamie, e fanno tantissime cose con lui. Persino dei contest. Ne hai uno?

No! Avrei potuto farci anch’io tante cose con lui! Usarlo per il tiro a bersaglio. Metterlo al tappeto. Picchiarlo! [Ride]

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6 commenti

  • elisabetta

    riguardo per la seconda volta la prima stagione,e mi rendo conto di quanto sono bravi tutti gli attori,grazie di cuore per rendermi felice !!!!!

  • elisabetta

    riguardo per la seconda volta la prima stagione,e mi rendo conto di quanto sono bravi tutti gli attori,grazie di cuore per rendermi felice !!!!!

  • elisabetta

    perchè Angus quando fa il segno della croce fa quel gesto con le mani dietro l’orecchio?io ho interpretato che fa volare il segno?

  • elisabetta

    perchè Angus quando fa il segno della croce fa quel gesto con le mani dietro l’orecchio?io ho interpretato che fa volare il segno?

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