Edicola,  Recensioni,  Stagione 1

"L'edicola di OUTLANDER": Recensioni estere dell'episodio 1×14 – The Search

Carissimi Outlanders, ritorna l’appuntamento con la nostra rubrica, “L’edicola di OUTLANDER”, creata allo scopo di fornire una sorta di rassegna stampa estera con le recensioni agli episodi di Outlander. Provenienti dai siti e giornali più influenti, questi estratti di recensioni (trovate il link alla recensione completa) possono darci un’idea di quale sia il grado d’interesse suscitato dalla serie tv creata da Ron D. Moore dopo la messa in onda di ciascun episodio.

Outlander 114

“The Search” è scritto nel modo in cui un episodio, arrivati vicino alla fine della stagione, dovrebbe essere: Jamie non appare mai nell’episodio, ma è il suo centro vitale, l’unica ragione per cui così tanti personaggi sono disposti a mettere in gioco la propria vita in quest’ora televisiva carica d’azione. Centrale per “The Search” – e per Outlander in generale – è l’idea che l’amore vince su tutto. L’amore ha convinto sia Jamie sia Claire a prendere decisioni che hanno cambiato la loro vita. Jamie non dà di matto quando Claire gli rivela che proviene dal futuro, perché lui la ama e si fida di lei, e ciò è sufficiente a fargli credere un po’ nella magia. L’amore di Claire per Jamie la conduce a compiere la scelta che più di ogni altra ha cambiato la sua vita.

Le serie tv drammatiche di prestigio sono così devote al romance che Outlander si percepisce come “una boccata rigenerante d’ossigeno” e persino qualcosa di rivoluzionario. Parte del mio problema con How To Get Away With Murder è stata la ripetuta insistenza della serie nel sostenere che l’amore non è reale, che le relazioni sono costruite soltanto su menzogne e manipolazioni. I matrimoni non durano a lungo in Mad Men. Scandal di sicuro sa cosa sia la potenza dell’amore, con addirittura un personaggio, Olivia Pope, paragonato a Elena di Troia: il viso che ha varato mille navi. Ma l’amore in Scandal è molto più tossico di quanto vediamo in Outlander. Olivia e Fitz tirano fuori il peggio l’uno dell’altra – non diversamente da Peter e Alicia Florrick in The Good Wife – e anche se Claire e Jamie spesso sono offuscati dall’amore reciproco che provano, che li porta a compiere scelte molto imprudenti e pericolose, il loro amore non è tossico. Così tanti anti-eroi di serie tv prestigiose sono guidati dal potere, denaro, controllo. I due eroi di Outlander sono guidati dall’amore, ed è una motivazione tanto convincente quanto qualsiasi altra, specialmente quando Caitriona Balfe e Sam Heughan sono così risolutamente devoti nel catturare la passione che i loro personaggi nutrono l’uno per l’altro, sia che si tratti di scene di sesso sia di un episodio come “The Search” dove la Balfe fa tutto il lavoro da sola.

Ho sempre sostenuto che Outlander fa il suo meglio quando non segna delle linee nette di genere tra eroi, vittime e villains. Entro la fine dell’episodio, infatti, Claire guida un gruppo di highlanders per assaltare le mura della prigione di Wentworth, il che è quasi esattamente quello che Jamie ha fatto per lei qualche episodio fa.

“The Search” è anche uno degli episodi più divertenti di Outlander. Normalmente in questo show, divertimento significa qualcosa del tipo cunnilingus in un castello, ma in questo caso significa far cantare e ballare Caitriona Balfe.

Claire ha già ricoperto il ruolo dell’eroina, ma “The Search” è l’episodio nel quale Outlander l’ha posizionata più esplicitamente come cavaliere della storia.

Voto: A

Kayla Kumari Upadhyaya – A.V. CLUB [Full Review]

**********

“The Search” è un episodio affascinante che incorpora molti degli elementi che rendono “Outlander” una serie tv allo stesso tempo così incisiva e sovversiva, ma ciò che è più impressionante è che lo fa basandosi su uno degli aspetti più deboli dello show: la divinizzazione di Jamie Fraser… […] ribaltando i soliti cliché, con Jamie presentato come la “donzella in pericolo” e Claire e Jenny nei panni dei cavalieri dall’armatura scintillante.

Claire che usa la melodia di “Boogie Woogie Bugle Boy” è stata assolutamente geniale, fornendo uno dei momenti più memorabili della stagione televisiva e la perfetta sintesi dell’esistenza di Claire continuamente intrappolata tra due mondi. Un elemento proprio del mondo che ha lasciato diventa la sua salvezza nel mondo che ha scelto di entrare a far parte.

“The Search” trae profitto dal suo cambio di scenario, e ancor di più nel formare coppie di personaggi che forniscono nuovi e illuminanti approfondimenti del mondo di Outlander e di come esso funzioni. Sebbene lo show di solito non è al suo massimo quando investe troppo in “Tutti Amano Jamie”, questo episodio ha preso quel problema e l’ha trasformato in una risorsa, facendo dell’amore per Jamie una religione che ha allineato persino i più difficili dei seguaci.

L’episodio trionfa anche nell’avere Claire devota interamente al suo scopo, assumendo il comando nel tentativo di salvare suo marito. E’ feroce e imperterrita, disposta ad umiliarsi ripetutamente e ad investire in imprese apparentemente inutili se significa che avrà anche la più piccola delle opportunità per riunirsi con Jamie. Ci sono pochi show in onda al momento tanto rivelatori della propria natura quanto “Outlander” quando è al suo apice e “The Search” è un altro ottimo esempio .

Libby Hill – THE NEW YORK TIMES [Full Review]

***********

Ancora una volta, abbiamo avvertito quella sensazione da “effetto domino” nella narrazione. Nel mondo di Outlander, tutte le azioni hanno delle conseguenze e nove volte su dieci, tali conseguenze non sono buone. Così, dopo essersi unito alla Vigilanza perché ha ucciso un uomo, al quale una volta si era rivolto al fine di riscattare il suo nome, in modo da poter tornare a Lallybroch come Laird, Jamie è in carcere e Claire cavalca con la sua allegra banda di guerrieri per liberarlo in qualche modo. Tutto sembra molto meticolosamente pianificato e strutturato da un punto di vista narrativo, ed è una delle ragioni per cui lo show funziona così bene, anche se gli episodi possono essere un po’ troppo carichi a volte.

TOM AND LORENZO [Full Review]

**********

Pur trattandosi di un episodio incentrato sull’amore con metà della sua coppia assente, Outlander “On The Road” è stato in realtà molto più divertente di quanto mi aspettassi, a partire dalla rivelazione che la sorella di Jamie, Jenny, è più badass di Bruce Willis in Die Hard.

Claire è molte cose: una guaritrice, un’amante passionale, un’avventuriera che viaggia nel tempo, ma non è una Popstar. Il suo visibile disagio sul palco non è mai del tutto sparito ed è stata un’altra meravigliosa sfumatura di Caitriona Balfe, che ha trascorso questo episodio dando maggior profondità al suo ritratto di Claire, un personaggio che adesso amo intensamente grazie all’interpretazione della Balfe, ma che sulla carta spesso è quasi insopportabile. Ad esempio quando ha pagato uno zingaro con tutti i soldi affinché non canti la sua canzone?? Oddio, una delle classiche mosse stupide di Claire!

Sembra che questo episodio abbia voluto dire che il coraggio è una forma di pazzia strana e terrificante, e non ha limiti quando è motivato dall’amore.

Lily Sparks – TV.COM [Full Review]

**********

In un certo senso è difficile non essere un po’ delusi dalla fine di questo episodio. Il viaggio di Claire in “The Search” è la quintessenza dell’epico; tanto tempo passa e l’espediente del canto da parte della nostra Sassenach ha spezzato il tono dello show per un momento. Ma dopo tutto questo, finiamo proprio prima che l’azione stia per iniziare. Se non altro, questo episodio ci ha dato una reale possibilità di conoscere Murtagh e capire quanto lui sia importante per Jamie. Inoltre ci ha ricordato di Dougal e della crescente ribellione giacobita. E’ una storia che è stata lasciata fermentare sullo sfondo per gran parte della stagione, e sono sicura che colpirà la vita dei personaggi nella prossima stagione.

Prima, però, dobbiamo salvare Jamie Fraser. Quali orrori gli accadranno a Wentworth? Se Black Jack è coinvolto, non riesco nemmeno a immaginare.

Voto: 8/10

Gabrielle Bondi – THE YOUNG FOLKS [Full Review]

**********

E’ stata una decisione coraggiosa non mostrare il protagonista maschile per un intero episodio ma è stata una scelta vincente. Sebbene Sam Heughan non sia apparso, la presenza di Jamie è stata sentita attraverso tre persone che lo amano e hanno tentato di trovarlo. Per certi aspetti, quest’ora senza Jamie ha dimostrato che la serie è molto più che una storia d’amore tra lui e Claire. Al tempo stesso, la determinazione di Claire a trovare suo marito ha illustrato che la loro storia d’amore è il pilastro che mantiene la struttura intatta. E’ stato un piacevole equilibrio.

Ma sarei disposta a mettere da parte Jamie per uno spin-off che vede per protagoniste Jenny e Claire mentre hanno avventure in giro per le Highlands. Sono diventate, in poco tempo, uno dei team migliori della serie e Jenny è uno dei personaggi più forti.

Il montaggio delle clip mentre Murtagh e Claire erano in viaggio probabilmente è stato pensato allo scopo di mostrare il passare del tempo e la vasta quantità di terra percorsa da entrambi, ma tutte quelle scene hanno rallentato il ritmo.

Caitriona Balfe ha avuto la possibilità di mostrare le sue abilità da commediante più di una volta in Outlander, ma questo episodio le ha offerto un’occasione unica. Balfe ha affrontato le esibizioni della “Sassenach” in modo ammirevole e mi ha fatto ridere con la sua interpretazione quando Claire reagisce al fatto di trovarsi sotto le luci dei riflettori per la prima volta. Ha anche gestito i momenti di disperazione e frustrazione in maniera splendida – facendo sentire l’amore di Claire per Jamie.

IL VERDETTO
Nonostante Jamie non fosse fisicamente presente nell’episodio, la sua relazione con Claire è diventata più forte. La sua assenza ha fatto capire a Claire e al pubblico quanto lei abbia a cuore Jamie e ha avvicinato Claire e Jenny e in seguito Claire e Murtagh, dandoci nuove informazioni su ciascun personaggio.

VOTO: 8.4 GREAT

Claire dimostra che è disposta a fare tutto il necessario per trovare Jamie.

+ Il coraggio di Jenny
+ Jenny e Claire
+ La performance di Caitriona Balfe
– Troppi montaggi

Amy Ratcliffe – IGN [Full Review]

Share This
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *