Caitriona Balfe,  Interviste,  Sam Heughan,  Stagione 1

Caitriona Balfe e Sam Heughan parlano della mid-season Premiere di Outlander

Sam Caitriona Outlander Premiere NY

Nonostante  i giorni impegnativi con la stampa, Caitriona Balfe e Sam Heughan si sono mostrati estremamente gentili e infaticabili durante l’intervista con Speakeasy del WSJ il giorno dopo la premiere di metà stagione di “Outlander” al Ziegfeld Theater di New York (dove erano presenti anche le vostre admin di Outlander Italy ad assistere in platea!) Esibendo una straordinaria naturalezza l’uno nei confronti dell’altra, l’attore scozzese e l’attrice irlandese hanno parlato ampiamente delle sfide emotive rappresentate dal girare la famosa “spanking scene” in “The Reckoning”, e come il rapporto dei loro personaggi si è evoluto abbastanza fino ad assomigliare a quello di un moderno matrimonio.

Sam, a differenza del resto della serie, che è raccontato dal punto di vista di Claire, la premiere della seconda metà della stagione è narrata da Jamie. Quando l’hai scoperto, eri emozionato? Intimorito? Oppure hai pensato “Finalmente!”?

Sam Heughan: I miei giorni sono finiti adesso!

Caitriona Balfe: [Ride] Ora puoi sperimentare ciò che passavo io….

SH: Sì, lei lavora un giorno, poi ha un giorno di riposo… No, è stato davvero emozionante. E’ stato elettrizzante avere questa opportunità, ed anche grandioso perché fino a quel punto Jamie è stato un po’ ai margini. Voglio dire, [Jamie] è lì e racconta cose su di lui, ma non lo si conosce veramente, quindi, è stato bello avere questa opportunità per conoscere più del suo passato, quello che ha dovuto passare per salvare Claire, e poi le conseguenze di quanto accaduto, intendo le scene della punizione corporale. E’ materiale importante e spiega molto del personaggio.

Quindi in questo senso, Caitriona, è stato bello avere una “pausa”?

CB: In qualche modo mi ricordo tutti che dicevano sarà molto più facile questo blocco, “hai qualche giorno di vacanza.” Ma non so come sono riuscita ad avere più giorni di lavoro rispetto a lui – non so come sia successo. Sto cercando di capirlo! Ma penso che sia stato davvero bello vedere la serie dalla prospettiva di Jamie, e soprattutto riguardo alla scena della punizione, perché penso che si doveva vedere questa scena dalla mentalità del 1743, quindi è stato fantastico essere in grado di ascoltare ciò che Jamie stava attraversando. Perché penso che se l’avessimo sentito dal punto di vista di Claire, sarebbe stato tutto incentrato sulla rabbia e sul dolore, senza riuscire a vedere e capire quale sia la situazione reale.

E Sam [che narra l’episodio] ha un tono molto rilassante nella sua voce, quindi è molto bello sentirlo. Penso che abbia fatto felici molte persone.

A proposito della ‘spanking scene’, qual è stata la tua reazione quando hai sentito che questa scena sarebbe stata parte della storia?

CB: Si cerca di non pensare troppo avanti quando si lavora, perché c’è così tanto da fare che davvero bisogna concentrarsi su ciò che richiede la settimana.  Nella tua mente in un certo senso sai cosa accadrà in futuro, ma tendo a non pensarci troppo fino a quando non arriva il momento. E quando è arrivata la settimana decisiva nella quale dovevamo girare, abbiamo fatto una prova, abbiamo rimosso tutto e Sam ed io ne abbiamo parlato a lungo. Abbiamo parlato con il regista, abbiamo parlato con [il creatore] Ron [D. Moore], perché tu ti prepari ma non si sa mai come andrà in quel momento. E questa è la cosa divertente, come il giorno era iniziato probabilmente in modo un po’ più spensierato, ma poi l’atmosfera era cambiata nella stanza. E’ stata dura, perché c’è un sacco di azione coreografata e mantenere anche il giusto tono è stato difficile. E’ stato uno di quei giorni in cui mi sentivo come, “Ooooh, spero che sia andata bene…” perché è un argomento importante da non spettacolizzare o prendere alla leggera. Perciò era importante conferirgli il rispetto che meritava e [si gira verso Heughan] mi ricordo che tu ed io ci siamo scambiati degli sms quella notte, per parlarne. Sam è incredibile, controlla sempre quando abbiamo scene difficili e fa in modo che tutto vada bene.

SH: Ricordo di aver detto qualcosa ai produttori quella notte, per cercare di capire il tono della scena e come ci siamo sentiti al riguardo. Perché era la prima volta che facevamo qualcosa del genere. Ed è stato un processo di apprendimento. Ricordo che la parte più difficile è stata la discussione. Cercavo di capire quello che [Jamie] dice, cerca sempre di rendere molto semplice e chiaro a Claire il motivo per cui sta facendo quello che sta facendo. E anch’io ero alle prese con quelle battute, perché lui [Jamie] era combattuto. E’ stata solo una delle tante sfide da affrontare recitando nello show quest’anno.

Al di là della punizione corporale, anche se Claire è del 1940 e Jamie è del 1740, non posso fare a meno di tracciare un parallelo tra il rapporto di Claire e Jamie con quelli dei matrimoni moderni. Voi cosa ne pensate?

CB: Sento che il personaggio di Jamie sia così intelligente e sensibile che viene percepito come un uomo moderno, anche se è questo ragazzo muscoloso e possente. [Si rivolge a Sam Heughan] Perché ridi?

E per quanto riguarda Claire, lei lotta con quella che è la sua identità di donna. Quando ci addentriamo ulteriormente nella seconda parte della stagione, questa idea che Jamie è così entusiasta del suo ritorno a Lallybroch [la sua casa ancestrale], e di tornare a casa come laird di Lallybroch, e lui continua a dirle “Sarai la mia signora”, ciò la riempie di grande trepidazione, perché non sa che tipo di vita è in serbo per lei, lei è una donna che è abituata a sentirsi utile, ha una vocazione e una carriera. L’idea di essere adesso una “signora”, che viene servita o deve gestire una tenuta, lei non sa come si sente al riguardo. Sente che vorrebbe una famiglia, una casa e stabilità, ma non è proprio nel suo DNA. Non ha mai avuto tutto questo, e penso che le donne moderne di oggi, siamo tutte alle prese con una carriera e la famiglia, e come possiamo riuscire a trovare un equilibrio? Che cosa significa essere una donna ai giorni nostri? Ho la sensazione che si può vedere questo genere di conflitto con Claire, sia pure in circostanze molto diverse.

SH: Ovviamente Jamie è un uomo del suo tempo, e c’è conflitto tra queste due persone che sono entrambe volitive, testarde e ostinate, e raramente si arrendano. Ma, alla fine,  il loro rapporto si evolve costantemente e imparano l’uno dall’altra – non ristagna mai, e penso che sicuramente questo è un matrimonio moderno, qualcosa a cui tutti auspichiamo, e nel corso della seconda parte della stagione si scoprono sempre più a vicenda e come interagire l’una con l’altro. E poi, Frank si mette di mezzo – o meglio Black Jack.

Caitriona, tu interpreti un’infermiera, quindi mi puoi spiegare come Jamie è sopravvissuto a tante ferite in un’epoca senza antibiotici?

CB: Ha un sistema immunitario incredibilmente forte.

SH: Sì, li tirano su forti i ‘gingers’ [persone dai capelli rossi, n.d.r.] penso che sia scientificamente provato che essi hanno una soglia del dolore più elevata.

CB: Che cosa?

Davvero? E dove sono disponibili questi studi?

SH: Oh, l’ho letto su Internet… è una grande combinazione, non è vero? Ma nella seconda parte della stagione, vedremo davvero i difetti di Jamie, la sua ostinazione, e il suo orgoglio.

CB: Quando il caldo bagliore iniziale della luna di miele esaurisce il suo effetto, iniziamo a vedere le crepe.

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