Benvenuto su Outlander Italy, la fonte italiana su "Outlander" serie tv e la saga letteraria di Diana Gabaldon, Qui potrai trovare news, spoilers, foto, video, interviste e molto altro sulla serie targata Starz e creata da Ron D. Moore
posted by set 4, 2014 • Filed in: Diana Gabaldon, Stagione 1

L’Autrice dei libri su cui si basa la serie tv “Outlander”, Diana Gabaldon, ha debuttato come attrice nell’episodio 1×04 “The Gathering” (trasmesso sabato scorso su STARZ), e gli attori del cast hanno amato vederla lavorare al proprio fianco.

Diana si è calata nei panni di Iona MacTavish, una signora che ha visitato il Castello Leoch in occasione del “Raduno”, e ha condiviso una scena con la signora Fitz.

“Era perfetta”, l’attore scozzese Graham McTavish, che interpreta l’imponente Dougal MacKenzie, ha detto a Access Hollywood.
“Stava semplicemente in piedi, recitava le sue battute, ha fatto un lavoro splendido. E’ stato un cameo recitato davvero molto molto bene.”

Lotte Verbeek (Geillis Duncan) ha spiegato che quando stavano filmando la scena, nonostante fosse Febbraio in Scozia, sul set si avvertiva molto caldo. …Continua »

posted by set 3, 2014 • Filed in: Outlander, Stagione 1

Il piano di Claire per fuggire da Castle Leoch è in standby a tempo indeterminato. L’ultimo episodio di Outlander ha mostrato Claire pianificare attivamente il suo tentativo di ritorno alle pietre di Craigh na Dun. Ma attraverso un incontro casuale con Jamie nelle stalle la notte del Gathering – un evento epocale in cui i clan proclamano giuramento al Laird – il suo piano è stato ostacolato. Invece si ritrova a partecipare ad una tradizionale battuta di caccia al cinghiale, ad essere testimone della brutale morte di uno dei membri del clan, Geordie, ed essere costretta a mettersi in viaggio con Dougal e il clan per luoghi sconosciuti.

La puntata di sabato, “The Gathering”, ha segnato una significativa svolta per il complesso rapporto fra Claire e Dougal dopo il loro incontro, in cui quest’ultimo era in preda ai fumi dell’alcool, in un corridoio buio. Come rivela lo scrittore e produttore Matt Roberts a The Hollywood Reporter, “Questo è uno dei rapporti più complessi della serie,” ed è facile capire perché. Di seguito, Roberts – fan della serie Outlander da anni – parla della scrittura degli scripts per i cameo di Ron Moore e Diana Gabaldon, di Claire e il rapporto “conflittuale” con Dougal e le pressioni che si sono aggiunte per rendere nel modo migliore il corteggiamento fra Claire e Jamie.

outlander_still_e4_s1

Questo è stato un episodio speciale nel quale avevi i cameo sia di Diana Gabaldon che dello showrunner Ron Moore. Come è avvenuto tutto ciò?

“Ron da solo ha deciso che questo sarebbe stati un buon episodio il misterioso cameo. Sapevamo che stava per arrivare l’Adunanza, un evento imponente all’interno del Grande Salone . Ci sarebbero stati tanti extras e sapevamo di poter mettere Ron da qualche parte, un po’ camuffato, ma anche in grado di distinguersi in modo carino. Per quanto riguarda Diana, l’idea è stata pressoché la stessa, ovvero fare di lei una delle ospiti all’Adunanza,  ma ho pensato che, dal momento che l’avevamo con noi, poteva essere una bella idea dare al suo personaggio forse un paio di battute. Così le ho scritto una mail e chiesto se era suo agio con l’idea e ha detto assolutamente si. Ho pensato al  personaggio e le ho chiesto se le sarebbe piaciuto scegliere il nome e così ha fatto.

…Continua »

posted by ago 25, 2014 • Filed in: Diana Gabaldon, Outlander

Diana Gabaldon Outlander

Se Diana Gabaldon vuole sapere come la sua vita cambierà adesso che i suoi romanzi “Outlander” sono stati trasformati in una serie TV, tutto quello che deve fare è chiedere all’autore George R.R. Martin (“Le cronache del ghiaccio e del fuoco” su cui si basa “Game of Thrones”).

Non sarà affatto un problema. I due fanno colazione insieme ogni due mesi.

“Vive a Santa Fe (New Mexico) a tempo pieno e mio marito ed io abbiamo una piccola casa proprio lì”, afferma Diana Gabaldon. “Ogni due mesi circa, faccio colazione con George”.

I due autori – ciascuno di essi ha venduto decine di milioni di libri – sono vicini anche in un altro senso: “Game of Thrones” è girato in Irlanda, mentre “Outlander” in Scozia, dove ha inizio il primo romanzo della Gabaldon. La serie storico-drammatica sfrutta il verde, le dolci colline, i castelli secolari e altri monumenti del patrimonio della Scozia.

Come “Game of Thrones”, “Outlander” è una storia epica, ma con un tocco di fantascienza. La serie segue le avventure di Claire Randall (interpretata dall’attrice irlandese Caitriona Balfe). Per prima cosa incontriamo Claire come infermiera militare mentre rattoppa soldati sui campi di battaglia della Seconda Guerra Mondiale. Alla fine della guerra lei si riunisce con suo marito Frank, che ha servito nella sezione dei servizi segreti britannici MI6 come capo delle spie (Tobias Menzies, Edmure Tully in “Game of Thrones”).

La loro seconda luna di miele viene presto interrotta, tuttavia, quando Claire viaggia misteriosamente indietro nel tempo arrivando nella Scozia del XVIII secolo. Lì s’imbatte in un clan di highlanders che lottano per l’indipendenza della Scozia. L’infermiera sutura le ferite del guerriero Jamie (interpretato dall’attore scozzese Sam Heughan), e prima che possa dire “haggis” è costretta in un secondo matrimonio “rovente”.  …Continua »

posted by ago 21, 2014 • Filed in: Foto, Stagione 1

Il sito Hypable ha pubblicato in esclusiva due foto promozionali molto interessanti che vedono per protagonisti Jamie Fraser (Sam Heughan) e Geillis Duncan (Lotte Verbeek), foto provenienti direttamente dal prossimo episodio 1×03 “The Way Out” che andrà in onda sabato prossimo su STARZ. Chi ha letto il libro di Diana Gabaldon sicuramente conosce già di quale scene si tratti, ma entriamo nello specifico:

Outlander 103 Geillis Duncan

Nella prima foto, vediamo Geillis Duncan con il marito Arthur Duncan (John Sessions), mentre condividono un tenero momento insieme. Arthur Duncan ha il compito non invidiabile di ricoprire il ruolo di una sorta di magistrato locale di un villaggio distante pochi chilometri dal Castello di Leoch. E’ colui che decide il destino di coloro che hanno commesso alcuni reati relativamente minori. …Continua »

posted by ago 19, 2014 • Filed in: Caitriona Balfe, Interviste, Outlander

Tornare a casa non è mai stato così difficile.

Per l’eroina di Outlander Claire Randall (Caitriona Balfe), un’infermiera militare divisa tra due vite, la sua missione per ritornare alla vita che le appartiene nel 1945 insieme all’amorevole marito, Frank Randall (Tobias Menzies), è appena diventata più difficile da realizzare. Catapultata indietro nel tempo fino al 1743 in Scozia, Claire è costretta ad adattarsi a un mondo completamente nuovo – in particolare all’affascinante highlander scozzese Jamie Fraser (Sam Heughan), con il quale condivide immediatamente un’intesa e viene a conoscenza del suo passato violento. Le cose non si mettono bene per Claire, la cui presenza e profonda conoscenza mette in allerta gli abitanti di Castello Leoch. E’ una spia? Ci si può fidare di lei? Dopo che il suo biglietto di ritorno per casa le viene bruscamente portato via dal Laird Colum Mackenzie (Gary Lewis), Claire si ritrova ad un bivio con nessuna strada ben chiara davanti a lei per fare ritorno al suo tempo.

Mentre le riprese si avvicinano alla conclusione della prima stagione composta da 16 episodi (STARZ ha già rinnovato Outlander per una seconda stagione >> leggi articolo QUI), Caitriona Balfe parla a The Hollywood Reporter degli eventi della seconda puntata “Castle Leoch”, dell’immediata  intesa di Claire con Jamie e di cosa si prova ad essere un outsider in un altro tempo.

Nel secondo episodio, Claire sta cercando di adattarsi per affrontare questo nuovo mondo e periodo storico. Qual è il suo atteggiamento mentale  mentre tenta di scoprire un tempo a lei estraneo?

Quando apriamo l’episodio 2, lei in un certo senso è ancora scossa da questa cosa molto bizzarra che le è capitata. Questo viaggio con gli highlanders è stato molto surreale. Senza sosta. Sta ancora cercando di capire dove si trova. Non sa nemmeno che ora sia, veramente. Ha una vaga idea ma in realtà non ha alcun tipo di informazione.

Quando la incontriamo al castello, abbiamo questa grande scena d’apertura in cui si prepara per l’incontro con il Laird. Questo è il momento in cui vediamo i meccanismi iniziare a girare nella sua testa e deve capire molto velocemente in che periodo storico è finita. Deve accertarsi molto in fretta in che posto si trova e in che situazione, usando quello che ha imparato prima da Frank e cercando di sfruttare qualsiasi cosa vede intorno a lei per individuare dove si trova e come può mettere in atto la sua via di fuga.

Non tutti sarebbero stati in grado di mettersi nei panni di Claire e cavarsela come fa lei. E’ una persona che sa come tirarsi fuori da situazioni complicate grazie alla sua parlantina.

L’aspetto interessante di Claire è che si è trovata in un’epoca storica insidiosa proprio prima di questa – lavorando in prima linea durante la Seconda Guerra Mondiale. Sono certa che sia stata esposta molto al contatto con soldati e suo marito Frank. Comprende l’idea di essere messa in discussione, di non rivelare troppo, di guardare e accumulare quante più informazioni possibili prima di rivelare qualsiasi cosa sul tuo conto.

…Continua »

posted by ago 18, 2014 • Filed in: Interviste, Sam Heughan

outlander-sam-heughan

Entertainment Weekly ha parlato con il nostro Sam Heughan – qualche giorno prima del suo primo Comic Con – riguardo alla pressione d’interpretare un personaggio talmente amato come Jamie Fraser,  del boot camp di Outlander, quali sono le sue scene preferite tra quelle filmate fino ad ora e… se indossa il kilt secondo il modo tradizionale Scozzese.

Di seguito la traduzione dell’intera intervista:

EW: Conoscevi la saga “Outlander” prima di sostenere il provino per il ruolo di Jamie?

SAM HEUGHAN: Non ne avevo sentito parlare. Ovviamente, quando ho scoperto che si trattava di un libro, sono andato a comprarlo. Dovevo sostenere l’audizione nel weekend, e mi inviarono molto pagine da imparare. Ho letto solo scene specifiche del libro per farmi un’idea di chi fosse questo personaggio. Quando sono stato richiamato e sono andato a fare gli screen test, ho letto tutto il libro. Avere tutto quel materiale a disposizione è davvero un aiuto. E’ fantastico immergersi nel libro ogni volta che ne abbiamo bisogno.

Tu e Jamie siete entrambi Scozzesi, ma non so dove le somiglianze iniziano e finiscono. Sentivi che questo ruolo potesse essere perfetto per te?

Sì, devo dire che ho percepito questa sensazione. Ero appena tornato da Los Angeles, dove ero stato per la stagione dei pilot, e questa rappresentava l’opportunità di ritornare al mio Paese d’origine e di stare a Glasgow dove ho frequentato la scuola d’arte drammatica. Lo sentivo adatto a me. Sono nato e cresciuto in campagna. Vivevo nelle stalle riconvertite di un castello, e ho trascorso gran parte della mia infanzia correndo in giro con una spada finta fingendo di essere Robert the Bruce. Quindi, in un certo senso è il mio sogno fin da bambino!

…Continua »

posted by ago 14, 2014 • Filed in: Sam Heughan

Sam Heughan VultureSam Heughan, il nostro Jamie Fraser di “Outlander” (nonché uno degli uomini più sexy in kilt mai esistito!) è stato intervistato da Vulture e ha raccontato di come lui ha imparato a combattere, a cavalcare, a parlare in Gaelico e di quanto sia eccitato d’interpretare un personaggio con così tante sfaccettature che saranno pian piano svelate. “Non esitiamo a portare su schermo il sesso e la violenza presenti nei libri, perché fa parte del mondo in cui vivono, ma non ci sarà nulla di gratuito”, promette l’attore Scozzese. “Non ci sono orge”.

Di seguito la traduzione dell’intera intervista di Sam in cui ha parlato, tra le altre cose, del suo “fine ass”, dei suoi provini per Game of Thrones e del “sigillo d’approvazione” di Diana Gabaldon.

Stai girando oggi?

No, veramente sono a casa e sto guardando fuori da una finestra Glasgow. Oggi è il mio giorno libero, probabilmente il primo che ho avuto quest’anno. Sto lavorando ad “Outlander” da oltre un anno – è come trovarsi in un tornado! Andare al Comic Con e a New York è stata come la mia prima volta per fare un bilancio della situazione e realizzare cosa stiamo facendo, per vedere come sta andando fuori e per staccare un attimo.

Pare che tu e Ron abbiate dato inizio ad un trend quando siete stati a New York per un evento al 92Y – molti uomini si sono presentati in kilt.

[Ride]. Ne sono felice. Anche se, devo dire, penso che Ron merita molto credito per questo, perché porta il suo kilt almeno una volta alla settimana. In qualsiasi occasione. Siamo andati a cena fuori, ed era fighissimo. Anche alla prima lettura che abbiamo fatto con presenti numerosi addetti della Starz e Sony, indossava il kilt. Sta sempre benissimo in kilt. Ora ho intenzione di giocare sporco per batterlo! [Ride.] E’ interessante come ti fa stare in piedi o camminare in modo diverso quando lo indossi, anche se sono molto utili. Non era una cosa cerimoniale e nemmeno pratica, l’equipaggiamento del guerriero – è quasi un prolungamento del personaggio. Anche se devo stare un po’ attento quando c’è vento, o quando salgo e scendo da una vettura. A volte mi dimentico, e rischio di offrire qualcosa di ‘piacevole’ a chi si trova in prima fila!

…Continua »