Benvenuto su Outlander Italy, la fonte italiana su "Outlander" serie tv e la saga letteraria di Diana Gabaldon, Qui potrai trovare news, spoilers, foto, video, interviste e molto altro sulla serie targata Starz e creata da Ron D. Moore
posted by lug 24, 2014 • Filed in: Music, Outlander

Uno degli elementi che impreziosisce e rende unico un adattamento tv, basato su un’opera letteraria già di per sé ricca di componenti affascinanti che entusiasmano il lettore, è certamente la colonna sonora. Se mentre leggiamo un romanzo la nostra mente può solo immaginare voci, personaggi e ambientazioni, in video possiamo finalmente percepire una sensazione di realtà non solo grazie al movimento ma anche al sonoro, che più di qualsiasi altro elemento serve a conferire un’identità alla serie tv (o film).

Le musiche accompagnano il viaggio dello spettatore all’interno della storia, sottolineano momenti specifici della narrazione, guidano il ritmo delle scene veicolando quelle emozioni che quasi sicuramente resteranno nella memoria dello spettatore. Canzoni e musiche possono rendere un momento commovente, sconvolgente o adrenalinico almeno quanto le performance degli attori. Quindi, la colonna sonora da valore aggiunto può trasformarsi in un vero e proprio personaggio all’interno della serie tv, diventando uno strumento nelle mani del regista.

Una musica appropriata può salvare un’opera non completamente riuscita, ma una musica sbagliata è capace di rovinare un capolavoro.

bear mccreary

Per questa serie di ragioni, il creatore della serie “Outlander” Ron Moore ha deciso di affidarsi a colui che da anni è considerato senza dubbi il maestro di composizione musicale per la tv, Bear McCreary, compositore e musicista statunitense che ha creato le colonne sonore per serie come Battlestar Galactica, The Walking Dead, Caprica, Human Target, Eureka, Da Vinci’s Demons, Black Sails e Defiance.
Bear ha voluto presentarsi a tutti i fans di “Outlander” tramite un post nel suo sito ufficiale, per farsi conoscere e dare un’idea di quello che possiamo aspettarci dalla sua nuova collaborazione con STARZ e Moore per la serie che darà vita ai libri scritti da Diana Gabaldon. Scopriamolo insieme…

Cari Fans di Outlander,

Dall’istante in cui Ron Moore e Diana Gabaldon hanno annunciato il mio coinvolgimento in Outlander in qualità di compositore della serie all’evento dedicato ai fans tenutosi lo scorso Gennaio, sono stato sopraffatto dal supporto e dall’entusiasmo dei fans. Ogni giorno, vedo commenti di fans che aspettano impazientemente il momento in cui potranno ascoltare cosa porterò a questo progetto così significativo.
So quanto questa serie sia importante per voi, e quanto sia fondamentale che ogni aspetto della storia sia trattato con rispetto e passione nella trasposizione dalla pagina allo schermo. Mi commuove molto che i fans di Outlander abbiano riposto questa enorme fiducia nel mio lavoro, e spero che la mia musica sarà all’altezza delle aspettative, o addirittura le superi. Con il debutto della premiere di Outlander su STARZ tra appena qualche settimana, voglio presentarmi a tutti voi, per raccontarvi un po’ da dove vengo e cosa spero di raggiungere con la mia colonna sonora per questa serie.

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posted by lug 21, 2014 • Filed in: Diana Gabaldon

Schermata 2014-07-18 alle 16.46.09“E’ vero che dividere una stagione permette alla produzione di guadagnare del tempo, di cui probabilmente hanno bisogno, in prospettiva di portare a termine tutto il lavoro di post-produzione sugli ultimi episodi. Non sto rivelando nessuno segreto (credo) dicendo che hanno iniziato a girare la prima settimana di Ottobre del 2013, si sono attenuti religiosamente ai tempi di produzione previsti, nessuno slittamento di cui io sia al corrente (e lo sarei stata!)  - e solo una breve pausa invernale di 4 settimane circa. Finiranno di girare (solo girare non il lavoro di post-produzione che è abbastanza laborioso ed intenso) a metà settembre.

Di conseguenza, senza la prospettiva di una pausa, arriverebbero direttamente alla preparazione della seconda stagione (la ricerca delle locations, costruzione del set, stesura degli scripts etc..etc..) senza aver fatto nessuno break e iniziando a girare (di nuovo) due settimane dopo. Il che non solo significa una totale stanchezza per il cast e la crew (ho visto queste persone lavorare, ed ho diviso con loro – seppur per breve tempo – i loro ritmi. Queste persone lavorano sodo come cani – ed intendo cani da greggi di pecore, non quelli da caccia), e questo significherebbe che il team dovrebbe lavorare alla post-produzione finale della Stagione 1 mentre iniziano la post-produzione dei primi due episodi della Stagione 2. E’ una pazzia.

Inoltre, lasciare il cast avere quei 3 mesi di pausa non solo li mantiene in salute ed entusiasti del loro lavoro ma permetterebbe anche loro di prendere parte a piccoli progetti se vogliono, prevenendo così (speriamo) la noia.

Ovviamente, sono certa che ci siano anche motivi legati al business per dividere la stagione in due – ma riesco a capire quello che accade dal punto di vista di chi lavora, e vedo Vere e Buone Ragioni per una stagione divisa” – Diana Gabaldon

DianaGabaldon.com

posted by lug 17, 2014 • Filed in: Claire Randall, Jamie Fraser, Outlander, Stagione 1

In occasione del San Diego Comic Con che si terrà tra qualche giorno, dal 24 al 27 Luglio, Entertainment Weekly nel suo ultimo numero ha dedicato un servizio speciale a 5 serie tv che verranno presentate durante l’evento;  tra di esse non poteva mancare “Outlander”, il cui panel vi ricordiamo è previsto per venerdì 25 Luglio (ovviamente noi di Outlander Italy non vi faremmo mancare una copertura completa dell’evento ;) ).

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posted by lug 10, 2014 • Filed in: Claire Randall, Outlander

Carissimi Outlanders, abbiamo pensato di tradurre per voi questo articolo molto interessante che analizza in maniera approfondita il personaggio di Claire Randall in “Outlander”. Siamo certe che lo troverete di vostro gradimento e che rispecchierà in gran parte quelli che sono i vostri pensieri sulla giovane donna inglese ideata da Diana Gabaldon, che grazie alla sua personalità e alle sue innumerevoli avventure è diventata uno dei personaggi femminili cartacei più amati e preferiti di sempre…. e attraverso l’interpretazione di Caitriona Balfe nella serie tv della STARZ siamo convinte che diventerà anche una delle eroine preferite del piccolo schermo!

ATTENZIONE: Chi non ha letto il primo libro della saga, sul quale si basa l’adattamento tv della STARZ, rischia di andare incontro a spoilers!

Se siete come me, avete appena guardato il canale Starz per possibili scorci di Outlander. L’attrazione c’è stata sicuramente e il trailer ‘Disappearance’ mi ha provocato la pelle d’oca! Sono alla ricerca di ogni immagine che si possa trovare. La bellezza dei costumi e della scenografia mi ha lasciata senza parole (e mi ha ispirata a guardarlo più e più volte). Ma, il trailer a cui non riesco a smettere di pensare è quello dove il cast commenta. Le battute che continuano a passarmi per la testa sono pronunciate dal nostro amato Ron Moore, “Cercheremo di farvi credere che tutto ciò sia accaduto davvero a questa donna… Questo è un personaggio del quale vi dovrebbe importare…”.

Amo la direzione che lui sta prendendo. Nonostante tutta l’attenzione di noi fans tenda a focalizzarsi sulla pura magnificenza che è Jamie, Ron riconosce che questa è sempre stata la storia di Claire. La sua storia da raccontare. Lui saggiamente chiede a noi di seguire e guardare Claire dare un senso all’inimmaginabile. In quella clip, Caitriona Balfe mi ha fatto sentire la determinazione e l’ansia di Claire mentre sistema il suo abito non pratico del 18° secolo, irrigidisce la schiena, alza la testa e pensa “fingi di essere sicura finché non diventi sicura” giù per la hall. Vedo la donna forte e pragmatica che ho amato nei libri. Come lettori, abbiamo visto tutto attraverso gli occhi di Claire, ascoltato i suoi pensieri e provato le sue emozioni e sono elettrizzata che la Starz abbia deciso di lasciarci fare lo stesso. Come risultato, credo che i telespettatori prenderanno a cuore Claire perché scopriranno che è una donna di cui vale la pena preoccuparsi.

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posted by lug 9, 2014 • Filed in: Stagione 1, Video

Exclusive First Look ad Outlander con Ron Moore, Diana Gabaldon e scene mai viste prima tratte dalla serie tv! :)

VIDEO SOTTOTITOLATO IN ITALIANO: QUI

posted by lug 8, 2014 • Filed in: Diana Gabaldon, Outlander, Stagione 1, Starz

Diana Gabaldon La nostra amata Diana Gabaldon, una delle autrici di bestsellers internazionali più prolifiche di tutti i tempi, che con la sua saga “Outlander”, tradotta in 23 lingue, ha venduto in tutto il mondo più di 25 milioni di copie, è stata intervistata da “Interviewing Authors”.

Nell’intervista di Tim Knox (che potete ascoltare per intero cliccando sul player alla fine dell’articolo) Diana ha raccontato molto di sè: com’è diventata una scrittrice, come e quando è nata la sua ispirazione per il primo libro “Outlander” (il nome di Jamie è un omaggio al personaggio di Jamie McCrimmon, un uomo in kilt visto durante un episodio di “Dr Who” ambientato nella Scozia del 1745!), di come lei non abbia controllo durante la scrittura della storia ma sono i suoi personaggi, specialmente la sua eroina moderna e ‘saputella’ Claire, a prendere in mano la situazione e decidere cosa realmente accade nei libri!

Ovviamente, ha parlato anche dell’uscita dell’ottavo libro “Written in My Own Heart’s Blood” e non sono mancate domande riguardanti la serie tv che debutterà negli USA sul network Starz tra circa un mese (9 Agosto).

Tim Knox: Parliamo della serie TV che non vedo l’ora di vedere. Mia figlia di 18 anni che va pazza per le serie tv non fa altro che chiedermi “Papà, quando arriva? Quando arriva?”. Com’è nato il processo di adattamento dai libri alla serie tv “Outlander”, che è in arrivo sul network Starz?

Diana Gabaldon: E’ stata una strada lunga e tortuosa. Immagino che tu sappia cosa sia un’opzione TV.
Sostanzialmente significa che qualcuno ti offre una modesta quantità di denaro per un certo periodo di tempo durante il quale provano a concludere un accordo per realizzare un film. Se non ci riescono l’opzione ritorna a te e puoi rivenderla.

Se ci riescono, allora ti pagano una somma maggiore di denaro, che è il prezzo d’acquisto, e dopo ciò hai perso tutto il controllo sul tuo progetto. Quindi vuoi essere davvero prudente riguardo a chi affidare tale opzione.

Nel corso degli ultimi 23 anni abbiamo opzionato il materiale soltanto 4 volte. Il soggetto più recente erano persone che volevano realizzare un film della durata di 2 ore e posso dirti che avendo visto vari tentativi è impossibile fare di quel libro un film di 2 ore e far sì che vi assomigli in qualche modo.

L’ultima persona che deteneva l’opzione ha lottato con questo per qualche tempo e aveva assunto degli sceneggiatori davvero di tutto rispetto i cui nomi potresti riconoscere immediatamente se fossi abbastanza imprudente dal fare i loro nomi in pubblico, ma non stava funzionando.

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posted by giu 26, 2014 • Filed in: Diana Gabaldon

Diana Gabaldon ha rilasciato una bella intervista per il sito Chatelaine dove ha parlato ampiamente dell’adattamento della serie tv Outlander per il canale Starz, dei castings dei due attori principali Sam Heughan e Caitriona Balfe nei ruolo di Jamie Fraser e Claire Randall e anche del processo di scrittura dei suoi libri e come tutto sia iniziato da una puntata di Doctor Who. Buona lettura!

1497552_654055971303909_571282907_nRaccontaci della serie tv e com’è stata l’esperienza fino ad ora

“E’ stato totalmente affascinante. Ron Moore, lo showrunner, era alla ricerca di un nuovo progetto dopo la fine di Battlestar Galactica. Stava cenando con sua moglie e la sua partner di produzione, ed uno di loro ha suggerito Outlander, non rendendosi conto l’altra era una grande fan. Ha detto, ‘Avete una copia?’ ed entrambe lo hanno tirato fuori dalle loro borse. Così è rimasto sveglio tutta la notte a leggerlo. Ha detto, ‘mi piace! E’ fortemente incentrato su questo personaggio femminile, è imprevedibile, un minuto penso che stia andando in questo modo e ‘Wham!’, succede qualcosa!’ Era interessato. Ma, come ha detto ai fans molte volte, “Il mio lavoro principale è quello di non rovinare il libro preferito di mia moglie.”

Cosa ne pensi del casting?

“Lo amo. Sono rimasta stupita abbiano scelto Sam Heughan così in fretta. Tutti pensavano ci sarebbero voluti mesi e mesi per trovare Jamie. Invece è stata quasi la prima persona. [Sam] entrò e Ron disse, ‘Eccolo, è Jamie’. Mi hanno chiamato per dirmelo e ho detto, ‘Davvero?‘ Non era un nome che conoscevo, e così ho dato uno sguardo su IMDB e ho pensato, ‘Questo ragazzo è grottesco, come ti viene in mente?!’ Ma Sam  è un attore molto camaleontico, ha un aspetto diverso in tutti i suoi ruoli e anche nella vita reale. Poi ho avuto il video dell’ audizione e cinque secondi dopo pensavo, ‘non sembra per niente come nelle foto’, poi altri cinque secondi e [schiocco di dita], se n’era andato ed era semplicemente Jamie Fraser. È stata la cosa più incredibile che abbia mai visto.”

E il personaggio di Claire?

“Ci è voluto di più – quasi quattro mesi per trovarla. Avevano Sam che volava avanti e indietro per fare i tests con le varie attrici. C’erano decine di brave e forti attrici inglesi, ma nessuna di loro dava quella particolare sensazione che fosse Claire. Alla fine hanno detto ‘Portateci tutte quelle che avete escluso alla prima selezione’. Hanno trascorso tutto il weekend scrutinando le attrici ed ogni singola persona ha detto, ‘Questa, c’è qualcosa in lei‘. Ed era la stessa per tutti, era Caitriona Balfe, in un un video che aveva registrato sul suo telefono cellulare. Così l’hanno chiamata per una prova con il casting director. E hanno detto, ‘sembra promettente’. Così hanno fatto arrivare il povero Sam da Londra –  è un volo di 11 ore – che ha fatto il provino ed volato a Londra di nuovo. Ed ho visto quel video dell’audizione e senza dubbio lì c’era Claire!”

Qual è stata la sorpresa più grande di tutta l’esperienza con la serie tv?

“Mi mostrano scripts e chiedono il mio parere e cose del genere, che è molto bello e profondamente coinvolgente. Sono affascinata dal vedere come funzionano le cose, guardando il montaggio. Ci hanno invitati a trascorrere 10 giorni nel Mondo di Outlander, come lo chiamano. Sono rimasta colpita da quanto sia grande è come il tutto funzioni molto bene. L’alto grado di perfezionismo che hanno, anche nei più piccoli dettagli – mandano intonacatori negli antichi castelli per intonacare le pareti e poi farne calchi in gesso, in modo le rocce sembrino quelle che realmente avresti in un castello di quell’epoca” …Continua »