Riassunto del panel di “OUTLANDER” al TCA Winter Press Tour ’16: la stagione 2 è più politica e pericolosa

Outlander ha intenzione di salvare il futuro nella Stagione 2.

Le star, lo showrunner e l’autrice dei libri su cui si basa la serie targata STARZ hanno partecipato alla conferenza invernale del Television Critics Association (gruppo di circa 200 giornalisti ed opinionisti statunitensi e canadesi che analizzano i programmi televisivi, permettendo alle svariate emittenti televisive di presentare la propria programmazione in 2 conferenze all’anno – Gennaio e Luglio – n.d.r.) per offrire un assaggio di quello che ci aspetta quando Claire (Caitriona Balfe) e Jamie (Sam Heughan) arrivano a Parigi per tentare d’impedire la Rivolta Giacobita e il suo successivo fallimento.

Outlander Panel TCA16

Dal ritorno di Tobias Menzies nel ruolo di Frank Randall a come lo showrunner Ron Moore e l’autrice Diana Gabaldon stanno lavorando il più possibile per scongiurare indesiderati “effetti farfalla”, ecco a voi 8 punti chiave di quanto appreso durante il panel di Outlander ai TCA16. ATTENZIONE: SPOILERS SULLA SECONDA STAGIONE!

1. Diana Gabaldon ha la propria teoria ufficiale sui viaggi nel tempo

C’è un po’ di scienza dietro il viaggio nel tempo in “Outlander”, anche se si tratta di una scienza inventata dalla Gabaldon.
“Lo fai sempre se ti trovi ad affrontare l’elemento del viaggio nel tempo in modo letterario serio, chiunque si occupa dei viaggi nel tempo, a meno che non si tratti di un dramma in costume dove lei torna indietro nel tempo e indosserà vestiti eleganti, ma piuttosto sarà una donna del ventesimo secolo che mostra alla gente gli errori del loro modo di vivere. Questo è quello che faccio. Voi capite come il tempo funziona in un modo o nell’altro. Sono onorata di dirvi che sono stata invitata a scrivere “The Gabaldon Theory of Time Travel” per il Journal of Transfigural Mathematics a Berlino – cosa che ho fatto.”

2. Il ritorno di Frank è complicato

Menzies, che ha interpretato il doppio ruolo del primo marito di Claire, Frank Randall, e del sadico ufficiale inglese Black Jack nella stagione 1, ritornerà a ricoprire i panni di Frank nella stagione 2. Moore ha detto riguardo al riportare il suo personaggio nella nuova stagione: “Frank è un grande personaggio ed è stato una parte fondamentale della genesi della storia. Il desiderio di Claire di ritornare da lui è stato un filo conduttore così forte per tutto il corso della prima stagione. Non ci è voluto molto per realizzare che ciò avrebbe dovuto costituire un elemento anche della seconda stagione. E’ un personaggio molto interessante. Tobias è un grande attore. E’ stato un processo molto organico trovarci nella sala degli sceneggiatori e lavorare alla storia e il tutto si è dispiegato con naturalezza nei vari elementi mentre buttavamo giù la struttura della stagione.”

Claire e Frank incroceranno di nuovo i loro cammini, il che sarà una riunione interessante considerando le avventure di Claire in Scozia durante tutto il tempo in cui sono stati divisi. “Penso che quando Claire incontra per la prima volta Black Jack e non riesce a non vedere Frank in lui e credere che da qualche parte esista una connessione, adesso si verifica l’esatto opposto dove ogni volta che lei guarda Frank non riesce a non vedere Black Jack”, ha detto Caitriona Balfe. “Sicuramente non è più la stessa donna di prima.”

3. Stanno cercando il più possibile di evitare gli “Effetti Farfalla”

Moore e Gabaldon hanno avuto una stretta relazione lavorativa sin da prima che “Outlander” fosse stato venduto al network, e questa è stata portata avanti nel corso delle stagioni dello show. “[Diana] è stata sempre molto generosa con il materiale e lo spirito del ‘So che ci saranno cambiamenti negli adattamenti e confido che voi prenderete la decisione giusta per noi’. Penso che sia stata una relazione di cui entrambi abbiamo beneficiato. Sin da allora, è stato sempre molto positiva,” Moore ha spiegato ai critici. “Possiamo usarla come una cassa di risonanza e dire se facciamo questo cambiamento, qual è l’effetto farfalla con tutti gli altri libri. E’ una mitologia imponente quella che ha creato. Ogni volta che facciamo cambiamenti importanti a qualcosa che sembra di minore importanza, vogliamo sempre assicurarci che non avrà ripercussioni in futuro e ritorcerci contro nella stagione 5 o 6 e così via.”

“E’ stato fantastico dal mio punto di vista. Mi hanno inclusa nel processo di creazione in una misura straordinaria,” ha aggiunto la Gabaldon. “Sono stata davvero lusingata e molto contenta che abbiano voluto parlarmi di certe cose. E’ stato un processo interessante e ho scritto uno degli script per la stagione 2, il che è stata davvero un’esperienza notevole. E’ molto diverso dal scrivere un romanzo, senza dubbio.”

4. La gravidanza di Claire è fondamentale

La stagione 1 è terminata con la rivelazione della gravidanza di Claire, e Moore ha detto che “sicuramente ha un ruolo centrale nella trama, e questo argomento arriva anche ad un particolare punto…La gravidanza di Claire è un tema presente dal primo episodio, non appena arrivano a Parigi, e continuiamo a trattarlo nel corso della storia, come influenza la loro relazione e la sua percezione del proprio ruolo nel complotto per interrompere la Rivolta Giacobita ecc…”

5. Fergus fa emergere un nuovo lato di Jamie e Claire

Sam Heughan anticipa che ci sono “nuovi nemici, nuovi alleati” nella seconda stagione di Outlander, e tra loro il piccolo borseggiatore di nome Fergus, interpretato da Romann Berrux, che diventa un personaggio vicino a Claire e Jamie. “Porta questa nuova grande dimensione nelle vite di Claire e Jamie,” Heughan ha detto. “Diventa come un secondo figlio per loro, ed è bello vedere Claire e Jamie interpretare due figure come quelle della madre e del padre, essere una famiglia. Porta un’altra energia e un’altra dinamica alla loro relazione.”

6. Jamie è un Maestro dell’Inganno

Heughan ha detto di essere rimasto “molto sorpreso dalla stagione 2”, specialmente riguardo a cosa ha imparato su Jamie.

“La stagione 1 era incentrata sulla scoperta, sulla maturazione di un giovane uomo e trovare il suo posto nel mondo e in una relazione. La stagione 2 riguarda scoprire un lato del personaggio che non sapevo esistesse. Sta interpretando qualcun altro, è abbastanza ingannevole, sta imparando ad essere subdolo, e lo fa molto bene. Jamie è capace e bravo a fare la maggior parte delle cose. C’è un lato di lui che non conoscevo. Ovviamente è ancora traumatizzato e sta ancora lottando con quello che gli è accaduto. Non c’è un’oscurità, ma un lato di lui che non conoscevo. Il suo umorismo, la sua vivacità, la sua naturale abilità di andare avanti a prescindere da quello che è andato storto, e inoltre la sua assoluta dedizione a Claire è ammirevole e ispiratrice.”

 7. Caitriona Balfe è pronta per la Claire del futuro

Analogamente, Balfe sta avendo l’opportunità di imparare nuovi aspetti del suo personaggio, e non vede l’ora di scoprire le storyline che sono in arrivo. “La differenza questa stagione sta nel fatto che c’è il tempo per restare in un posto e contemplare. Penso che le cose siano molto più stabili per Claire, ha tempo per considerare la sua posizione e quali sono i suoi sentimenti, è stata una scoperta davvero meravigliosa in questo senso,” Balfe ha detto. “Sento di aver avuto modo di conoscerla molto di più. Abbiamo, si spera, un lungo viaggio da intraprendere con questi personaggi. Non vedo davvero l’ora di interpretare le prossime fasi. Le persone che hanno letto i libri sanno che è in arrivo Brianna e com’è essere una madre e tutte queste cose.

Ha continuato “Ammiro molto la sua capacità di recupero e la sua intelligenza. Amerei chiederle quali sono stati i suoi pensieri in tutti questi luoghi ed epoche e come vede l’umanità, avere questo genere di conversazione con lei e su ciò che desidera per la sua carriera. Sarebbe una cena molto interessante – una cena molto alcolica.”

8. C’è più politica nella stagione 2

Aspettatevi un leggero cambio di tono nella stagione 2 di Outlander. “Il pericolo a Parigi e Versailles è meno fisico con spade e armi. E’ più politico, tradimento e veleno. E’ più nascosto,” ha detto Sam Heughan. “C’è molta politica in azione e molto più pericolo. E’ un mondo diverso. Ma torniamo sicuramente in Scozia, torniamo al fango, al sangue e alla violenza, quindi c’è qualcosa per tutti.”

Fonte: IGN

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