Il team di Outlander riflette sul tragico episodio 2×10 “Prestonpans”

Il cast ed i produttori esecutivi riflettono sul brutale episodio 2×10 “Prestonpans”.

[Attenzione: l’articolo contiene spoilers sull’episodio]

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Mentre Jamie e Claire si preparavano alla storica Battaglia di Prestonpans sapendo che avrebbero avuto successo, gli Highlanders hanno comunque subito una perdita importante nonostante la vittoria.

Uno dei personaggi preferiti della serie, Angus, interpretato da Stephen Walters, rimane ferito in battaglia per poi morire a causa di un’emorragia interna che non era stata notata, mentre restava al fianco del suo miglior amico Rupert (Grant O’Rourke) anche lui ferito durante lo scontro.

“C’è una battuta nell’episodio della prossima settimana, credo che sia Murtagh che la dice a Jamie, e recita ‘Non avevo mai realizzato che la vittoria sarebbe potuta essere così amara’, o qualcosa di simile.” – Caitriona Balfe rivela a The Hollywood Reporter in occasione dell’eposizione “The Artistry of Outlander” al Paley Center Media – “E questo è il punto, perché sì, potranno avere vinto questa battaglia e sì, riescono a vedere che questo ha donato una certa speranza ai loro uomini e li ha uniti, ma hanno perso degli amici e Claire sa che è  altamente probabile che siano condannati [a fallire].”

Armata dalla conoscenza di aver avuto ragione riguardo la loro vittoria durante la Battaglia di Prestonpans, Claire adesso sa con certezza che gli Highlanders perderanno la disastrosa Battaglia di Culloden. Ma secondo quanto sostiene Caitriona Balfe, Claire non permetterà a se stessa di credere che perderanno se non fino a quando arriverà seriamente questo momento.

“In faccia alle avversità ed in faccia al destino, dove sai nel tuo cuore che tutto sta per andare male, non puoi lo stesso crederci. Perché se lo facessi, ti fermeresti in quel momento. Per Jamie e Claire questo è il momento in cui vediamo che sono dei combattenti fino alla fine. Anche se sanno che è una lotta futile combatteranno fino alla fine.”

Quindi a che punto sono Jamie e Claire mentre si preparano alla Battaglia di Culloden?

“Quando alla fine della stagione arriveremo a Culloden,  molta della storia li avrà scossi a tal punto che Claire diventa più fatalista a questo riguardo, e sul fatto che le possibilità della loro sopravvivenza vadano diminuendo giorno dopo giorno” – il produttore esecutivo Ron Moore rivela – “ma a quel punto è l’unica mano che può giocare, quindi dovrà calare fino all’ultima carta e vedere se c’è una qualsiasi possibilità che possano ancora farcela”

Perdere Angus, ed anche Kincaid (Gregor Firth) è stato un duro colpo per gli Highlanders.

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“Sinceramente credo che le loro morti abbiano avuto più effetto su noi della produzione. Beh a parte Rupert” – dice ridendo la produttrice esecutiva Maril Davis – “Sulla strada per la guerra sanno tutti cosa aspettarsi. Dalla guerra non puoi uscirne  indenne. È una tragica perdita ma credo che l’abbiamo avvertita più noi della produzione perché Stephen Walter, che interpreta Angus, è un attore favoloso ed amiamo il personaggio. È stato una parte importante della nostra famiglia e siamo davvero tutti molto uniti. Infatti è stato duro quando ci trovavamo a Parigi, nella serie, e non avevamo intorno a noi gli Highlanders,  e quando siamo ritornati in Scozia eravamo felici di esserci ritrovati. Ma è stato difficile dirgli addio. E credo che per i personaggi, andando avanti nella storia, c’è la realizzazione che non puoi trovarti in guerra e sostenere questa causa senza soffrire delle perdite.”

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Sam Heughan ha definito “Prestonpans” il suo episodio preferito di tutta la stagione per come hanno filmato la battaglia.

“È come se tutto l’ensemble avesse davvero partecipato all’episodio. È molto forte in generale, con tutti gli attori, i sets, i costumi. E da Scozzese credo sia un momento molto importante nella Storia scozzese. È stato grandioso vederlo prendere vita davanti le telecamere.”

Ma le riprese della Battaglia di Prestonpans sono state un po’ complicate.

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“Lo abbiamo girato in un grande capannone che hanno riempito con il fumo. Era come trovarsi ad un pessimo matrimonio.” – Heughan ricorda ridendo – “È stato molto strano, perché prima riuscivi a vedere qualcosa e poi d’improvviso non vedevi più niente. C’erano centinaia di persone dentro, non solo quelle che combattevano ma anche i cavalli, i cannoni, le persone con le spade ed inoltre anche la troupe. Facevi quattro passi ed ad un tratto ti trovavi davanti qualcuno, quindi dovevi essere molto cauto. Ma il risultato è stato di grande ispirazione. E c’è stata anche una forte tempesta che ha quasi spazzato via il set l’ultimo giorno. È stato molto drammatico.”

Fonte: THR

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