Mar 28, 2018 • Monyka • 0 Comments

Outlander 4: Un incontro importante, un nuovo inizio per Jamie & Claire e (forse) il ritorno di Frank



In occasione dell’evento per le candidature agli Emmy del 18 marzo, Hollywood Reporter ha parlato con il cast ed i produttori della serie, su cosa ci attenderà nella prossima Stagione 4.

Un nuovo capitolo nella relazione fra Jamie e Claire

“Adesso si trovano insieme per il periodo più lungo della loro relazione. Hanno trascorso 20 anni separati e prima di questo avevano trascorso solo un breve lasso di tempo insieme. Ora iniziano a conoscersi in modo diverso ed in momenti diversi delle loro vite. E’ quasi come se fossero due personaggi nuovi che si stanno conoscendo anche se in realtà si conoscono da molto tempo.” – ha dichiarato il produttore esecutivo Ron Moore.

Crearsi una casa insieme in America permette a Jamie e Claire di esplorare il loro matrimonio in modo “più calmo”.

“C’è questa bellissima domesticità adesso e li vediamo trovare la loro casa per la prima volta e crearla nel modo che vogliono. Siamo sempre in America, ci sono sempre pericoli e si tratta sempre di Jamie e Claire, ci sarà sempre qualcosa che accade, però mi è piaciuto [questo cambiamento]. Si può vedere quanto siano entrambi maturati e siano a loro agio nei rispettivi ruoli.” – ha aggiunto Caitriona Balfe.

Per Jamie la possibilità di smettere di correre per la prima volta è una libertà che non ha mai conosciuto.

“E’ quello che Jamie vuole, essere Laird ed avere una famiglia. Finalmente iniziano ad avere del tempo insieme per potersi sistemare e vivere come una coppia sposata. Questo diventa la priorità per Jamie. Ma ovviamente anche questo ha un prezzo ed arrivano in America con molto poco. Jamie dove prendere delle decisioni piuttosto importanti per guadagnarsi una terra e le risorse” – ha affermato Sam Heughan.

“Sono forti e c’è così tanto amore. Mostriamo come la loro, sana, relazione si sta muovendo in avanti e speriamo di poterli vedere crescere fino a quando avranno 90 anni.” – ha detto la produttrice Maril Davis.

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Il team di Outlander conferma l’incontro fra Brianna e Jamie nella Stagione 4


Sono stati 2 giorni ricchi di eventi per il cast e i produttori di Outlander, che si sono ritrovati a Los Angeles per un panel di Outlander rivolto alle candidature ai prossimi Emmy. Potete vedere tutto l’evento – QUI -.

In questa occasione, intervistati da VarietySam Heughan ed i produttori Ron Moore e Maril Davis, hanno parlato della Stagione 4 e di un momento che molti fans speravano ed aspettavano (in questo caso se siete lettori dei libri della serie) da molto tempo, ovvero l’incontro fra Jamie Fraser e sua figlia Brianna.

 “Ritorno domani [sul set] per girare proprio quella scena. Ho avuto I copioni due giorni fa ed incominciamo a girare questa settimana. E’ un momento molto importante e sarà il catalizzatore di buona parte del dramma che avrà luogo.” – ha rivelato Sam Heughan

Ma Maril Davis avverte che Claire potrebbe non essere convinta della scelta di Brianna di trovarsi nel passato.

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Exclusive: Nuovo Sneak Peek dalla Stagione4!


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Nuova clip tratta a Stagione 4 che è amdata in onda ieri sera al termine della maratona della Sagione 3 su STARZ.

Nella scena, che esce direttamente dalla pagine di “Drums of Autumn”, Jamie e Claire vengono fermati dalla Giubbe Rosse  che iniziano ad ispezionare la loro carrozza  ed è qui che Jamie dice loro che sta portando il corpo di un suo fittavolo che è stato impiccato ed al quale vuole dare degna sepoltura. Ma come i lettori dei libri sanno già, in realtà lí sotto c’è nascosto un personaggio molto importante della prossima stagione ma che non vi anticipiamo!


Gen 5, 2018 • Monyka • 0 Comments

Casting Stagione 4: l’attore inglese Colin McFarlane sarà Ulisse


L’attore inglese Colin McFarlane si unisce al cast della Stagione 4 di Outlander nel ruolo di Ulisse, maggiordomo della piantagione di River Run in Nord Carolina. Come i lettori della serie di Diana Gabaldon sanno, Ulisse è un uomo istruito, con una spiccata vena musicale, che è stato venduto come schiavo in giovane età e comprato da Hector Cameron, marito di Jocasta (che sarà interpretata da Maria Doyle Kennedy), diventandone fedele servitore.

La Stagione 4 si basa su Drums of Autumn, suddiviso in italiano nei volumi “Tamburi d’autunno” e “Passione oltre il tempo” e la messa in onda sul mercato americano è prevista, salvi cambiamenti, per settembre 2018.


Set 15, 2017 • Lilly • 0 Comments

Claire troverà la tomba di Jamie in OUTLANDER?


Claire Jamie Outlander

La produttrice esecutiva Maril Davis spiega perché gli sceneggiatori stanno lasciando fuori dalla serie tv un importante elemento presente nei libri…

C’è un momento nella Premiere della Stagione 3 di Outlander, appena prima che a Claire si rompano le acque, quando Frank si alza nel mezzo della notte per scrivere al Reverendo Wakefield. Frank chiede al Reverendo di controllare la storia di Claire, nello specifico l’identità di questo “Jamie” vissuto centinaia di anni fa.

Frank scrive:

“Ho bisogno ancora una volta del suo aiuto. Spero che mi aiuterà nell’intraprendere delle ricerche su un Highlander del diciottesimo secolo che ha combattuto nella Battaglia di Culloden. Il suo nome era James Fraser.”

Questo è tutto ciò che Frank scrive prima che Claire lo interrompa dicendogli che è arrivato il momento della nascita di Brianna, e quindi è tempo di andare in ospedale. Nella scena successiva, Claire è nel bel mezzo del travaglio, la lettera praticamente dimenticata. Se siete fan della saga di Diana Gabaldon, tuttavia, questa scena potrebbe suonarvi familiare…

PopSugar ha chiesto alla produttrice esecutiva Maril Davis qualche delucidazione su questa lettera e sulla famosa lapide, quindi continuate a leggere per scoprire come la serie tv intende affrontare quell’aspetto del libro…
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Ron Moore: “Gli episodi dedicati a Jamie offrono una lettura del personaggio in maniera completamente diversa”


Stagione 3 Outlander

Lo showrunner della serie tv made in STARZ parla dell’imminente terza stagione di Outlander, in onda negli USA il 10 Settembre (in Italia su Fox Life a partire dal 29 Settembre).

In occasione del press tour estivo del TCA, Ron Moore è stato intervistato da Showbiz Junkies parlando di vari aspetti legati alla produzione della Stagione 3 di Outlander. Dal trasferimento in Sud Africa alla dinamica Claire/Frank, dalla gestione temporale delle storylines alla coppia Brianna/Roger, dagli effetti visivi alla storia di Jamie senza Claire.

Un fan ha chiesto come mai Roger ha la barba. Perché non avete scelto di lasciarlo sbarbato?

Ron Moore: “Abbiamo preso questa decisione perché Richard (Rankin) sta molto bene con la barba. La motivazione dietro la scelta è semplicemente questa. Se ricordo correttamente l’ordine degli eventi, Maril (Davis) mi correggerà se sbaglio, penso che quando abbiamo visto il suo provino aveva la barba e poi quando l’abbiamo rivisto era rasato e abbiamo pensato ‘Aww, sembrava così bello con la barba. Facciamogliela ricrescere.’ Stava davvero bene.”

In che modo Brianna da adulta cambia la dinamica tra Claire e Frank?

“Non affrontiamo molto questo aspetto perché per via di come la stagione è strutturata, lei si è appena diplomata, Claire e Frank (Tobias Menzies) hanno la loro ultima rottura e poi lui muore. Quindi non si ha l’opportunità di approfondire tale aspetto della relazione in questa stagione. Ne abbiamo parlato in prospettiva futura, nelle stagioni 4 e 5, visto che dedicheremo più spazio a Brianna, potremmo parlare maggiormente del suo passato, del rapporto con suo padre e forse di com’era quando esistevano solo loro tre e lei stava per diventare adulta.”

Ma crescendo lei ha cambiato la loro dinamica.

“Oh sì. Come bambina, è stata lei a tenerli uniti. Entrambi si erano impegnati per crescerla insieme come due genitori e questa è stata la caratteristica peculiare della loro relazione per lungo tempo. Una volta che Claire e Frank hanno capito che non stava funzionando tra loro, hanno raggiunto una sorta di accordo del tipo ‘Vivremo vite separate nella stessa casa ma entrambi amiamo questa ragazza e saremo i suoi genitori’. Questo è stato il collante che ha tenuto insieme il loro rapporto per tanto tempo.”

Perciò ha avuto un effetto positivo su loro.

“Oh sì, certamente.”

Tobias Menzies ha rivelato di aver pensato alla vita separata di Frank, anche se non la vediamo. Ne avete discusso?

Non proprio. Potremmo aver avuto una breve conversazione. Abbiamo parlato all’epoca della Stagione 1 quando abbiamo fatto l’episodio in cui abbiamo il punto di vista di Frank mentre Claire è scomparsa. Abbiamo parlato della vita di Frank dopo che è scomparsa, del momento in cui finalmente abbandona l’idea di trovarla e va a Oxford provando ad andare avanti. Quando Claire ritorna all’inizio della Stagione 2, abbiamo avuto alcune conversazioni sullo stato emotivo di Frank. Aveva rinunciato all’idea di rivederla. Si era rassegnato e stava andando avanti. Non l’aveva del tutto lasciata andare ma stava percorrendo quella strada. Questo genere di conversazioni.”

I salti temporali durante i 20 anni di separazione accadono relativamente negli stessi intervalli?

“No. Inizialmente abbiamo provato ad impostare il racconto con questa struttura ma le cose non quadravano, quindi non si tratta letteralmente di 5 anni passati nella storia di Jamie e 5 anni in quella di Claire. E’ più una questione tematica. A livello tematico gli eventi sono paralleli ma non letteralmente dal punto di vista cronologico.”

Quando vi siete trasferiti in Sud Africa, non tutte le storylines avvengono per mare. Avete dovuto costruire tutti i set lì?

“Abbiamo costruito molti set. Le spiagge, le foreste tropicali, le capanne ecc. non potevano essere realizzate in Scozia. Abbiamo creato degli interni in Scozia. C’è una scena importante nella villa del Governatore che abbiamo filmato in Scozia prima di spostarci in Sud Africa, ma la maggior parte della storia, una volta che Jamie e Claire partono per nave, è stata girata in Sud Africa sia in location sia negli studios.”

Quando nel cast sono arrivati nuovi attori come Sophie (Skelton) e Richard (Rankin), li hai in qualche modo preparati ai fans di Outlander?

“Non proprio. C’è stata una conversazione generica con loro ma è quel genere di cosa che devi provare in prima persona per comprendere. La preparazione generica verte sul far presente che la serie ha un grande fandom, ci saranno numerose richieste di pubblicità. C’è molta interazione con i fans. Probabilmente sarete invitati a conventions ecc… Sicuramente altri membri del cast avranno parlato con loro di tutti questi aspetti. Ma in generale lasciamo che possano sperimentarlo direttamente da soli.”

Gli anni ’60 sono di per sé un periodo storico importante. Com’è stato ricrearlo rispetto ad epoche come la Scozia del diciottesimo secolo o la Seconda Guerra Mondiale?

“Molto simile. Tutte le scene del ventesimo secolo, anni ’40, ’50, ’60 presentano problematiche simili, perché ricrei un periodo che non esiste, ma fortunatamente esistono molti noleggi e tanti oggetti sono ancora disponibili. Puoi affittare un frigorifero degli anni ’40 e ’50. Puoi noleggiare abiti. Le auto esistono ancora. Quando ricrei il diciottesimo secolo, non esiste praticamente più nulla. Ciò che esiste sono pezzi da museo che quindi sei costretto a ricreare in qualche modo.”

Un po’ come quando vi trovate in location moderne e dovete generare col computer parti moderne?

“Sì, nel trailer ufficiale c’è un’inquadratura veloce ad una strada di Boston dove l’automobile di Claire si ferma. E’ stata filmata in esterni a Glasgow lungo una strada che somigliava molto a quelle di Boston, aveva un palazzo che richiamava lo stile architettonico di Boston. Lungo il percorso, abbiamo eliminato Glasgow e in CGI abbiamo creato dei campanili e tutto ciò che caratterizzava Boston negli anni ’60. Il team di post-produzione ha controllato ogni frame per trovare qualcosa che fosse anacronistico. Segnaletica. C’è un’antenna parabolica? Piccole cose che lo spettatore medio probabilmente non vedrà mai ma ci sono persone che non fanno altro che guardare fotogramma per fotogramma per trovare nell’inquadratura ciò che potrebbe essere anacronistico per il periodo storico.”

Vedremo anche i cambiamenti politici degli anni ’60 attraverso Roger e Brianna?

“Un po’. Ci sono dei riferimenti, ne parliamo un po’. Non è un aspetto dominante di quelle storylines ma colora la loro esperienza.”

Abbiamo già visto Claire senza Jamie. Adesso vedremo Jamie senza Claire. Ciò ci darà una versione diversa di Jamie?

“Sì. E’ un viaggio molto interessante perché le sue storie sono così diverse. I capitoli del libro dedicati a Jamie nella stagione 3 sono letteralmente episodici: c’è l’episodio della battaglia di Culloden, poi l’episodio dove vive in una grotta, dopo l’episodio in prigione, successivamente c’è l’episodio in cui si trova a Helwater e infine l’episodio in cui è nella tipografia a Edimburgo. Quindi hai 5 capitoli della vita di un uomo nel corso di 20 anni, in cui conosce diverse persone, ha diverse relazioni, si trova in una posizione diversa nella sua vita in ciascuno di essi. E’ un’opportunità unica per scoprire Jamie, offrendo una lettura del personaggio in maniera completamente diversa.”

Il romanticismo è pressoché morto per Claire?

“Si sta tenendo aggrappata ad un’idea romantica. A tutti gli effetti, sta rinunciando alla possibilità di rivedere Jamie, ma non riesce a lasciarsi alle spalle ciò che il suo amore ha significato per lei. Perciò, emotivamente si stringe forte a quest’idea romantica anche se razionalmente prova a voltare pagina.”