9 cose che dovete sapere su OUTLANDER 3

Outlander 3

Le cose più importanti che dovete sapere sulla nuova stagione di Outlander. Inoltre, una nuova featurette, con scene inedite, sulla terza stagione.

Outlander ritornerà finalmente sui nostri schermi a partire da Settembre con la sua terza Stagione, e ha tutte le carte in regola per essere considerata la migliore dello show made in STARZ.

Oltre ai vari trailer già rilasciati, qui sotto trovate una nuova clip speciale sulla Stagione 3, grazie alla quale potete vedere con i vostri occhi il potenziale emotivo che potrà offrirci.

Caitriona Balfe (Claire), Tobias Menzies (Frank/Black Jack), Sophie Skelton (Brianna), Richard Rankin (Roger) e Sam Heughan (Jamie), via satellite, insieme allo showrunner Ron Moore e alla produttrice esecutiva Maril Davis, hanno preso parte al press tour estivo del TV Critics Association per presentare Outlander 3.

Di seguito riassumiamo in 9 punti le cose più importanti emerse dal panel e che ogni fan di Outlander deve sapere in previsione della terza stagione.

1. Jamie e Claire non si riuniranno immediatamente

Considerando il cliffhanger con cui si è chiusa la seconda stagione, non dovrebbe essere una grossa sorpresa scoprire che Claire e Jamie non troveranno immediatamente una soluzione alla loro separazione attraverso i secoli all’inizio della Stagione 3. I personaggi trascorreranno separati diversi episodi mentre il pubblico vedrà quali sono state le loro vite nei due decenni che li hanno tenuti lontani, prima del salto in avanti nel tempo della scorsa stagione.

Dopo aver deciso quanti episodi la coppia centrale di Outlander dovesse restare separata (5 episodi), Moore ha spiegato:

“Abbiamo pensato fosse il giusto lasso di tempo, abbastanza per costruire il desiderio nel pubblico di riavere Claire e Jamie insieme, senza creare quella percezione di forzatura o trascinare per le lunghe. Si tratta di due decenni delle loro vite, per rendere giustizia al loro vissuto bisognava concedere del tempo e dello spazio. Non puoi semplicemente accennarlo e preparare il loro ricongiungimento come se non fosse successo nulla.”

Davis ha aggiunto:

“E’ stato un viaggio all’interno dei personaggi. Claire e Jamie ovviamente si sono persi, e devono capire in questi 20 anni di assenza come voltare pagina e andare avanti alla luce della loro grande perdita.”

2. Il viaggio di Jamie senza Claire diventa episodico

Il romanzo “Voyager” esplora in profondità com’è stata la vita di Jamie dopo che Claire lo lascia prima della Battaglia di Culloden. Ma quando Moore e Davis hanno suddiviso le varie esperienze che ha vissuto, hanno scoperto che ciascuna costituisse da sola un solido arco episodico.

“Come sempre, prima prendiamo i nostri punti di riferimento dal libro. Si ha la tendenza a concentrarsi sui momenti di maggiore tensione e dramma, su quelli che possono essere i momenti più d’impatto. Ma Voyager delinea un arco episodico di Jamie, inizia con 5 capitoli della sua vita, dalla Battaglia di Culloden a Lallybroch, alla prigione e Helwater, e finisce nella tipografia. Così quando ci siamo approcciati alla stesura della stagione, gettando le basi a livello strutturale, è apparso subito molto chiaro che avevamo davanti a noi multipli episodi.”

Sam Heughan ha aggiunto:

“Siamo fortunati. Diana ha creato un mondo straordinario, e ciò che rende il nostro show diverso è che cambia costantemente, non solo ogni stagione, ma ogni episodio è sorprendente, ha la propria tematica e dà particolari emozioni.

Jamie è uno spasso da interpretare. E’ la seconda metà di Claire, insieme sono un grande team. Mi piace crescere insieme a lui ed interpretarlo nel corso degli anni. Vedremo per quanto tempo.”

3. Come il tempo cambia Claire

Con il viaggio di Jamie delineato piuttosto chiaramente in Voyager, Moore aveva bisogno di bilanciare gli episodi con una storia appropriata per Claire.

“L’aspetto più interessante probabilmente è la sua relazione con Frank, la dissoluzione del loro matrimonio, lei che diventa un medico e cresce Brianna. Abbiamo deciso sulla struttura in parallelo per la prima metà della stagione, e non abbiamo mai variato da questa impostazione.”

La Stagione 3 esplora il salto temporale dei 20 anni alla fine della Stagione 2, e Balfe ha apprezzato la possibilità di immergersi nella maturazione del suo personaggio.

“Il grande dono di recitare in una serie come questa è che ti da l’opportunità di conoscere davvero il tuo personaggio ed esplorare diversi elementi. Questa stagione è particolare, poter plasmare questa donna per un certo periodo di tempo è molto interessante, specialmente qualcuno che, a causa della perdita del suo amore per Jamie, ha archiviato un certo lato di se stessa. Quel tipo di esperienza come logora una persona? Come cambia il modo in cui interagisce con le persone? Con tutto ciò che la circonda? Ho amato poter interpretare tutto questo.

Continua l’attrice Irlandese:

“Penso che tutti ci siamo approcciati pensando a come l’esperienza e il tempo cambi le persone… La gente non cambia molto di per sé, sono certe cose di loro a cambiare. Più si invecchia, più si acquisisce una certa serietà o autorevolezza, perché si è più a proprio agio con se stessi o ci si conosce meglio. Per Claire nello specifico, ho pensato di aggiungere questa sorta di autorevolezza, questo era uno degli aspetti che più mi interessava, piuttosto che le zampe di gallina o un mono sopracciglio [scherza].”

4. La Stagione 3 inizia con Culloden

La grande assente nel finale della scorsa stagione è stata la Battaglia di Culloden, un evento che la serie ha costruito sin dal primo episodio.  Lo show non ha eliminato totalmente la sequenza, anzi è proprio da lì che inizia la nuova stagione con la storia di Jamie, sebbene in modo creativo.

Heughan ha detto:

“Tutti noi non vedevamo l’ora di filmare il primo episodio. E’ una parte fondamentale della nostra storia. Segna un grande inizio per la nostra stagione, e Jamie certamente soffre terribilmente, dovendo venir a patti con l’aver perso Claire e non aspettarsi di sopravvivere alla battaglia.”

La storia di Jamie e Black Jack ne fa parte, raggiungendo un apice interessante.

Menzies ha dichiarato:

“E’ una storia difficile da concludere. Che direzione le fai prendere dopo quanto accaduto nel finale della Stagione 1? S’incontrano sul campo di battaglia di Culloden, e la morte è filmata quasi in flashback, è un’allucinazione di Jamie mentre ricorda frammenti di questo scontro. È una strana lotta, in parte danza ed in parte un abbraccio. Mi piace come si risolve. E’ un degno finale per una quasi-storia d’amore.”

5.  La storia d’amore che sboccia tra Roger e Brianna verrà esplorata

Il pubblico ha conosciuto Roger Wakefield e Brianna Randall da adulti alla fine della Stagione 2. Abbiamo visto l’inizio del loro innamoramento, e Rankin e Skelton anticipano che la dinamica tra i due sarà un contraltare interessante alla storia d’amore di Jamie e Claire.

Sophie Skelton afferma:

“Bree e Roger hanno un tipo di relazione molto differente. Entrambi sono secchioni e hanno questo rapporto alle volte un po’ impacciato e imbarazzato. Non li includerei tra le persone più sensuali. Con Roger e Bree c’è sempre un tira e molla. Sono testardi, ma in una maniera molto diversa. Si usano a vicenda per sfogarsi.”

6. Outlander non supererà i libri

A differenza di Game of Thrones, Moore non ha alcun timore che Outlander potrà trovarsi nella posizione di superare il materiale pubblicato dalla Gabaldon.

“Non riesco ad immaginare uno scenario in cui raggiungiamo Diana Gabaldon. Ci dirà quale sarà il finale della storia. Al momento sta scrivendo il nono libro.”

Davis ha attenuato anche le preoccupazioni riguardo ad una fine prematura della serie, dicendo:

“Fino a quando STARZ ci lascerà fare, continueremo sicuramente lo show.”

Nonostante Outlander finora abbia seguito la strada “un libro per stagione”, non è vincolato a questo ritmo. Moore ha rivelato che per la Stagione 3 ha funzionato, anche se inizialmente si era pensato di portare gli eventi di Voyager anche nella Stagione 4.

“Non ci siamo spinti troppo verso quell’idea. Ne abbiamo discusso all’inizio, valutando il conteggio delle pagine è il libro più grande della saga, quindi automaticamente abbiamo pensato forse era troppo materiale per una sola stagione. Una volta tracciati i punti chiave, però, abbiamo visto di avere a nostra disposizione multipli episodi per la storia di Jamie… quindi avevamo già mezza stagione e ci è sembrato il ritmo più appropriato.

E poi abbiamo guardato alla seconda parte del libro, con il viaggio attraverso l’Oceano Atlantico, la Giamaica, il Nuovo Mondo… riassumendo ciò di cui parla la storia e quali sono le relazioni dei personaggi, abbiamo capito di poter narrare tutto in una stagione. Non credo fossimo davvero tentati di estendere oltre la storia. Alle volte il numero delle pagine in un romanzo non si traduce in pagine sullo schermo.

Ogni anno ci approcciamo con una nuova prospettiva. Ciò che conta realmente è trovare il modo migliore per raccontare la storia.”

7. Come il viaggio per mare cambia Outlander

Senza svelare troppo, ma la seconda parte della terza stagione è stata filmata in Sud Africa, sui set usati in precedenza da Black Sails, per portare in scena il viaggio attraverso l’Oceano Atlantico con destinazione Giamaica.

Maril Davis ha spiegato:

“Molti luoghi possono sembrare come la Scozia, ma non si può dire lo stesso della Giamaica. Per noi andar via dalla Scozia e cambiare l’intero aspetto visivo del nostro show è stato incredibilmente eccitante. Penso abbia aggiunto tutta un’altra dimensione allo show.”

Per il cast, filmare a bordo di vere navi e su set allestiti in modo che si muovessero come una nave ha aiutato per portare in vita l’esperienza nel modo più realistico possibile.

Heughan:

“Siamo stati davvero contenti e soddisfatti di poter filmare sulle navi. Quando ti trovi a bordo di quelle navi, ti senti trasportato da un’altra parte. Con tutte le vele gonfiate dal vento, l’intero equipaggio – formato da straordinari marinai addestrati per fare tutte le manovre – ti trasporta davvero in un altro luogo. Penso che sia proprio questo che Voyager fa in questa stagione. Affrontiamo tutti questo viaggio.”

Balfe:

“Chiunque abbia letto i libri di Diana sa quanto siano una sequenza di vicende controverse e colpi di scena. Sei tenuto costantemente sulle spine. Chi avrebbe pensato che saremmo finiti sulle navi questa stagione? La cosa grandiosa di essere una serie fantasy itinerante è che puoi andare ovunque, e il nostro show lo fa continuamente.”

8. Filmare sulle navi però non è stato sempre divertente…

Lasciare i set della Scozia per le acque inesplorate del Sud Africa non è stata sempre un’esperienza esaltante. Sam Heughan e Maril Davis hanno ammesso di aver avuto un po’ la nausea, Caitriona Balfe si è quasi sentita male quando ha odorato il vomito finto creato appositamente per una particolare scena marittima.

“Qualcuno ha preso la decisione di crearlo con il latte, mescolandolo con albumi. Il miscuglio è stato fatto un Venerdì ma non è stato usato fino al Lunedì. La puzza di quella roba, a quel punto, ha conferito grande autenticità alla scena. L’odore era piuttosto pungente. E’ stato impegnativo.”

9. Non aspettatevi nessuna sorpresa sui Randall…per ora.

Moore ha evidenziato che “l’albero genealogico della famiglia Randall è molto vasto”, ma ciò non significa che dovremmo aspettarci di vedere a breve altri membri di questa famiglia.

“Non ci sono piani al riguardo. Tobias è stato un componente fondamentale dello show sin dall’inizio ed è dura immaginare che non ne farà più parte d’ora in avanti. Ma mai dire mai. Potrebbero esserci vari flashbacks. Abbiamo uno show che viaggia nel tempo… però al momento non abbiamo nulla in mente.”

 

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